Un culetto bello sfondato!!! Parte 4

di
genere
etero

Continuazione racconto. A queste mie parole provocatorie Chiara si sentì come toccata nel profondo dell'orgoglio ma era proprio quello il mio obiettivo, ormai ero entrato nell'atmosfera e nel pieno delle emozioni che stavano venendo fuori sempre più imponenti. Io non sono capace secondo te e dico solo stronzate disse lei, ah si sei uno stronzo e anche un bastardo questo sei. Sorrisi e capii che ormai era solo questione di poco ero riuscito nel mio intento l'avevo provocata e toccata nell'orgoglio ed ora l'esca era stata lanciata. Io vado dentro disse lei, quasi stava piangendo si trovava verso il bagno perchè si stava sistemando il trucco, la raggiunsi e lei se accorse. Che cazzo vuoi ancora, lasciami stare. Ehi ehi ehi calma le dissi io accarezzandole un pò i capelli. La nostra Chiaretta ti ho conosciuto che eri una bambina e ora sei diventata una donna e che donna. Tuo padre è fiero di te me lo dice sempre. Sei bellissima stasera lo sai si le dissi sorridendo. Grazie mille ma sei comunque uno stronzo disse mordendosi il labbro. Senti disse lei se tutto quello che ti ho detto ti ha creato fastidio e non ne vuoi sapere niente potrei accettarlo con molta fatica ma potrei farlo, non voglio che questa cosa comprometta il nostro rapporto. Stava per andare via quando la presi per un braccio e la portai verso di me le misi una mano sulla patta dei miei pantaloni facendoglielo sentire. È questo che vuoi eh puttanella se lo vuoi vieni a prendertelo. Iniziammo a baciarci molto intensamente, baci sul collo, mani che finivano su tutto il corpo, la misi seduta sul lavandino cominciai a baciarla dappertutto, le sfilai il vestito rimase in reggiseno e perizoma ci baciavamo e cominciai a toccare le sue tettone da sopra il reggiseno una mano verso i suoi capelli baci profondi e caldi. Chiaretta quanto sei bella mi fai impazzire. Mmm amore disse lei sei tu che mi fai impazzire, ti desidero tanto come non ho mai desiderato nessuno. Continuammo a limonare, a baciarci, a toccarci reciprocamente ormai l'eccitazione era alle stelle. Le misi una mano sopra il perizoma, puttanella che non sei altro sei un lago lì sotto eh troia. Oh siii disse lei non sai cosa mi provochi porco che non sei altro guarda qui, spostai il perizoma e vidi quella fighetta giovane, bagnata, calda, depilata al punto giusto, iniziai a mettere 3 dita dentro e a masturbarla per bene. Vederla cosi mi stava mandando al manicomio, non pensavo che una ragazzina potesse farmi provare tutte queste emozioni cosi forti. Cominciai a leccare la sua figa fortissimo con veemenza lingua e dita si alternavano e nel mentre continuavamo a baciarci e le mie mani finivano anche nella sua bocca e sulle sue belle tettone. Fine parte 4
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2026-04-05
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