Volevo stupire mia moglie

Scritto da , il 2021-09-08, genere etero

Con mia moglie devo dire che il sesso va a gonfie vele, io sono ben dotato (cm.28x14) e difficilmente se mi chiede il bis, tris, la soddisfo volentieri ma un giorno, tra confidenze di amici, mi suggeriscono di ordinare per posta delle pastiglie tipo il Viagra, che poi il medico di famiglia mi aveva detto che a me cardiopatico il Viagra era un passaporto per il Cimitero ma non come visitatore!
Decido quindi di provare la nuova pillola, anche quella azzurra.... Con mia moglie la provo ed infatti dopo quattro rapporti ne sento ancora il bisogno di scopare ed allora...giu...poi però, d'improvviso accuso un gran mal di testa e sento di stare per svenire e subito dico a Marcella che forse è il caso di chiamare il Medico in merito. Il Medico viene a casa mia subito e dopo pochi minuti sono a bordo di una Ambulanza insieme a lui e mia moglie. In Ospedale mi viene iniettato un farmaco che mi fa istantaneamente dormire ma sento ugualmente che mi stanno trattando il cazzo come un portaspilli praticandomi iniezioni che mi danno subito sensazione di calore. Mi risveglio il giorno dopo e vedo mia moglie accanto al mio letto ma subito dopo riprendo a dormire di gusto e sogno il mio cazzo che ha un paio di ali sul tronco e lo vedo uscire dalla finestra della camera per volare in cielo...Bah!! Mi risveglio di nuovo e non vedo più Marcella ma due infermiere, una più bbona dell'altra, e la rossa, l'altra è mora, impugna il cazzo sussurrando all'orecchio della collega che quasi quasi vorrebbe essere scopata dal mio pisellone e, facendole l'occhiolino, si sfila le mutandine e si mette a cavalcioni infilandosi il cazzo che, chiaramente, è rimasto ancora rigido come tante ore fà. Lei dice alla collega che un cazzo così non pensava esistesse realmente e le confessa che sta godendo da matti e se il batacchione dura ancora per altre due scopate, non se lo fà scappare! La mora, dopo che la rossa ha goduto pazzamente, le chiede di scansarsi e lasciarle il posto, il cazzo per meglio dire. Conclusione: rimango in Ospedale per tre giorni per osservazione medica e, quando chiaramente marcella non c'era, tra infermiere ed inservienti, si spartiscono il cazzo ancora sempre dritto come un palo della luce, e chiaramente io me la godo pazzamente e non m'interessa che Lui non accenni ad abbassare la testa. Poi però in tre giorni Lui comincia a riprendere l'uso normale e infermiere ed altre giovani Medici, carine anche quelle, accusano il triste evento dell'agonizzante pistolone. Quando finalmente ottengo il consenso dimettendomi dall'Ospedale, solo una dottoressa mi prende da parte e mi chiede di farmi vedere almeno una volta alla settimana ma solo da lei e non altri...lei ha seguito il mio complesso evento sin dal primo attimo e dunque solo lei vuole assicurarsi che non ci siano controindicazioni nella terapia da seguire a casa. Giunto a casa abbraccio Marcella e subito il batacchio da segni di vita ed io mi scopo la mia mogliettona ona perchè formosona, giunonica. La possiedo per due volte e poi sento subito la stanchezza ed allora passo in stand bay, in italiano in pausa, e faccio un pisolino. In serata. dopo cena, mi scopo Marcella per due volte e lei stessa si stupisce del mio ben funzionare.

Questo racconto di è stato letto 3 4 5 3 volte

Segnala abuso in questo racconto erotico

commenti dei lettori al racconto erotico

cookies policy Per una migliore navigazione questo sito fa uso di cookie propri e di terze parti. Proseguendo la navigazione ne accetti l'utilizzo.