Barbarella & Nicoletta - 3
di
BAMA 69
genere
confessioni
-“Però,non è giusto…io da 3 anni ogni mese ti do 400euro per le due volte che vengo da te e adesso tu ne vuoi il doppio…non ce la faccio…così mi mandi in rovina…lo sai che io io guadagno solo 1.100euro al mese….si,lo so che sono la tua schiava,il tuo gabinetto,che mi permetti di leccarti il buco del culo…ma ti giuro,Ingrid…non ce la faccio a darti 800euro per le due volte al mese che ho bisogno di venire da te,ti prego “
-“…………….”
-“Ci ho pensato più di una volta di prostituirmi,ma ho paura…e poi lo sai che sono lesbica e che gli uomini mi fanno schifo”
-“…………….”
-“Vabbè….se tu sei così intransigente sulla tua parcella,io sarò costretta a non vederti più”
-“…………….”
-“No,non posso ricominciare a spacciare il fumo….perché se stavolta mi beccano,mi faccio(come minimo)5/6 anni”
-“…………….”
-“Non mi prendere in giro….lo so bene che quei due anni al Carcere di Pozzuoli mi hanno fatto capire la mia na5ura di lesbica sottomessa….però,non posso assolutamente ricominciare a spacciare…non posso”
-“……………..”
-“Va bene,Ingrid…se è così,preferisco lasciar perdere…anche se il tuo piscio caldo mi manchera moltissimo…addio,Ingrid”
-“…..”
-“Hai capito,Marco che razza di telefonata qualche anno fa hanno intercettato non volendo le mie orecchie? Questa puttanella lesbica al quale hai già infilato nel sedere quasi la metà del tuo manganello stava implorando ad una prostituta di non essere lasciata,nonostante lei gli desse dei soldi ogni volta per farle da schiava e da gabinetto”
-“E tu come hai fatto ad agganciare la proprietaria di questo buchetto di culo che sto aprendo😂😂😂? Stronza,devi andare ancora più lenta nel mettertelo in culo e non ti devi fermare…piano,piano…ma fino a dentro le budella”
-“Marcoooo…senti come digrigna i denti Nicoletta….ssshhh,non fiatare,cagna….muta devi stare e continuare ad aprirti il culo da sola,vedrai dopo come cagherai meglio…ahahahah”
-“Lo sento pure io il rumore dei suoi denti….ahahahah…però,sento pure il liquido della sua sorca che mi sta bagnando i coglioni”
-“Perché Nicoletta è una vera schiava masochista sia a livello fisico che soprattutto psicologico….apri la bocca,cesso….tiè,beccati ‘sto scatarro”—-e dalla bocca di Barbarella la paralitica parti’ uno scatarro gommoso che si infilò dritto dritto nella gola di Nicoletta,seguito subito da un altro scatarro parimenti gommoso e da un bel ceffone della stessa paralitica sulla guancia di colei che stava così faticosamente cercando di introdurre lentamente nel proprio sedere una lattina di cazzo di 25cm.!!!
-“Porco Diooo,’sta lesbica del cazzo ha il buco del culo che vive di vita propria….non puoi capire quante pulsazioni mi sta facendo intorno al tronco mano mano che se lo ficca in corpo….sembra che abbia un orgasmo dietro l’altro,Porca Madonna che libidine….Barbarella,dalle altri due schiaffoni in faccia”
-“Con piacere…uno(sciaffff)e due(sciafff)…..pensa che è stata proprio la prima cosa che le ho fatto dopo aver sentito la sua telefonata con la prostituta ed avergli chiesto a bruciapelo….”
-“E mo’ come fai per ingoiare altro piscio femminile senza pagare?”—-le dissi seriamente guardandola in faccia e facendomi anche forte del fatto che colei che parlava a questa derelitta sessuale era anche lei una donna costretta sulla sedia a rotelle.
-“Prego?”
-“Ripeto….da adesso in poi a chi farai da schiava,visto che sei lesbica,non vuoi andare a battere e ti piace bere il piscio delle donne,ma non hai abbastanza soldi per permetterti questo vizietto?”
-“Madonna Santa…ma lei ha sentito tutta questa telefonata…che vergogna,che vergogna”
-“Ma quale vergogna? Vieni qui,siediti qui vicino a me…ordinati un caffè e stammi a sentire bene…apri bene prima le orecchie e poi il cervello”
-“Porco Dio,Nicolettaaa…non ti devi fermare….Barbarella prendila per questi capezzoloni e torciglieli fino a quando non strilla e quando strilla inizia a prenderla a sganassoni in faccia…vediamo se poi si ferma di nuovo nel mettersi il cazzo in culo”
-“Aaaahhhhh,aaaahhhh”
Ed una scarica velocissima di 7/8 sganassoni si abbatterono su tutte e due le guance di Nicoletta che non emise più un fiato e continuò nella sua auto-sodomizzazione di quel palo venoso nel suo deretano.
