Debiti del defun to cap7
di
clod54
genere
dominazione
Cap 7
Il commendatore voleva recuperare più velocemente i soldi che Antonella e la mamma Catia stavano ricavando sottostando ai suoi perversi desideri e costrette a prostituirsi con i suoi amici
Pensò di mettersi d’accordo con il barone che aveva una casa d’appuntamento ed un privee in Calabria
Doveva organizzare qual cosa di redditizio e il barone ebbe l’idea di fargli fare le protagoniste in un film porno clandestino
All’epoca non c’era il commercio legale di questi film e una ricca clientela li pagava molto bene a persone con pochi scrupoli
Chiamò le sue vittime , Carlo era in trasferta, gli comunicò che sarebbero partite per fare delle riprese sexi
Le riassicurò dicendo che avrebbero girato il film con il volto coperto e che con questa performance gli avrebbe scalato sei mesi dei dodici che gli aveva preventivato per saldare i debiti del marito di Catia
Logicamente avrebbero subito di tutto e guai a loro se si fossero rifiutate
Due giorni dopo partirono e dopo tre ore giunsero in una fattoria isolata dove parcheggiate ci stavano una decina di auto
Quando entrarono si resero conto che quelli che dovevano far parte della troupe cinematografica oltre ad essere piuttosto sgarbati avevano le classiche facce di gente della malavita
Mamma e figlia furono portate in una stanza adibita ad ufficio dove dentro c’era il produttore
Un uomo grosso e grasso , pelato con occhiali e sudato .
Sapevano che ruolo avrebbero svolto ma non si aspettavano tanta fretta
- Bene ecco le nostre attrici entrate e spogliatevi , questo è un film a luci rosse dove si scopa davveroquindi niente capricci e soprattutto disponibilità a fare quello che il regista vi chiderà
- Adesso vediamo se avete capito come funziona qui cominciamo con le bocche
Si fece succhiare il cazzo senza neanche scendersi i pantaloni
Mentre una succhiava lui ispezionava l’altra , infilava le dita nel il culo e lo fece ad entrambe senza un minimo di delicatezza
Catia fu quella che dovette ricevere lo sperma e ingoiarlo. Non voleva ma gli afferrò i peli pubici e iniziò a tirarli , le stava facendo male , la vide stringere gli occhi dal dolore ma non si fermò e gridò
- Ingoia manda tutto giù poi lo dovrai rifare sulla scena quindi poche storie , qui si lavora
Non le lasciava alternative, ingoiò e lui gli mise un dito nella bocca per controllare
Catia cinquanta anni leggermente in carne , Antonella ventiquattro anni magra e proporzionata
- Si vede che siete mamma e figlia , avete la fica identica anche se a te , rivolgendosi a Catia, una pulitina bisogna che te la faccio dare , troppi peli che sbordano sulle cosce
Chiamò un ragazzetto e gli disse di portare l’occorrente per la barba
Quando tornò Catia fu fatta allungare su un lettino, poi entrò un altro tipo con la cinepresa pronto a filmare
- No, per favore ,mi avevate detto che mi mettevate la mascherina
- Si va bene tieni e mettila e tu comincia a girare
La scena si svolgeva mentre lei era a gambe aperte , il produttore gli teneva la mano sulla fica e dava disposizioni su dove togliere i peli
Mentre il ragazzo tagliava lui infilava le falangi nella fica
Finito il taglio disse ad Antonella di mettere una mascherina che stava sulla scrivania e di leccare la fica alla mamma.
Questo era troppo , cominciò ad alzare la voce dicendo che questo non l’avrebbe mai fatto , non poteva avere rapporti incestuosi tutto ma non quello
Il produttore chiamò il commendatore e si lamentò di quanto stava accadendo
- Bene visto che non lo vuol fare iniziamo a girerà con la scena delle pompe
La presero per un braccio trascinandola quasi , in una stanza la misero in ginocchio sul tappeto circondata da una decina di ragazzi nudi
Gli dissero che quando il regista dava il via lei avrebbe dovuto succhiare il cazzo a tutti e bere la sborra le dissero pure che se non l’avesse fatto avrebbero cambiato genere di film e avrebbe girato scene dove l’avrebbero torturata a sangue
Questo glielo disse mentre gli aveva infilato un dito nel culo facendole un male boia dato che era asciutto, gli fece capire che non scherzava
Sentì dire Azione e Antonella ebbe davanti il primo cazzo. Gli altri gli avevano preso le mani e le avevano portate sui loro cazzi , il regista la incitava a muovere la testa a cacciare la lingua e a segare i cazzi nelle mani
Nella bocca si alternavano senza darle il tempo di riprendere fiato alcuni emanavo odore di sporco provocandole conati di vomito . Tossiva ma subito veniva riafferrata per i capelli per fargli riprendere il pompino
La scena andava avanti da dieci minuti quando entrò in campo anche Catia che messa di spalle alla figlia faceva la stessa cosa ciucciando cazzi
Poi il regista disse a due ragazzi di darsi da fare ed entrare in scena
si misero dietro alle due donne , avevano lubrificato i cazzi con abbondante dose di vaselina e li infilarono nel culo mentre nelle loro bocche e sul volto già apparivano i primi schizzi di sperma
Quando fu inculata , Antonella gridò spalancando la bocca.
