Erotici Racconti

Da non credere

Scritto da , il 2017-01-23, genere gay

Non c’è movimento da alcune settimane, non arrivano clienti se non qualche coppietta per un soggiorno ad ore. Il nostro hotel non ha mai dato spazio a questo tipo di clientela ma adesso tutto va bene. Sento sbattere la porta di servizio della reception ed entra Anselmo il proprietario. Lui sa tutto di me ma non gli mai dato modo di lamentarsi.Sul lavoro niente casini!! Mentre stiamo parlottando vedo il sito delle e-mail lampeggiare, quindi, lo apro e leggo una e-mail da mozzafiato, dopo averla letta la stampo e la passo ad Anselmo che la legge e poi guardandoci compiaciuti ridiamo di gusto. Dai Piero datti da fare rispondi e fatti dare tutti i dettagli mi dice Anselmo mentre se ne va. Abbiamo sistemato tutto. Dalla prossima settimana per 9 giorni ospiteremo una squadra di basket in tutto 18 persone fra giocatori, allenatore e personale dello staff pensione completa. Oggi è il giorno.
Siamo in attesa ed infatti poco dopo le 15 arrivano due pulmini dai quali scendono tutti gli ospiti un gruppo di uomini fra i 23 e 29 anni i giocatori, più maturi quello dello staff e l’allenatore un bell’uomo sui 35 anni. Mai visti tanti uomini arrapanti in un botto solo; mi sento super eccitato e cerco mantenere un comportamento molto professionale ma ho il culo in fiamme. La prima giornata è finita bene tutti sono nelle loro camere ed io smanetto al computer fra i siti gay ma non mi accorgo che la banco c’è Gerry l’allenatore, che mi guarda divertito. Sono confuso ed imbarazzato ma Gerry mi chiede a bruciapelo attivo, passivo o versatile? Resto un momento in silenzio non sapendo cosa rispondere poi rispondo: passivo che più passivo non si può ed abbozzo un sorriso. Va bene! Se vuoi e puoi passa da me in camera e se ne va. Resto attonito ma poi chiudo tutto, spengo le luci lasciando solo quelle di notte, corro nella mia camera di servizio, mi faccio una doccia compresa la pulizia anale, agguanto una striscia di profilattici e vado da Gerry. Prima di bussare origlio ma non sento rumori comunque busso e la porta si apre per richiudersi discretamente; le braccia di Gerry mi cingono fortemente e la sua lingua si infila nella mia bocca sento che cerca il contatto con la mia ed io rispondo per un bacio lungo ed appassionato. Gerry mi solleva portandomi verso il letto mentre io mi tolgo il pantalone della tuta restando nudo, cado sul letto e mi vedo dinanzi anche lui nudo. Un uomo fisicamente alto, asciutto, tonico, con una leggera peluria ambrata su tutto il corpo ed un ciuffo chiaro di peli sul pube dal quale spunta un membro non circonciso, cicciotto e alquanto lungo. Non un fitness-man ma decisamente sexy; a braccia aperte tese sul letto lo guardo arrapato e con il culo umido. Lui si mette a cavalcioni sul mio petto e mi strofina il suo cazzo moscio sulle labbra allora apro la bocca e mi sento tutta la cappella dentro trattengo a forza un conato allora la tira fuori ma subito la spinge di nuovo dentro con più forza e più a fondo; ora io non oppongo più resistenza rilascio i muscoli della gola e sento che lui scende ancora più a fondo. Pompa lentamente e sento la sua cappella che mi scivola in gola ma non riesco trovare la sincronia tra il suo movimento ed il mio respiro però cominciamo prendere il ritmo. GODE! Le dita della sua mano destra mi straziano il capezzolo me lo lavora con maestria mentre io con le lacrime agli occhi sono in specie trance erotica.
VENGO! Non resisto più con il suo cazzo in gola allora poggio le mani sul suo ventre per allontanarlo ma lui le sposta con decisione, si abbassa e mi sussurra nell’orecchio: non esco dalla tua gola e dalla tua bocca perché tu più mi resisti più i tuoi muscoli si tendono restringendo il passaggio e io più godo. Gli faccio gestiti perché la smetta ma lui mi scuote la testa mi affonda il suo cazzo in gola e lo tiene fermo, gli occhi sono pieni di lacrime, la bocca piena di saliva, le sue palle gonfie sulle mie labbra; non ci credo è riuscito ad infilarmi tutto il cazzo in gola!! Io sto per svenire ma lui, con un colpo secco, lo tira fuori ed io emetto un rantolo. ANCORA! ANCORA!! Gli chiedo e lui mi accontenta. Sento che il suo movimento accelera, diventa più convulso mentre il suo membro si indurisce e la mia lingua tesa sotto il suo canale eiaculatorio sente il suo sperma passare per riempirmi la gola e la bocca . Ora lui giace esausto al mio fianco con le palle completamente svuotate i suoi 23 hanno lasciato il posto ai normali 13/14 di cazzo moscio. Vado in bagno mi pulisco, torno e lo bacio. Scendo dal letto mi rivesto mentre lui si accosta mi sussurra nell’orecchio: non è finita domani ti lavoro il culo! Poi puoi fare quello che vuoi con chi vuoi. Non sono uno alle prime armi di pompini ne ho fatti tanti in vita mia ma come questo mai.

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