-“Scusa,Barbarella….dove eravamo rimasti?”
-“Beh,eravamo rimasti al fatto che lei si è seduta buona buona accanto a me ed io subito le dissi chiaramente e senza mezzi termini se voleva diventare la mia schiava completa per sempre”
-“Ma quanto mi costerebbe…lei ha sentito che io guadagno poco,poi ho l’affitto,poi ho le bollette,poi devo mangiare,poi….”
-“E poi,tiè…uno e due”
E davanti ad altre persone che stavano al bar come noi io sono partita con due ceffoni improvvisi in faccia a Nicoletta che rimase di sasso,massaggiandosi le guance,ma senza emettere alcuno strillo!
-“E adesso ringraziami,troia!”
-“Grazie,signora”
-“Aaaahhhh,Porco Diooo….e’ entrato tutto…fino in fondo…sento il mio cazzo dentro le sue budella,,,sento la sua merda intorno al tronco…Dio Cristo che libidine….ma non voglio ancora sborrare,anche se sento il suo buco di culo che mi sta succhiando il cazzo…mi sta facendo un autentico bocchino col culo…”
-“No,Marco…tranquillo non sborrare…tanto il grosso già me l’hai scaricato nello stomaco mezz’ora fa… prenditela comoda e,quando lo tiri fuori se è sporco di merda ci pensa lei a ripulirlo per bene…ahahahah”
-“Ma dai….fa pure ‘sti lavoretti ‘sta frocetta de Nicoletta”
-“Pensa che la prima cosa che io chiesi(senza farmi alcun problema)a Nicoletta dopo i due schiaffoni in faccia davanti a tutti fu ”
-“Se la padrona lo desidera…si,molto volentieri”
-“Bene,allora accompagnami qui al bagno degli handicappati e vediamo cosa posso fare per te…però,Marco il resto te lo racconto dopo che hai sborrato in culo a ‘sta puttana lesbica”
-“Va bene”
-“Senza che scendi nei particolari,ma Nicoletta non si fa proprio problemi ad essere usata come pisciatoio,come sputacchiera,come cacatoio?
-“Embe’…fatti raccontare dopo da lei quello che ha dovuto subire per due anni al carcere di Pozzuoli!”
-“Ci credo…solo che non capisco perché lei non ha il buco del culo sfondato,ma sembra quasi vergine….io so che alle lesbiche dominatrici piace incularsi alla grande le loro schiave lesbiche”
-“ Te la faccio breve….guarda come sta godendo ‘sta puttana col tuo palo in culo….ti dicevo,li’ al carcere lei fin dal primo giorno e’ stata presa in consegna dalla boss della cella(erano in quattro)e ha fatto da sfogatoio sessuale e pure da gabinetto a questa qui(un donnone alto e grosso di 55 anni)che non ha voluto allargarla in culo perché(facendo i conti)aveva visto che lei sarebbe uscita una settimana esatta prima di Nicoletta e,quindi,appena uscita Nicoletta sarebbe stata prelevata e messa sul marciapiede dalla sera stessa…e sul marciapiede il suo buco di culo pressoché vergine sarebbe stata una fonte di guadagno incredibile per la sua padrona-pappona! Invece,Nicoletta ebbe uno sconto di pena di due mesi ed uscì dal carcere anzitempo e,quando riacquistò la libertà,da un lato si sentì spaesata(dopo quasi due lunghi anni di continue sevizie sessuali,oltretutto con ingoio giornaliero del piscio della cicciona)e dall’altro lato ebbe paura di aspettare Stefania(così si chiamava la cicciona del carcere)e fare il resto della sua vita sul marciapiede,vero Nicoletta? Adesso puoi ricominciare a parlare,dico bene Marco?”
-“Si…ormai il tronco è tutto dentro…parla,troia lesbica…dimmi che ti voleva far fare sul marciapiede quella Stefania…forza,fammi eccitare ancora di più…dai,che quando te lo tiri fuori dal culo(come premio)te lo faccio ripulire tutto…me sa che ci trovi pure un po’ di sangue”
-“Speriamo di si”—-interviene la paralitica.
