Una famiglia originale 10 - Tris incestuoso:Mamma-Figlia e Figlio

Scritto da , il 2020-04-27, genere incesti

-Ciao ragazzi...disturbo?-

Aveva detto la mamma entrando nella sua camera da letto e sorprendendovi i suoi figli(sorella e fratello)impegnati in un coinvolgente e succoso 69.-

-Ciao ma!-

Aveva risposto la ragazza con la bocca impastata mentre il fratello che non l'aveva sentita entrare,aveva continuato a leccarle la fica.-

-Vedo che vi state divertendo...se volete ci vediamo dopo,quando avrete finito.-

Aveva continuato la mamma con un tono vagamente ironico.

Quella seconda frase,era giunta anche agli orecchi del figlio che,colto di sorpresa e col viso paonazzo,si era tirato su di scatto.

-Mamma...ma che ci fai tu qui,non dovevi essere dai nonni!-

-E' vero dovevo rimanere li ma visto che stavano bene e che vostro padre ha altri 2 giorni di permesso ho lasciato lui e sono tornata per mettere un po d'ordine alla casa.-

Fingendo poi di arretrare per lasciarli soli,era subito stata chiamata dalla figlia:

-Mamma...dove vai?

Vieni qui,stai un po con noi.-

-Ma glielo hai chiesto a tuo fratello....cosa ne pensa lui?-

Il ragazzo,sempre più rosso in viso senza apparente motivo giacche era ben noto che avesse già rapporti incestuosi con la mamma,pareva disorientato dalla proposta della sorella e con un filo di voce aveva condiviso la richiesta:

-E' vero mamma,perchè non rimani qui con noi?-

Giusto il tempo di andare in bagno a spogliarsi e rinfrecarsi che già completamente nuda,era sul lettone distesa accanto al figlio con la ragazza dall'altro lato.

Contemporaneamente lei e la ragazza,avevano cominciato ad occuparsi con le mani e le labbra del corpo del giovane incestuoso.

A lui non pareva vero di ricevere quel tipo di attenzioni contemporaneamente dalle due donne della sua vita:La mamma e la sorella.

La sua verga già resa dura in precedenza dalle attenzioni della sorella,in quel momento pareva scoppiargli sulla pancia tanto era gonfio e turgido.

Dopo un lungo trattamento che lo avevano letteralmente fatto volare e raggiungere le più alte vette del piacere,la mamma rivolgendosi alla figlia aveva detto:

-Nadia,arrampicati su tuo fratello e mettitelo dentro a smorzacandela perchè,da come lo sento gemere e contrarsi,temo che se ne stia per venire e sarebbe un vero peccato disperdere il ben di dio che ha dentro i testicoli.

La ragazza,intuendo le intenzioni della mamma che conosceva molto bene nonostante i mesi trascorsi senza fare sesso con lei,si era impalata tenendo la schiena rivolta verso il petto del fratello ed aprendosi affinchè la mamma potesse intrufolarsi con la testa tra le sue cosce.

In quella postura,la mamma aveva cominciato a succhiare i sessi accoppiati dei suoi figli scendendo sino a leccare i testicoli del ragazzo bagnati dalla fuoruscita di umori che dalle labbra della vagina colavano sull'asta sino a inzuppare i peli delle palle gonfie come pesche.

La donna,nonostante fosse impegnata in quella gustosa operazione,era meragliata dal perfetto sincronismo di quei due corpi in movimento alternato e rotatorio.

Tra se e se aveva pensato "Devono aver preso proprio da me qusti due maialetti se dopo soli tra giorni,scopano come l'avessero sempre fatto."

Era meravigliata e al tempo stesso felice di quella scoperta:Era la loro mamma e non poteva che augurarsi il massimo del bene e del...godimento per i suoi 2 bambini.

E l'orgasmo era esploso impetuoso proprio mentre la sua lingua sfiorava il punto di contatto tra la verga e le grandi labbra dalle quali,mentre i due ragazzi si contorcevano ansimando come animali,fuoruscivano spruzzi di sperma e umori che lei raccoglieva con la lingua.

