Con mio figlio 16 - Il progetto di un matrimonio originale e incestuoso.

Scritto da , il 2020-06-28, genere incesti

Dopo quell'incredibile pomeriggio e quella memorabile serata in cui tutti i sensi della nostra ristretta "comunità familiare" si erano risvegliati ed erano stati messi in gioco esplodendo senza freni,con curiosità e passione fisica,in barba ai taboo imposti dalla ipocrita e bacchettona morale corrente,ci eravamo ritrovati seduti a tavola molto affamati a causa delle energie disperse.

Mentre si consumavano le ottime pietanze che avevamo preparato noi tre donne(Che in verità avevo cucinato quasi da sola essendo state le altre due, portate via da Mario proprio mentre su tutti i fornelli vi era qualcosa che bolliva"a proposito di bollori,sarà stata mica una premonizione?!"

A tavola si respirava una strana aria per metà elettrizzata da me,mia sorella e Titty evidentemente tutte euforiche per come si erano conclusi i giochi.

Mario,il marito di mia sorella,dava evidenti segni di stanchezza per quella doppia sborrata,performace sicuramente inadatte alla sua età e dalle rarefatte frequentazione di una donna che non fosse la moglie nel suo letto.

Le rarissime volte che ciò accadeva!

Quella sera addirittura si era prestato a ben due situazioni con una giovanissima ragazza che,con un pompino e una chiavata l'aveva fatto godere più di quanto non avesse fatto negli ultimi 40 anni.

La sua espressione comunque,era di grande soddisfazione e gratitudine nei confronti della moglie che gli aveva offerto quella opportunità e della Titty che gli aveva regalato la sua giovinezza.

Io e mia sorella eravamo con ogni evidenza doddisfatte per come erano andate le cose.

Titty addirittura pareva non riuscire a contenere la sua gioia per la conclusione di quei pochi giorni che l'avevano portata ad un radicale cambiamento della sua visione esistenziale.

Tra tutte/i era sicuramente quella che aveva goduto di più seppure tra comprensibili ritrosie e turbamenti.

L'unico a tavola dall'espressione insondabile era mio figlio che aveva assistito alla metamorfosi della sua fidanzata da casta verginella a spudorata divoratrive di maschi, nel giro di pochissimo tempo.

Dal suo sguardo tuttavia,era evidente il suo smarrimento ed i suoi dubbi per avere lui stesso acconsentito a che tutto ciò avvenisse.

Alla fine della cena e prima ancora del dessert,Mario,vinto dal sonno era andato a dormire.

Per contro,io e mia sorella abituate a quei ritmi,eravamo ben sveglie ed anche i ragazzi grazie alla loro età ed agli ormoni messi in moto dalla situazione,erano piuttosto vispi.

In salotto,aiutate anche dal prosecco,io e mia sorella senza neanche metterci d'accordo,avevamo affrontato uno stesso,scottante argomento:

-Andrea,lo sai a che età ci siamo sposate io e tua madre?-

Aveva chiesto con tono quasi assente mia sorella.

-Lo so,tu avevi poco più di venti anni e la mamma 19.-

Aveva risposto subito mio figlio incuriosito dalla strana domanda.

-Bravo!-

Ero intervenuta io:

-Bravo è proprio così!

Ed è stato proprio quel matrimonio così giovane,unito al fatto che io e Ire eravamo assai precoci nella nostra esperienza sessuale e nella nostra libera visione esistenziale,che ha favorito il successo dei nostri matrimoni.

Se ci fossimo sposate più tardi,avremmo perso l'entusiasmo che avevamo e la voglia di trasgredire le ottuse regole che voleva imporci la famiglia,la società e la chiesa.-

-E' proprio così!-

Aveva aggiunto intervenendo mia sorella.

-Credi forse che il rapporto tra me e mio marito sarebbe stato lo stesso se io fossi stata una donna più "Matura" con l'obiettivo di un matrimonio sicuro e tranquillo?

No!

Proprio no!

Quello che Mario aveva apprezzato in me,era proprio la mia voglia di libertà e la sicurazza "In tutti i sensi" con la quale la ostentavo.

Lui aveva capito subito che da me avrebbe avuto la massima fedeltà morale ed intellettuale.

Avrebbe avuto una complice,una mamma,un'amica,una sorella,sulle quali poter contare per ogni evenienza della vita.

Ed alla fine,come vedi,avrà anche la gioia di essere padre.

Avrebbe anche avuto in me un'amante capace di fargli provare sensazioni che nessuna moglie distesa sul letto senza mutande,con le gambe larghe e col pensiero altrove,gli avrebbe mai potuto dare.

Lui sapeva che io ero sua,lui era mio in una simbiosi cerebrale ed esistenziale in cui il corpo era solo un'appendice secondaria....tutto il resto eravamo noi!