-“Stefania aveva già predisposto tutta la mia futura vita….e io (essendo una vera schiava) ero molto eccitata,perché lei era veramente cattiva nell’anima ed io,che sono veramente sottomessa quando trovo una donna senza scrupoli,non facevo altro che godere a ripetizione mentre lei mi menava a schiaffoni,mi prendeva a calci in culo,mi pisciava in bocca e mi ripeteva come una litania …ed io sborravo in continuazione davanti agli occhi di Stefania e delle altre due car erate che stavano dentro la nostra cella”
-“E poi perché non hai aspettato l’uscita di Stefania?”
-“Perché ho avuto paura….paura vera,avevo il terrore che mi camminava dentro le ossa,io sborravo a ripetizione di questa cosa,ma poi guardavo in faccia la realtà e capivo che non dovevo più frequentare Stefania…però,mi sditalinavo al pensiero di quello che Stefania aveva predisposto per me. Marco,ti giuro…Stefania era veramente cattiva…lo sai che in carcere mi aveva già preannunciato che mi avrebbe preso a bastonate come con gli animali ogni volta che io mi fossi rifiutata di fare una determinata cosa con un cliente danaroso? E lo sai che stratagemma(diciamo così)ho dovuto attuare per non andare ugualmente(nonostante il terrore che avevo)fuori dal carcere ad aspettare l’uscita di Stefania e la mia conseguente condanna definitiva di prostituta da marciapiede senza possibilità di ritorno? Io la mattina di quel giorno ho pagato un mio amico di vecchia data innamorato di me da sempre per farmi legare a letto e per farmi fare tutto quello che lui voleva dalla mattina alle 9 fino a mezzanotte…così non avrei avuto la possibilità di andare quel giorno(il 16 Settembre)fuori dal carcere ad aspettare Stefania e mettermi per sempre nelle sue mani”
-“Adesso hai capito perché lei è così sottomessa-dice la paralitica rivolta a me e ficcandomi la lingua bavosa nella bocca,aggiunge-dai,Marco adesso prendi per i fianch8 questa lesbica e violentala in culo senza tregua…falle uscire il cazzo dalla bocca…falla sanguinare per una settimana di seguito…violentala e baciamoci in bocca,ti prego…TI AMO,MARCOOOOO”
E così iniziò il più bel bacio in bocca della mia vita che durò circa 10 minuti in cui violentai analmente e senza tregua la povera Nicoletta,fino a quando esplosi in una sborrata mostruosa che le allagò le budella e la paralitica,mentre godeva baciandomi in bocca senza neanche toccarsi,iniziò a tirare giù una sequela di bestemmia da far rabbrividire pure un carrettiere…
-“…………….”
-“Ci ho pensato più di una volta di prostituirmi,ma ho paura…e poi lo sai che sono lesbica e che gli uomini mi fanno schifo”
-“…………….”
-“Vabbè….se tu sei così intransigente sulla tua parcella,io sarò costretta a non vederti più”
-“…………….”
-“No,non posso ricominciare a spacciare il fumo….perché se stavolta mi beccano,mi faccio(come minimo)5/6 anni”
-“…………….”
-“Non mi prendere in giro….lo so bene che quei due anni al Carcere di Pozzuoli mi hanno fatto capire la mia na5ura di lesbica sottomessa….però,non posso assolutamente ricominciare a spacciare…non posso”
-“……………..”
-“Va bene,Ingrid…se è così,preferisco lasciar perdere…anche se il tuo piscio caldo mi manchera moltissimo…addio,Ingrid”
-“…..”
-“Hai capito,Marco che razza di telefonata qualche anno fa hanno intercettato non volendo le mie orecchie? Questa puttanella lesbica al quale hai già infilato nel sedere quasi la metà del tuo manganello stava implorando ad una prostituta di non essere lasciata,nonostante lei gli desse dei soldi ogni volta per farle da schiava e da gabinetto”
-“E tu come hai fatto ad agganciare la proprietaria di questo buchetto di culo che sto aprendo😂😂😂? Stronza,devi andare ancora più lenta nel mettertelo in culo e non ti devi fermare…piano,piano…ma fino a dentro le budella”
-“Marcoooo…senti come digrigna i denti Nicoletta….ssshhh,non fiatare,cagna….muta devi stare e continuare ad aprirti il culo da sola,vedrai dopo come cagherai meglio…ahahahah”
-“Lo sento pure io il rumore dei suoi denti….ahahahah…però,sento pure il liquido della sua sorca che mi sta bagnando i coglioni”
-“Perché Nicoletta è una vera schiava masochista sia a livello fisico che soprattutto psicologico….apri la bocca,cesso….tiè,beccati ‘sto scatarro”—-e dalla bocca di Barbarella la paralitica parti’ uno scatarro gommoso che si infilò dritto dritto nella gola di Nicoletta,seguito subito da un altro scatarro parimenti gommoso e da un bel ceffone della stessa paralitica sulla guancia di colei che stava così faticosamente cercando di introdurre lentamente nel proprio sedere una lattina di cazzo di 25cm.!!!