Gli fu riempita da due che vennero in contemporanea soffocandola .
Tossiva piegata con il viso sul pavimento mentre quello nel culo continuava a pompare senza pietà
Il regista era contento diceva che era una scena favolosa , volle che restassero solo loro due e che continuasse a sodomizzarla mentre lui le faceva le riprese con primi piani del viso coperto di sperma e al culo quando il grosso cazzo ne usciva spruzzando le chiappe
La fece mettere seduta di schiena all’attore dovette scendere il suo corpo facendo rientrare il cazzo nel culo mentre la cinepresa girava
Aveva la faccia sofferente ma al regista poco interessò e gli disse di sgrillettarsi mentre si inculava da sola poi dovette fare una cosa che non si sarebbe mai sognata di fare
Si doveva alzare e una volta sfilato il cazzo dal culo lo doveva prendere in bocca
Quando il regista disse di farlo si rifiutò allora una ragazza della troupe prese uno scudiscio e iniziò a colpirla sulle cosce e sul bacino e sulla fica. La colpì ininterrottamente incurante delle grida fino a quando Antonella si sfilò e liberò il culo rotolando di lato e l’attore le mise una mano sulla nuca e la fece accostare con la bocca sul cazzo lucido e lo spinse tutto dentro fino a farla vomitare
- Cosa c’è sa di merda’ ? poche storie d'altronde è robba tua avanti rimettilo in bocca a ciuccialo fino a farlo venire
Gridava di rabbia con la bocca piena si ricordò di Liliana , esasperata e stanca infilò un dito nel culo dell’attore che gli sborrò sul volto
- Brava adesso resta sporca , con un mano ti tocchi la fica e con l’atra passi un dito sulla sborra e te lo lecchi, fallo altrimenti lei riprende la frusta
Quando , costretta lo fece, la ragazza invece di frustarla gli si mise dietro e iniziò a carezzargli i seni e a baciarla sul collo
Catia messa in un angolo gli fu fatta girare la scena successiva.
Seduta sul pavimento doveva masturbarsi mentre tutti quelli che avevano scaricato lo sperma sulla bocca della figlia, gli si avvicinarono iniziando a pisciare sul volto e sul corpo
Aveva una espressione schifata ,gridava e strizzava occhi e bocca , uno gli mise le dita sulle guance costringendole ad aprila e gli spruzzò l’urina fino alla gola
Le fecero andare a farsi la doccia pronte per la scena successiva , in attesa che i ragazzi riprendessero vigore
Il regista gli disse che avrebbero dovuto subire il clistere e mentre gli spiegava come si sarebbe svolta la scena uno del gruppo arrivò con un barattolo di vaselina e la cosparse sui loro orifizi anali
Lo fece come se stesse lubrificando una serratura ed a Catia gli spinse il dito dentro , iniziò la ripresa
Una ragazza vestita da guardia carceraria afferrava le due donne per i capelli e le metteva a carponi nell’aia della fattoria sull’erba , poi due uomini , anche loro in divisa, portarono due clisteri che però avevano di diverso le cannule grosse come cazzi
Adesso mamma e figlia piangevano disperate ed era proprio quello che il regista voleva
- Vi faremo tre litri e le vostre pance si gonfieranno , quando ve lo dirò dovrete spingere forte e cacare tutto spruzzando il più possibile , se non fate così dovremmo rifare la scena un'altra volta quindi un altro clistere
- Per favore , per favore almeno risparmiate mia figlia
- Azione si gira
La donna prese la prima cannula e la fece entrare nel culo di Antonella che per non gridare si morse il labbro e strinse le mani aggrappandosi all’erba
Poi fu la volta del culo di Catia che cercò di resistere ondulando il corpo
- Stai ferma troia una bella lavata all’intestino ti farà bene
Un grugnito di dolore e la cannula era tuttadentro
i rubinetti furono aperti iniziando l’irrigazione
Dopo due litri cominciarono ad accusare dolori addominali, le loro pance erano come quelle di una gravidanza di due mesi, chiedevano di smettere , supplicavano e non facevano altro che fare il gioco del regista .
