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Ascolta come sto godendo, cornuto

Scritto da , il 2018-10-10, genere tradimenti

Ascolta come sto godendo: cornuto! Te la faccio io la sorpresa questa volta!


TRENTA..
Non posso pretendere che vi ricordiate i precedenti. Allora vi do un’ indicazione: capitolo SEDICI.
Mi ricollego a quella gang a casa di Steve dove diedi il meglio di me come troia e misi in imbarazzo Luca quando mi vide limonare (inoltre dopo aver finito ) con Gianluca alias “Amicob”.
Mi piaceva quel maschio. Tutto mi piaceva. Il suo odore, il suo cazzo perfetto per la mia bocca, la mia figa e il mio culo. Un superdotato non esageratamente superdotato. A mio avviso è inutile avere un cazzo difficile da gestire e che non mi sta nemmeno in bocca. Il suo invece me la riempiva il giusto.
Non molto alto ma palestrato e con un bel viso.
Insomma non lo avevo mai dimenticato. Lui di tanto in tanto si era proposto ma mi ero accorta che Luca con qualche scusa glissava. Era evidente ai miei occhi che non voleva che lo incontrassi.
Avevo avuto pure il dubbio che avesse cancellato qualche suo messaggio di disponibilità a riscoparmi. Insomma faceva di tutto per evitare che me lo gustassi.
E ora che occasione!
Non è facile descrivere un video. Dirò solo che io ho il viso sempre rivolto verso la telecamera pur essendo messa di fianco. La distanza è perfetta per una visione eccellente. Inoltre in questo modo la voce risulta chiara e limpida.
Nel video avviene quasi tutto alla pecorina. Pochi istanti di figa e immediatamente dopo in culo. E’ pazzesco come mi prende facendomi vibrare i capelli in aria.
Un animale. Un vero porco, come piace a me!
Ma sono le parole a rendere unica questa ripresa. Le parole insieme al mio viso che dice tutto della mia vaccaggine!
Il porco mi insulta chiaramente scandendo bene il sei una troia sei una puttana ti piace il mio cazzo vero?! Ma il bello è che io rispondo rilanciando alla grande con dei tutto nel culo si tutto nel culo. Oppure come mi piace il cazzo in culo anzi mi piace dappertutto. E poi la mia chicca.
Senza essere sollecitata dico: non ricordo più il sapore della tua sborra!!!
Quando viene il momento della sua prima sborrata il porco è fuori campo e non si vede. Ma si sente la sua voce che dice guarda che bel cazzo che c’è ora tutto per te. E io cosa faccio? Mi passo la lingua tra le labbra come una bambina golosa di gelato e ci aggiungo un bel mmmmmm !!!
Inoltre l’unico istante in cui lui si apparta per cambiarsi il profilattico io mi tengo calda la figa masturbandomi, davanti a lui che commenta con un dai masturbati. Ti sei masturbata tre volte prima che io arrivassi!
Che porco! Che necessità aveva di dirlo se non (sapendo che era ripreso) nel farlo sapere a Luca?
Ora parto dall’inizio. Io contatto Gianluca e gli dico il mio piano. Scopare a casa mia all’insaputa di Luca. Lo avremmo chiamato durante la monta nel fargli sentire come godevo. Insomma gli spiegai i dettagli. Lui accettò con entusiasmo. Era libero solo di pomeriggio e non era mai stato a casa nostra quindi (per evitare di entrare con lui) lo indirizzai telefonicamente.
Ero talmente eccitata che mi masturbai tre volte poco prima del suo arrivo.
E appena fummo in camera glielo dissi. Pensate con che orgoglio il toro mi aveva tutta per se!
Mi disse infatti ora sei la mia puttana! E volevo esserlo!
Quando chiamai Luca (senza preavviso) lui aveva vicino un suo collega e ignaro mi rispose ciao amore!
Ciao amore un beato cazzo! Io stavo godendo e urlavo dal piacere. Lui non poté richiamarmi subito e quando lo fece ero ancora impegnata a scopare. Finalmente ci sentimmo dopo la partenza di Gianluca cioè a fine pomeriggio.
Dissi a Luca che avrebbe scoperto con chi ero solo una volta giunto a casa e visionato il video.
Dovevate vedere l’espressione che aveva quando lo vide e riconobbe il porco.
Avevo intenzione di battere il ferro finché era caldo.
Dopo pochi giorni richiamai Luca ripetendo il medesimo copione.
Stavolta con “Uomosuper”. Lo avevo già provato in motel e anche lui era un toro da cinque stelle. Non faceva mai la seconda scopata anche perché la prima poteva durare anche un ora senza interruzioni.
E’ un porco vario. Fa di tutto e lo fa bene. Il sessantanove , la mano in figa, da sopra, di fianco, si fa cavalcare e non disdegna l’inculata finale.
Ma è anche molto cerebrale. Considera realmente Luca un gran cornuto . Raramente ho visto un porco imbestialirsi al momento in cui si accorge che Luca è al telefono.
Nel video è memorabile il momento in cui mi si sente dire: dai che glielo facciamo sentire.
E poi il porco che urla a pochi centimetri dal telefono : senti come gode la tua donna, come le piace il mio cazzo
Ma non mi accontentai di due sorprese.
Ne feci una terza.
Ricordate quando mia madre si assentò qualche giorno (capitolo DICIASSETTE) e incontrai tre porci diversi in tre sere?
Sto parlando del terzo. Quello che aveva un viso da Charlie Brown.
Mi era rimasto impresso sia il suo cazzo, sia come inculava.
E quel giorno avevo una particolare voglia di prenderlo in culo.
Organizzai anche con lui. Luca mi disse che durante tutta la telefonata si chiuse in uno sgabuzzino e non resistette dal masturbarsi, da quanto urlavo dal piacere.
In quel video non si contano i siiii che ho detto: a centinaia.
Venendo ripresa solo di spalle il telefonino si intravede a mala pena ma un occhio attento non può non notarlo.
Io sono sul bordo del letto e il porco è in piedi. Il tempo di schiaffarmelo in culo e di sentire il mio ooooohhhh e il maiale inizia. Non è il classico toro tutta foga con colpi decisi per poi rallentare.
No. Questo ha un suo ritmo. Un metronomo. Risultato:centinaia di colpi in culo!
Io impazzisco dal piacere. Non ho nemmeno necessità di toccarmi la figa per godere. E non mi capita spesso.
Dopo circa trecento colpi lui rallenta leggermente e io con un spingiiii lo invito a riprendere.
Poi gli do soddisfazione dicendo era tanto che non lo prendevo in culo! Lui non capisce e me lo fa ripetere e io lo ripeto: era tanto che non lo prendevo in culo!
In realtà era solo pochi giorni ma intendevo dire era tanto che non lo prendevo i culo in questo modo molto piacevole!
Alla terza sorpresa mi resi conto che correvo troppi rischi nell’ospitare maschi nei pomeriggi con Luca assente.
Sospesi le sorprese ma stavolta fu Luca a farmene un’ultima.
E devo dire che non me l’aspettavo. Fu molto bravo.

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