Io in motel mentre il cornuto è a casa!

Scritto da , il 2018-09-30, genere tradimenti

Io in motel e il cornuto a casa. Tanto gli farò vedere i video!

VENTINOVE.
In quel periodo ero particolarmente affamata di sesso. Non che gli altri fossero tanto da meno ma in quello raggiunsi l’apice. Oltretutto non lavoravo e si può immaginare che voglia di cazzo tenessi. Ero spesso sui siti porci (ancora oggi siamo iscritti a tre) a visionare possibili incontri. Talvolta riguardavo le ore e ore di filmati e le migliaia di foto scattate da Luca.
Quando andavo da sola in motel mi auto filmavo appoggiando la videocamera sul comò. Come con “Intrigante”. La accesi immediatamente appena entrata in camera. Praticamente dopo qualche minuto che lo vedevo per la prima volta.
Quel video è significativo perché la videocamera si spegne sul più bello!
Devo chiarire che la nostra ha solo una ventina di minuti di autonomia. In quella circostanza si vede tutto. Dai baci iniziali, allo spogliarsi, all’iniziare a scopare alla telefonata di Luca proprio un istante dopo che mi ero messa alla pecorina e il porco mi stava inculando.
Come di consueto il porco di turno si eccita all’idea che Luca ci stia ascoltando.
Oltretutto “Intrigante” mi piaceva particolarmente tanto che con lui ci fu un seguito. Per farla breve aveva intuito che bramavo per scopare come animali e lui (volutamente!) esitava nel darmelo. Ad esempio si attardava nel mettersi il profilattico oppure mi fissava chiedendomi se volessi il suo cazzo. Io stavo impazzendo dalla voglia e lo inviato a scoparmi.
Esplicitamente e ad alta voce lo invitavo. Anzi più che un invito era una supplica: ripetevo scopami scopami scopami e lui che fingeva di non capire. Come? Come? E scopami ripetevo io e scopami che ho la figa gonfia. Finché non mi venne sopra e mi infilò il cazzo. Io cacciai un urlo di godimento che penso si sarà sentito in tutto il motel. Poco dopo la videocamera si spense e Luca (appena vide il video) rimase con un palmo di naso. Dovetti spiegargli io tutto il resto.
Uno dei giorni successivi andai a casa di Steve mentre Luca rimase a casa nostra. Decisi allora (per evitare gli inconvenienti di cui ho parlato prima) di accendere la videocamera solo dopo i preliminari. Steve ha una tecnica particolare ne farmi godere.
Immancabilmente con lui inizio andando a cavallo. Ma non mi permette di muovermi. Mi attira a se viso con viso ed è lui a prendere iniziativa spingendo il suo cazzone nella mia figa vogliosa.
Seppur io sia a cavallo è lui a muoversi. E certe volte per farlo meglio appoggia i piedi fuori dal letto.
Io impazzisco dal piacere! In quel video dopo cinquanta secondi dall’ accensione ho il primo orgasmo mentre il porco con voce suadente (come se fosse un maestro con alunno) mi dice dai brava puttana godi tutta godi tutta troia. Solo dopo la prima venuta mi lascia libera di cavalcare e di godere ancora.
Lo conosco troppo bene per non capire quando arriva il suo momento. La sua giusta ricompensa cioè quando mi vuole inculare! Anche qui lo fa in modo particolare. Lo infila piano e me lo fa gustare stando fermo qualche istante. Poi prende il suo ritmo da toro da monta e non lo ferma più nessuno.
Se dovessi parlare dei video potrei scrivere un romanzo solo su questi. Ma in quel periodo pensavo che dovevo rendere pan per focaccia a Luca. Dovevo ricambiare in qualche modo alle sue sorprese.
Riflettei sul fatto che Luca (almeno fino a quel momento) era sempre stato consapevole di dove fossi.. Che fosse presente o meno. Sia che lui fosse al bar o a lavoro o a casa sapeva perfettamente dove fossi io. Ne era quindi preparato. Anche nel periodo che andai da sola al privè lo era in un certo senso. Certo non era a conoscenza se in quel momento stessi scopando o meno ma per appurarlo era sufficiente fare una telefonata.
E se avessi organizzato io a sua insaputa un incontro? E lo avessi chiamato senza preavviso? Magari documentato con un bel video. In aggiunta non gli avrei detto con chi ero. Almeno finché non lo avesse visto con i suoi occhi una volta giunto a casa.
Farò così, mi dissi!
Lo chiamo mentre godo e lui sente e non capirà con chi sono. Una vera sorpresa!
Pensai che non potevo certo arrischiare con degli sconosciuti. Inoltre avrei fatto il tutto a casa nostra. Nel nostro letto con tutto il tempo a disposizione.
Un lampo: mi venne una grande idea su chi poteva essere il primo porco!
Vedrai caro Luca di cosa sono capace!


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