Dal wurstel al cazzo, seconda parte

di
genere
etero

Come ogni sera, alle ore 20.00, tutta la famiglia si riunì al tavolo per la cena.
“ Non ti metti al tuo solito posto ? “, chiese la madre a Giorgia.
“ No. Oggi voglio provare a stare qui “ rispose lei, mettendosi seduta davanti ad Antonio.
I due si guardarono e Giorgia gli fece un occhiolino.
Antonio aveva capito che la ragazza aveva qualcosa in mente, ma cosa.
La risposta gliela diede proprio Giorgia un istante dopo, allungando la gamba sotto il tavolo, e appoggiando il suo piede nudo fra le gambe del patrigno.
Antonio la fissò con occhi sgranati e poi abbasso lo sguardo su quel fantastico piede sexy dalle unghie dipinte di rosso.
Il cazzo gli diventò subito duro, quando lei cominciò a strusciare il piede sul suo pacco.
L'uomo volse lo sguardo verso sua moglie intenta a prendere dei piatti e poi, veloce, disse bisbigliando “ sei matta? Se ci vede “.
Giorgia gli sorrise maliziosamente. Iniziò a muovere le dita alla ricerca della sua cappella nascosta sotto i pantaloni della tuta.
Antonio le afferrò il piede per fermarla, ma appena sentì la morbida e liscia pelle di lei si eccitò, perdendo ancora il controllo.
Fulmineo si abbassò leggermente i pantaloni e le mutande, mettendo il suo cazzo duro a contatto del piede di Giorgia.
Lei, eccitata, sgranò gli occhi e si morse un labbro.
Mise anche l'altro piede fra le gambe di lui ed iniziò a muovere le sue bellissime e perfette dita sulla sua cappella umida, per poi prenderlo fra i piedi e fargli un footjob.
Giorgio si coprì con il tovagliolo, giusto un istante prima che sua moglie si sedette vicina a lui.
A fatica, cercava di non fare capire a sua moglie quello che stava succedendo a poca distanza da lei.
Non era facile parlare trattenendo i gemiti di piacere mentre godeva.
“ Cavolo ho dimenticato la forchetta. Puoi prendermene una Giorgia per favore? “ chiese la donna alla figlia.
“ Ma certo mamma “ rispose lei, incazzata per essere stata fermata.
Antonio osservò la ragazza alzarsi e andare a prendere la forchetta nel cassetto della cucina.
Un corpo fantastico.
Purtroppo per lui, e per la ragazza, non ci fu un'altra occasione di continuare con quel gioco. La madre di Giorgia continuava a muoversi avanti ed indietro dal tavolo. Troppo rischioso.
Finito di cenare i tre si misero a guardare la TV in sala. Giorgia sulla poltrona e Antonio sul divano con la moglie.
Nell'oscurità della stanza, con solo la luce emanata dalla televisione, Giorgia e Antonio si guardavano con reciproco desiderio.
Lei, con le gambe leggermente aperte, gli mostrava la figa, la cui forma si intravedeva perfettamente sotto i leggins attillati, mentre muoveva le dita dei piedi in modo molto erotico e sensuale.
Lo guardava con espressione da gatta morta, vogliosa ed arrapata.
Antonio aveva il cazzo duro come il marmo. Avrebbe voluto saltarle addosso e scoparle con forza ogni suo buco fino venirle dentro.
All'improvviso Giorgia si alzò e andò da lui.
“ Dorme “, disse a bassa voce.
Antonio si girò verso la moglie e vide che era crollata tra le braccia di Morfeo.
Nemmeno il tempo di girarsi verso la ragazza, che se la ritrovò a seno nudo in ginocchio con la faccia all'altezza del suo cazzo.
“ Fammelo succhiare “ gli disse lei, mentre già gli stava tirando giù i pantaloni della tuta e le mutande.
Il cazzo di Antonio saltò fuori come una molla, eretto e duro.
