Mia nipote prese la patente da me 3.

Scritto da , il 2021-01-16, genere etero

Tornato alla scuola entro e trovo Caterina con la morona che incontravo spesso sulla strada e mia nipote subito mi dice di averla convinta a venire a prendersi la patente e me la presenta: Daniela. Una morona dal viso bellissimo, bocca sensualissima che solo ad osservare le labbra ti potevano subito suggerire che erano apposite per fare bocchini, occhi che ammaliavano, capelli nero corvino lisci e lunghi, poi il collo cigneo, il seno fiornte, i fianchi ben formati e le cosce chilometriche. Il culo chiaramente era una favola e...beato che gliel'aveva rotto! Prendo un comportamento serio, professionale e la invito a sedersi per iscriversi a scuola e, dopo che le avevo fatto vedere i comandi da usare su strada, guidando, le chiedo se si sente subito di guidare. Accetta ed andiamo a bordo dell'auto e li passo cn disinvoltura ad appoggiare una mano sulla coscia "per farle ben dosare l'acceleratore", così le dissi e lei si sentì subito ben condotta da me. Partì con dolcezza e non a scatti come tanti allievi, poi mi chiese come sapeva quando si cambiava la marcia ed allora la feci fermare e ripartire per sentire insieme i giri del motore e lì capì subito come cambiare. Durante la lezione le ricordavo toccando la coscia di accarezzare col piede il pedale dell'acceleratore e le poggiavo la mano sulla spalla facendola sentire protetta e, quando la lezione finì, tornammo alla scuola dove Caterina mi chiese come andava Daniela e le risposi che era molto scrupolosa ed allora lei diede un bacio a Daniela complimentandosi e lì non mi sfuggì che si erano toccate le lingue... . Poi la mia nipotina si rivolse a me dicendomi che dovevo premiare la nuova allieva ed io non capii, così lei andò alle spalle di Daniela ed iniziò a sfilarle la maglietta, sganciare il reggiseno, abbassarle la gonna segiuta dalle mutandine; dopo si spogliò anche lei ed andammo al divano dove Daniela mi abbracciò e diede un bacio in bocca da sogno che mi diede un piacere immenso, intanto poi Caterina mi prese il cazzo in bocca e sbocchinò da farmelo addrizzare pazzamente, poi disse a Daniela di sedersi sul mio cazzo e ballare sopra, intanto io sditalinavo la mia nipote che sbrodolò subito e molto. Scopai Daniela per ben tre volte e Caterina due, poi, data la poco comodità del divano, ci mettemmo sul pavimento a slinguarsi tra noi creando poi due dei "sessantanove". Dopo, estremamente esausto, dissi alle due focosissime ragazze che avevo un altro allievo in arrivo perciò ci rivestimmo ad attendere e quando lui arrivò, tirai un sospiro di bisognoso riposo impellente. A casa Caterina mi stuzzicò di continuo a tavola e, quando sua zia se ne andò a letto l'acciuffai per i fianchi e le feci sentire il cazzo fare pressione sul suo culo. Lei si appoggiò al tavolo scoprendosi il culetto e, dopo che le insalivai l'ano me la inculai a fondo. Le sborrai una quantità infinita e lei gemeva trattenendo i singulti. Dopo mi chiese se avevo gradito la sua sorpresa di presentarmi Daniela la morona e le risposi moltissimo.

Questo racconto di è stato letto 5 0 6 3 volte

Segnala abuso in questo racconto erotico

commenti dei lettori al racconto erotico

cookies policy Per una migliore navigazione questo sito fa uso di cookie propri e di terze parti. Proseguendo la navigazione ne accetti l'utilizzo.