-“Porco Diooo,’sta lesbica del cazzo ha il buco del culo che vive di vita propria….non puoi capire quante pulsazioni mi sta facendo intorno al tronco mano mano che se lo ficca in corpo….sembra che abbia un orgasmo dietro l’altro,Porca Madonna che libidine….Barbarella,dalle altri due schiaffoni in faccia”
-“Con piacere…uno(sciaffff)e due(sciafff)…..pensa che è stata proprio la prima cosa che le ho fatto dopo aver sentito la sua telefonata con la prostituta ed avergli chiesto a bruciapelo….”
-“E mo’ come fai per ingoiare altro piscio femminile senza pagare?”—-le dissi seriamente guardandola in faccia e facendomi anche forte del fatto che colei che parlava a questa derelitta sessuale era anche lei una donna costretta sulla sedia a rotelle.
-“Prego?”
-“Ripeto….da adesso in poi a chi farai da schiava,visto che sei lesbica,non vuoi andare a battere e ti piace bere il piscio delle donne,ma non hai abbastanza soldi per permetterti questo vizietto?”
-“Madonna Santa…ma lei ha sentito tutta questa telefonata…che vergogna,che vergogna”
-“Ma quale vergogna? Vieni qui,siediti qui vicino a me…ordinati un caffè e stammi a sentire bene…apri bene prima le orecchie e poi il cervello”
-“Porco Dio,Nicolettaaa…non ti devi fermare….Barbarella prendila per questi capezzoloni e torciglieli fino a quando non strilla e quando strilla inizia a prenderla a sganassoni in faccia…vediamo se poi si ferma di nuovo nel mettersi il cazzo in culo”
-“Aaaahhhhh,aaaahhhh”
Ed una scarica velocissima di 7/8 sganassoni si abbatterono su tutte e due le guance di Nicoletta che non emise più un fiato e continuò nella sua auto-sodomizzazione di quel palo venoso nel suo deretano.
-“Scusa,Barbarella….dove eravamo rimasti?”
-“Beh,eravamo rimasti al fatto che lei si è seduta buona buona accanto a me ed io subito le dissi chiaramente e senza mezzi termini se voleva diventare la mia schiava completa per sempre”
-“Ma quanto mi costerebbe…lei ha sentito che io guadagno poco,poi ho l’affitto,poi ho le bollette,poi devo mangiare,poi….”
-“E poi,tiè…uno e due”
E davanti ad altre persone che stavano al bar come noi io sono partita con due ceffoni improvvisi in faccia a Nicoletta che rimase di sasso,massaggiandosi le guance,ma senza emettere alcuno strillo!
-“E adesso ringraziami,troia!”
-“Grazie,signora”
-“Aaaahhhh,Porco Diooo….e’ entrato tutto…fino in fondo…sento il mio cazzo dentro le sue budella,,,sento la sua merda intorno al tronco…Dio Cristo che libidine….ma non voglio ancora sborrare,anche se sento il suo buco di culo che mi sta succhiando il cazzo…mi sta facendo un autentico bocchino col culo…”
-“No,Marco…tranquillo non sborrare…tanto il grosso già me l’hai scaricato nello stomaco mezz’ora fa… prenditela comoda e,quando lo tiri fuori se è sporco di merda ci pensa lei a ripulirlo per bene…ahahahah”
-“Ma dai….fa pure ‘sti lavoretti ‘sta frocetta de Nicoletta”
-“Pensa che la prima cosa che io chiesi(senza farmi alcun problema)a Nicoletta dopo i due schiaffoni in faccia davanti a tutti fu ”
-“Se la padrona lo desidera…si,molto volentieri”
-“Bene,allora accompagnami qui al bagno degli handicappati e vediamo cosa posso fare per te…però,Marco il resto te lo racconto dopo che hai sborrato in culo a ‘sta puttana lesbica”
-“Va bene”
-“Senza che scendi nei particolari,ma Nicoletta non si fa proprio problemi ad essere usata come pisciatoio,come sputacchiera,come cacatoio?
-“Embe’…fatti raccontare dopo da lei quello che ha dovuto subire per due anni al carcere di Pozzuoli!”