Ai suoi clienti , quelli che acquistavano i suoi film, piaceva vedere le donne soffrire più che godere
Erano piene ma le grosse cannule erano ancora infilate nei loro culi e il tubo sporgeva dalle chiappe
Due interminabili minuti, anche se il liquido non entrava più il fastidio diventava insopportabile
finalmemnte i due aguzzini liberarono i buchi e il regista gridò
- Spingete forte deve essere un lungo getto, se non lo fate dovremmo ripetere la scena e questa volta vi faccio iniettare quattro litri, azione via spingete
Tra la paura di ripetere la scena e i dolori addominali , spinsero come forsennate spruzzando liquido misto a feci , tra un getto ed un altro scoreggiavano rumorosamente e la scena finì
Dopo un ora ripresero a girare , avevano il culo lavato, quindi ideale per le scene anali
Vennero inculate per un ora , il loro buco faceva fatica a richiudersi e scolava di sperma imbrattando la fica e l’interno delle cosce
Antonella era dolorante oltre ad essere sodomizzata era stata anche riempita di solenni sberle sulle chiappe per farla gridare ancora di più , il regista aveva ottenuto quello voleva, vederle piangere e loro piangevano umiliate e doloranti
A Catia la scena fu ancora più dura, la ragazza che era stata impiegata per fare i clisteri ora le aveva infilato la mano nella vagina , una volta tutta dentro, due ragazzi la inculavano a turno
A tarda notte le riprese si conclusero e ripartirono per la Basilicata
- brave oggi con questo film avete scontato sei mesi di debito e ora vi fate una settimana di riposo dopo si ricomincia con gli incontri dei miei amici , sapete loro hanno le mogli che allargano solo le gambe mentre con voi pompini e inculate siete una attrazione che pagano profumatamente e poi quando gli dirò che leccate anche il culo pagheranno ancora di più
diceva questo mentre viaggiavano e l’autista guidava
il commendatore a metà viaggio era eccitatissimo , ripensava alle scene del film in cui aveva assistito
disse all’autista di prendere una strada sterrata e dopo poco lo fece fermare
pese una moneta e disse ad Antonella di scegliere , testa o croce , lo fece e gli fu detto che lei avrebbe succhiato mentre Catia avrebbe leccato il culo
l’autista scese i pantaloni e le due iniziarono quello che sarebbe stato l’epilogo della giornata
il commendatore si segava guardando la scena , sborrò quando mise un dito nel culo martoriato di Catia che fece uno scatto ed un grido di dolore dato che il le bruciava
ripresero il viaggio appena Antonella sputò la sborra dell’autista
Il commendatore voleva recuperare più velocemente i soldi che Antonella e la mamma Catia stavano ricavando sottostando ai suoi perversi desideri e costrette a prostituirsi con i suoi amici
Pensò di mettersi d’accordo con il barone che aveva una casa d’appuntamento ed un privee in Calabria
Doveva organizzare qual cosa di redditizio e il barone ebbe l’idea di fargli fare le protagoniste in un film porno clandestino
All’epoca non c’era il commercio legale di questi film e una ricca clientela li pagava molto bene a persone con pochi scrupoli
Chiamò le sue vittime , Carlo era in trasferta, gli comunicò che sarebbero partite per fare delle riprese sexi
Le riassicurò dicendo che avrebbero girato il film con il volto coperto e che con questa performance gli avrebbe scalato sei mesi dei dodici che gli aveva preventivato per saldare i debiti del marito di Catia
Logicamente avrebbero subito di tutto e guai a loro se si fossero rifiutate
Due giorni dopo partirono e dopo tre ore giunsero in una fattoria isolata dove parcheggiate ci stavano una decina di auto
Quando entrarono si resero conto che quelli che dovevano far parte della troupe cinematografica oltre ad essere piuttosto sgarbati avevano le classiche facce di gente della malavita
Mamma e figlia furono portate in una stanza adibita ad ufficio dove dentro c’era il produttore
Un uomo grosso e grasso , pelato con occhiali e sudato .