-Ma perché zia mi racconti tutto questo?-

Aveva chiesto con un tono smarrito mio figlio mentre Titty ascoltava la storia con gli occhi attenti e le labbra dischiuse.

-Andrea,amore mio,amore di mamma,ciò che tua zia vuole dirti è di non lasciarti sfuggire la magia di questo momento che la fortuna ti sta offrendo.-

Avevo detto io rispondendo alla sua domanda.

-Tua madre ha ragione Andrea,tu hai la fortuna di vivere un momento simile a quello vissuto da me e lei col vantaggio che,oltre che vivere in una epoca diversa,hai come fidanzata una creatura meravigliosa,hai anche una mamma ed una zia che ti adorano e ti proteggeranno sempre qualunque cosa tu voglia fare della tua vita.-

-Cosa devo fare mamma....cosa devo fare zia!-

-La devi sposare...la devi sposare subito prima che lei si perda per altre vie.-

-Ha ragione tua zia Andrea,tu e Titty dovete sposarvi subito...lei oramai è troppo libera da certi lacciuoli conformisti e rischieresti di perderla per sempre!-

A quel punto,mio figlio sgomento e con un lampo di paura negli occhi,si era inginocchiato davanti alla sedia della sua ragazza chiedendole:

-Titty...amore mio,è vero che potresti lasciarmi.....dimmi che non è vero,ti prego...dimmelo!-

-Andrea...amore mio...non temere,mai ti lascerò!

Penso però che abbiano ragione la mamma e la zia,se non ci sposiamo alle condizioni che loro hanno detto,temo che il nostro rapporto non potrà durare.

Troverò anch'io prima o poi qualcuno capace di farmi vivere la libertà che ho conquistato grazie all'aiuto della mamma e della zia Ire.-

La decisione era stata presa,si sarebbero sposati prima che la zia Irene partorisse e sarebbero rimasti ad abitare a Bologna dove avrebbero continuato i loro corsi di studi all'università.

I preparativi al matrimonio fervevano incessanti anche pressati dalla famiglia di lei che stava organizzando un sontuoso matrimonio religioso al quale nessuno di noi,anche per motivi di ipocrita opportunità,si era opposto.

Naturalmente,nonostante i numerosi impegni che ci imponeva la cosa,riuscivamo sempre a ricavarci un po di tempo per i nostri sollazzi erotici.

Quando oramai,mancavano solo pochi giorni alla data stabilita,ci eravamo ritrovat a cena
una sera in cui a casa mia non vi era mio marito fuori per uno dei suoi soliti viaggi di lavoro.

-Ascoltate Titty e Andrea,io e Ire abbiamo molto riflettuto su questo matrimonio ed abbiamo cercato di introdurvi un qualcosa che lo rendesse davvero unico e indimenticabile.-

Avevo detto mentre tutti a tavola eramo felici e rilassati.

-Che cosa mamma...che cosa vi può essere di più indimenticabile di un matrimonio come questo in una meravigliosa famiglia come la nostra?

Ricordi anche tu che io e Titty avevamo già previsto di passare la prima notte a letto a fare l'amore con te e la zia Ire.-

-E' proprio questo il problema.

Ci abbiamo riflettuto ed abbiamo concluso che una prima notte trascorsa a fare le stesse cose che oramai facciamo sempre,non sarebbe rimasta nei vostri e nei nostri ricordi in modo indelebile.-

-E allora?!-

Avevano risposto all'unisono i ragazzi.

-Allora avremmo pensato che la sposa potrebbe trascorrere la prima notte nel mio letto nuziale facendo l'amore con tuo padre,suo suocero!

In fondo è lo stesso letto dove ti abbiamo concepito io e lui ed è lo stesso letto dove abbiamo fatto l'amore io e te la prima volta.

Credo che tuo padre lo meriti e lo merita anche Titty per essere al 100% parte della nostra famiglia.-

Dopo una naturale,lunga discussione e dopo che avevo assicurato che avrei parlato io con suo padre,la cosa era stata accettata sia da mio figlio che dalla sua promessa sposa.-

-Ma come facciamo con Titty che aveva già previsto di interrompere la pillola?-

Aveva chiesto mio figlio.

-Questo non è un problema.

Basta dire a tuo padre che può andare sicuro in quanto è protetta e se rimane incinta,non sapremo mai se è tuo o di tuo padre,in fondo avete lo stesso DNA.

Pensate che meraviglia ragazzi,se la ingravida tuo padre il bambino avrà due papà,un nonno ed un fratellone(Tu!) se invece sarai tu,avrà il solito papà e il solito nonno!-

A quella battura,ogni dubbio era stato superato,ogni tensione risolta e dopo che mio figlio aveva aggiunto "Mamma sei diabolica e sei una meravigliosa troia!" eravamo scoppiati tutti in una rumorosa risata.

Poi Titty aveva giunto:

-Voglio essere anch'io come tua madre!-

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