-“Ci credo…solo che non capisco perché lei non ha il buco del culo sfondato,ma sembra quasi vergine….io so che alle lesbiche dominatrici piace incularsi alla grande le loro schiave lesbiche”
-“ Te la faccio breve….guarda come sta godendo ‘sta puttana col tuo palo in culo….ti dicevo,li’ al carcere lei fin dal primo giorno e’ stata presa in consegna dalla boss della cella(erano in quattro)e ha fatto da sfogatoio sessuale e pure da gabinetto a questa qui(un donnone alto e grosso di 55 anni)che non ha voluto allargarla in culo perché(facendo i conti)aveva visto che lei sarebbe uscita una settimana esatta prima di Nicoletta e,quindi,appena uscita Nicoletta sarebbe stata prelevata e messa sul marciapiede dalla sera stessa…e sul marciapiede il suo buco di culo pressoché vergine sarebbe stata una fonte di guadagno incredibile per la sua padrona-pappona! Invece,Nicoletta ebbe uno sconto di pena di due mesi ed uscì dal carcere anzitempo e,quando riacquistò la libertà,da un lato si sentì spaesata(dopo quasi due lunghi anni di continue sevizie sessuali,oltretutto con ingoio giornaliero del piscio della cicciona)e dall’altro lato ebbe paura di aspettare Stefania(così si chiamava la cicciona del carcere)e fare il resto della sua vita sul marciapiede,vero Nicoletta? Adesso puoi ricominciare a parlare,dico bene Marco?”
-“Si…ormai il tronco è tutto dentro…parla,troia lesbica…dimmi che ti voleva far fare sul marciapiede quella Stefania…forza,fammi eccitare ancora di più…dai,che quando te lo tiri fuori dal culo(come premio)te lo faccio ripulire tutto…me sa che ci trovi pure un po’ di sangue”
-“Speriamo di si”—-interviene la paralitica.
-“Stefania aveva già predisposto tutta la mia futura vita….e io (essendo una vera schiava) ero molto eccitata,perché lei era veramente cattiva nell’anima ed io,che sono veramente sottomessa quando trovo una donna senza scrupoli,non facevo altro che godere a ripetizione mentre lei mi menava a schiaffoni,mi prendeva a calci in culo,mi pisciava in bocca e mi ripeteva come una litania …ed io sborravo in continuazione davanti agli occhi di Stefania e delle altre due car erate che stavano dentro la nostra cella”
-“E poi perché non hai aspettato l’uscita di Stefania?”
-“Perché ho avuto paura….paura vera,avevo il terrore che mi camminava dentro le ossa,io sborravo a ripetizione di questa cosa,ma poi guardavo in faccia la realtà e capivo che non dovevo più frequentare Stefania…però,mi sditalinavo al pensiero di quello che Stefania aveva predisposto per me. Marco,ti giuro…Stefania era veramente cattiva…lo sai che in carcere mi aveva già preannunciato che mi avrebbe preso a bastonate come con gli animali ogni volta che io mi fossi rifiutata di fare una determinata cosa con un cliente danaroso? E lo sai che stratagemma(diciamo così)ho dovuto attuare per non andare ugualmente(nonostante il terrore che avevo)fuori dal carcere ad aspettare l’uscita di Stefania e la mia conseguente condanna definitiva di prostituta da marciapiede senza possibilità di ritorno? Io la mattina di quel giorno ho pagato un mio amico di vecchia data innamorato di me da sempre per farmi legare a letto e per farmi fare tutto quello che lui voleva dalla mattina alle 9 fino a mezzanotte…così non avrei avuto la possibilità di andare quel giorno(il 16 Settembre)fuori dal carcere ad aspettare Stefania e mettermi per sempre nelle sue mani”
-“Adesso hai capito perché lei è così sottomessa-dice la paralitica rivolta a me e ficcandomi la lingua bavosa nella bocca,aggiunge-dai,Marco adesso prendi per i fianch8 questa lesbica e violentala in culo senza tregua…falle uscire il cazzo dalla bocca…falla sanguinare per una settimana di seguito…violentala e baciamoci in bocca,ti prego…TI AMO,MARCOOOOO”
E così iniziò il più bel bacio in bocca della mia vita che durò circa 10 minuti in cui violentai analmente e senza tregua la povera Nicoletta,fino a quando esplosi in una sborrata mostruosa che le allagò le budella e la paralitica,mentre godeva baciandomi in bocca senza neanche toccarsi,iniziò a tirare giù una sequela di bestemmia da far rabbrividire pure un carrettiere…
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