Niente pillola - 6 - Una coppia per condividere momenti di sesso incestuoso.

Scritto da , il 2020-12-12, genere incesti

La mia intenzione sin dai momenti dei preparativi in città in cui,discutendone con le mie amiche,avevo deciso di passare l'intera settimana con mio figlio,era di fare l'amore col solo obiettivo di farmi ingravidare da lui oltre che passare lunghi momenti di languida passione.

Nonostante questo però,ero anche pronta ad assecondare le focose esigenze di mio figlio.

Si sa,a quella età gli ormoni ribollono e le voglie di sfogare i propri istinti sono continui anche se io,non gli impedivo di frequentare altre ragazze e soprattutto,quando possibile,gli permettevo di sfogare con me ogni capriccio.

Le prima giornata era trascorsa in maniera meravigliosa centrando in pieno gli obiettivi che mi ero riproposta al punto che lui mi era venuto dentro per 5 volte senza che neanche una goccia del suo prezioso seme venisse disperso.

Purtroppo capita spesso che il diavolo faccia le pentole dimenticando i coperchi.

La pentola senza coperchio in quella circostanza era rappresentate dalla coppia che continuavamo a trovare sulla nostra strada a tutte le ore della nostra giornata.

Ed anche in quei momenti di relax a bordo piscina,ce li eravamo ritrovati di fronte a noi.

Lui ci scrutava con occhi indagatori anche se cercava di non apparire troppo invadente mentre lei,ci guardava con occhi sensuali e invitanti.

-Amore,hai visto quei due?
Mi sa che ce li ritroveremo attaccati addosso per tutta la settimana.-

Ma che vai a pensare mamma,siamo in albergo ed è naturale che ci si possa ritrovare vicini nell'arco della giornata.-

Mi aveva risposto lui con un tono di voce che conoscevo assai bene.

Devo rivelare che il mio prof. di filosofia divenuto mio marito dopo avermi messa incinta,avendo a disposizione una giovane ragazza innmorata e totalmente ingenua in fatto di sesso,mi aveva plasmata secondo le sue voglie e le sue perversioni.

A quel tempo aveva rapporti regolari con molte delle sue allieve tuttavia,la sua preferita ero io proprio per il folto bosco di peli neri che avevo tra le cosce e sotto le ascelle senza dimenticare la mia spattacolare capigliatura ricci e scura.

Tralascio di parlare della mia bellezza e l'innato fascino mediterraneo invidia di tutte le ragazze.

Prima ancora che ci sposassimo,al primo apparire dei segni della mia gravidanza,i suoi comportamenti sessuali sino ad allora riservati e discreti avevano cominciato a cambiare instradandomi sulla via dell'esibizinismo soft.

D'altra parte lui era il mio professore di filosofia ed il mio maestro di vita per via del differente peso culturale,la differenza d'età ed il fatto che in grembo crescevo suo figlio.

Dunque,seppure con un iniziale senso di pudore e di vergogna,mi ero rassegnata ad assecondare senza protestare,le varie situazioni di puro esibizionismo erotico in cui mi precipitava.

E così mi portava a frequentare fingendo che fossi sola,locali di incontri o club privé scopandomi ed esibendomi completamente nuda davanti a tutti non permettendo però,mai a nessuno di toccarmi.

Lo eccitava da morire il fatto di mettere in mostra e scopare una ragazza così giovane,bella,pelosa e per di più con una evidente gravidanza in corso.

Mi portava persine nei parcheggi o altri luoghi in cui le coppie cercavano compagnia per scopare o semplicemente esibirsi davanti agli immancabili guardoni come facevamo noi

Mio figlio tutte quelle cose le sapeva ed io,come fossi drogata dagli insegnamenti del mio nume erotico,avevo spinto anche lui a coltivare quella passione.

Naturalmente vivendo io ancora sotto lo stesso tetto del padre,pur avendo interrotto quasi completamente i nostri rapporti fisici,non godevo di un libertà completa e dunque,i nostri momenti di trasgressione non erano tanti.

Riuscivano comunque a ritaglirci momenti di intimità ogni volta che stavamo soli anche per pochi minuti ed in situazioni precarie.

Tornando ai nostri silenziosi guardoni a bordo piscina,mi era sembrato di cogliere nel tono della voce e nello sguardo di mio figlio,una voglia di coinvolgerli nei nostri giochi.

Credo che anche la signora avesse colto qualcosa dagli sguardi di Matteo.

Infatti,dopo un po,si era alzata e si era avvicinata alla mia sdraio.

-Spero di non disturbare signora ma non è facile incontrare una coppia così bella e innnn...amorata come voi.

In questo albergo poi,frequentato da vecchi rincitrulliti arricchiti e senza passioni....-

A quel punto,mi ero girata verso mio figlio e guardandolo col nostro cmplice segnale d'intesa per sviare il discorso verso le bugie più adatte alla circostanza le avevo risposto:

-Grazie del complimento!

Sa,io e Matteo siamo amanti clandstini.

Io ho un marito del genere che lei ha descritto pocanzi mentre lui ha una fidanzata frigida che gli hanno scelto i suoi genitori per via della ricca dote.

Io sono stata la sua prof al liceo e già dal primo momento tra noi era scoccata una scintilla divenuta ben presto un falò.-

A quelle mie parole,la signora si era aperta raccontandoci il rapporto tra lei e suo marito.

Un rappoto d'affetto ben consolidato e di complicità che riesce a soddisfare le loro tendenze vojeriste ed il diverso modo di intendere il sesso.

Dopo le presentazioni ed un tentativo da parte del marito di spingere sull'acceleratore avevo risposto:

-Credo che davvero potremo approfondire con soddisfazione questa amicizia.

Stanotte però io e Matteo abbiamo intenzione di continuare il discorso che abbiamo interrotto all'alba.

Nelle nostre intenzioni per questo breve soggiorno,abbiamo programmato di visitare le isole Borromee con gli splendidi giardini.

Vorremmo visitare i giardini botamici di Villa Taranta ed altre bellezze naturiste, artistiche e storiche della zona.

Domani mattina abbiamo in programma di visitare il monastero di Santa Maria del Sasso dove contiamo di ripetere l'esperienza della via dell'amore alle Cinque Terre a la visita ai solitari e panoramici santuari che vi si trovano; posti magici di meditazione e di incontri carnali tra innamorati.

Se non avete di meglio da fare,domani potreste venire con noi al santuario a picco sul lago e ricco di anfratti e piccole grotte nelle quali appartarsi.-

Con entusiasmo la coppia aveva accettato la nostra proposta e lei prima di alzarsi dal bracciolo della sdraio sul quale si era appoggiata ed allontanarsi verso l'albergo,aveva sollevato il pareo e girandosi verso Matteo aveva allargato le cosce mostrandogli la fica nuda.

-Dopo avervi visti ballare al chiaro di luna questa notte,come potremmo rinunciare alla vostra proposta!?-

Aveva aggiunto prima di sparire col marito.

segue

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