Quando il ragazzo si era sfilato la mamma mantenendo la stessa postura,gli aveva ripulito il cazzo e lo scroto con la bocca ed alla fine,dopo aver fatto scostare il maschio ben svuotato e lucido,si era posizionata a 69 sulla figlia per succhiarle dalla fica il seme che ne fuorusciva e contemporaneamente farsi leccare lei stessa i fluidi che colavano copiosi dalla sua vulva.

Le due donne erano avvezze a quel genere di godurioso accoppiamento ed il ragazzo,seduto accanto a loro le osservava eccitato con occhi di meraviglia.

Quel gioco si era protratto sino a che,prima la mamma e poi la figlia che aveva già goduto in precedenza,erano state colte da un violento orgasmo che aveva scosso i loro corpi sino a lasciarle esauste e abbracciate sulle lenzuola completamente bagnate.

La ragazza sapendo già dell'arrivo della mamma,si era premunita a preparare una cena all'altezza della straordinarietà dell'evento e dunque,non vi era fretta di sedersi a tavola.

Per almeno mezz'ora si erano intrattenuti sul letto ad amoreggiare come fossero fidanzati donando e ricevento da tutte quelle braccia,mani e bocche,languidi e sensuali trattamenti conditi con parole dolci e coi sapori dei loro corpi che scorgavano come fonti di piacere,saliva e umori profumati.

Sotto la doccia,i tre corpi si insaponavano,si abbracciavano si accarezzavano,si baciavano sensuali e scivolosi con la stessa armonia dei corpi di certe figure delle pitture classiche.

Alla fine,mentre le due donne continuavano con i loro smaniosi baci e toccamenti,ilragazzo li asciugava come fosse un eunuco dell'era imperiale.

La cena era stata consumata senza fretta.

In fondo tutti e tre avevano goduto e di tempo a loro disposizione ve ne era ancora tanto per ricominciare.

A tavola la raggazza aveva raccontato alla mamma nei minimi dettagli il piacere di una scoperta così preziosa come quella del fratello amante inesauribile e incestuoso.

-Avevi proprio ragione tu mamma su Andrea.

Anche se non dovrei dirglielo davanti ma è davvero favoloso e se poi.....penso a quel coglione mezzo impotente di mio marito,lui mi appare davvero come un gigante...un dio dell'amore.-

-Lo so!-

Rispondeva laconica la mamma ad ogni sottolineatura della figlia sulle virtù del fratello.

-Lo so!-

Rspondeva la mamma sino a che aveva voluto aggiungere qualcosa lei.-

-Lo so com'è il nostro Andrea anche se,la passione ci ha travolti in modo talmente impetuoso da renderci quasi gelosi l'uno dell'altra e questo non è giusto perché sino ad oggi,non ci siamo concessi nessun'altra trasgressione che non fosse l'incesto stesso.

Tu sai a cosa mi riferisco Nadia.

Quante ne abbiamo fatte io e te insieme?-

-E' vero mamma,ci avevo pensato anch'io ma sai com'è,anch'io sono stata presa in questi tre giorni dalla smania di volerlo tutto per me.

Comunque,gli ho raccontato qualcosa delle nostre scorribande e da come reagive il suo amichetto ai miei racconti,credo che anche lui,anche se non me lo ha detto,muoia dalla voglia di provare.-

-E' vero Andrea che avresti voglia anche tu di fare il salto verso il mondo sconosciuto del sesso senza freni,senza tabu' dove ogni cosa lecita è possibile?-

Aveva chiesto la mamma ad Andrea che aveva ascoltato tutti quei discorsi in religioso silenzio.

-E' vero.

Devo confessarvi che è talmente vero che ieri dopo che avevo fatto l'amore con Nadia,mentre ero in bagno,al pensiero di quello che mi aveva raccontato,ho dovuto masturbarmi e poi a letto con lei,scopare ancora.

Ne volete una prova?-

Aveva detto alzandosi e mostrando agli occhi vogliosi della mamma e della sorella una potente erezione.

A letto avevano fatto sesso sino all'alba e lui era talmente arrapato,curioso e inesauribile,che mentre sodomizzava la sorella,aveva voluto che la mamma lo inculasse con lo strap on legato in vita.

Al loro risveglio al mattino,la mamma si era premunita di organizzare la serata in quel club nel teramano in cui era stata la prima volta insieme alla figlia.


segue

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