“ Mmm che bel cazzo “ ansimò Giorgia a bassa voce prendendolo subito tutto in bocca.
Antonio non riuscì ad opporsi. Era troppo eccitato da quel momento così perverso.
Immobile, lasciò che la sua figliastra gli facesse un pompino stupendo, da vera pornostar, mentre con la mano gli toccava le palle gonfie e sfiorava l'ano con un dito.
“ Ohh siii Giorgia siii “ ansimò l'uomo, cercando di non alzare troppo la voce.
“ Dai sborrami come un toro nella bocca “ disse lei, masturbandolo velocemente con la mano e picchiettando la cappella sulla lingua.
Antonio non riuscì più a trattenersi e venne copiosamente.
“ Vengo “ disse con voce strozzata.
Giorgia prese il suo cazzo in bocca e, continuando a masturbarlo, si fece eiaculare in gola.
Ingoiò tutto quell’infinito carico di sborra calda fino all'ultima goccia, succhiando fino a quando non lo sentì totalmente moscio nella sua bocca.
Antonio guardò la ragazza, ipnotizzato dallo suo sguardo da vera porca.
“ È solo l'inizio “ disse lei, alzandosi e andando via come se nulla fosse successo.
Antonio si sistemò i pantaloni e diede un'occhiata a sua moglie. Dormiva serenamente.
Ancora incredulo per quello che era appena accaduto, delicatamente svegliò la donna.
“ Andiamo a letto tesoro “ le disse facendola alzare e guidandola verso la loro stanza.
Sua moglie si sdraiò nel letto senza mettere nemmeno il pigiama, in pieno coma da sonno. Lui andò a farsi una doccia.
Mentre l'acqua scorreva sul suo corpo, l'immagine del volto di Giorgia con il suo cazzo in bocca, gli apparve nitido davanti agli occhi.
Ancora desideroso di possederla, si asciugò velocemente.
Completamente nudo, si diresse verso la stanza della ragazza.
“ Ti stavo aspettando “ gli Giorgia, sdraiata a gambe aperte sul letto, intenta a toccarsi la figa bagnata.
Antonio salì sul letto e le afferrò le gambe dalle caviglie, divaricandole per bene.
Strofinò il cazzo sulla sua figa e la penetrò, infilandoglielo tutto dentro in un solo movimento.
Iniziò subito a scoparla con irruenza, sbattendosela come un toro in calore.
“ Sii così siii sfondami, fammi male “ gridò la giovane, mentre il suo patrigno affondava con forza il cazzo dentro e le succhiava eccitato le dita dei piedi.
La fece venire e poi, con tono quasi rude, le disse “ Voglio il tuo culo “.
Non le diede nemmeno il tempo di dire una parola che le aveva già appoggiato il cazzo sull'ano, spingendolo poi lentamente tutto dentro.
“ Ohhh Dio siiii, siiii!!!! “ urlò Giorgia provando dolore e piacere contemporaneamente, mentre il suo ano si allargava per accogliere il generoso cazzo di Antonio.
La sodomizzò, aumentando sempre di più il ritmo, penetrandola sempre più in profondità, facendola sempre più godere.
“ Vengo Antonio vengo!!!! “, gridò travolta da un orgasmo anale, nell'istante in cui anche il patrigno, raggiungeva l'orgasmo, eiaculando nel suo giovane e sodo sedere.
La ragazza prese nuovamente il cazzo del suo patrigno in bocca e, sporco del suo sedere, lo succhiò come se fosse la cosa più buona del mondo fino a pulirglielo tutto.
Stremata, ma appagata da quel sesso spinto e rude, Giorgia si addormentò con ancora lo sperma di Antonio che le colava fuori dal buco del culo.
Lui andò a lavarsi e poi a letto.
Rimase svariati minuti a guardare sua moglie mentre dormiva, con il senso di colpa che lo affliggeva.
“ Mi dispiace tesoro. Non ho resistito “ disse a bassa voce prima di addormentarsi.
di
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2026-09-22
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