Sapevano che ruolo avrebbero svolto ma non si aspettavano tanta fretta
- Bene ecco le nostre attrici entrate e spogliatevi , questo è un film a luci rosse dove si scopa davveroquindi niente capricci e soprattutto disponibilità a fare quello che il regista vi chiderà
- Adesso vediamo se avete capito come funziona qui cominciamo con le bocche
Si fece succhiare il cazzo senza neanche scendersi i pantaloni
Mentre una succhiava lui ispezionava l’altra , infilava le dita nel il culo e lo fece ad entrambe senza un minimo di delicatezza
Catia fu quella che dovette ricevere lo sperma e ingoiarlo. Non voleva ma gli afferrò i peli pubici e iniziò a tirarli , le stava facendo male , la vide stringere gli occhi dal dolore ma non si fermò e gridò
- Ingoia manda tutto giù poi lo dovrai rifare sulla scena quindi poche storie , qui si lavora
Non le lasciava alternative, ingoiò e lui gli mise un dito nella bocca per controllare
Catia cinquanta anni leggermente in carne , Antonella ventiquattro anni magra e proporzionata
- Si vede che siete mamma e figlia , avete la fica identica anche se a te , rivolgendosi a Catia, una pulitina bisogna che te la faccio dare , troppi peli che sbordano sulle cosce
Chiamò un ragazzetto e gli disse di portare l’occorrente per la barba
Quando tornò Catia fu fatta allungare su un lettino, poi entrò un altro tipo con la cinepresa pronto a filmare
- No, per favore ,mi avevate detto che mi mettevate la mascherina
- Si va bene tieni e mettila e tu comincia a girare
La scena si svolgeva mentre lei era a gambe aperte , il produttore gli teneva la mano sulla fica e dava disposizioni su dove togliere i peli
Mentre il ragazzo tagliava lui infilava le falangi nella fica
Finito il taglio disse ad Antonella di mettere una mascherina che stava sulla scrivania e di leccare la fica alla mamma.
Questo era troppo , cominciò ad alzare la voce dicendo che questo non l’avrebbe mai fatto , non poteva avere rapporti incestuosi tutto ma non quello
Il produttore chiamò il commendatore e si lamentò di quanto stava accadendo
- Bene visto che non lo vuol fare iniziamo a girerà con la scena delle pompe
La presero per un braccio trascinandola quasi , in una stanza la misero in ginocchio sul tappeto circondata da una decina di ragazzi nudi
Gli dissero che quando il regista dava il via lei avrebbe dovuto succhiare il cazzo a tutti e bere la sborra le dissero pure che se non l’avesse fatto avrebbero cambiato genere di film e avrebbe girato scene dove l’avrebbero torturata a sangue
Questo glielo disse mentre gli aveva infilato un dito nel culo facendole un male boia dato che era asciutto, gli fece capire che non scherzava
Sentì dire Azione e Antonella ebbe davanti il primo cazzo. Gli altri gli avevano preso le mani e le avevano portate sui loro cazzi , il regista la incitava a muovere la testa a cacciare la lingua e a segare i cazzi nelle mani
Nella bocca si alternavano senza darle il tempo di riprendere fiato alcuni emanavo odore di sporco provocandole conati di vomito . Tossiva ma subito veniva riafferrata per i capelli per fargli riprendere il pompino
La scena andava avanti da dieci minuti quando entrò in campo anche Catia che messa di spalle alla figlia faceva la stessa cosa ciucciando cazzi
Poi il regista disse a due ragazzi di darsi da fare ed entrare in scena
si misero dietro alle due donne , avevano lubrificato i cazzi con abbondante dose di vaselina e li infilarono nel culo mentre nelle loro bocche e sul volto già apparivano i primi schizzi di sperma
Quando fu inculata , Antonella gridò spalancando la bocca.
Gli fu riempita da due che vennero in contemporanea soffocandola .
Tossiva piegata con il viso sul pavimento mentre quello nel culo continuava a pompare senza pietà
Il regista era contento diceva che era una scena favolosa , volle che restassero solo loro due e che continuasse a sodomizzarla mentre lui le faceva le riprese con primi piani del viso coperto di sperma e al culo quando il grosso cazzo ne usciva spruzzando le chiappe
La fece mettere seduta di schiena all’attore dovette scendere il suo corpo facendo rientrare il cazzo nel culo mentre la cinepresa girava
Aveva la faccia sofferente ma al regista poco interessò e gli disse di sgrillettarsi mentre si inculava da sola poi dovette fare una cosa che non si sarebbe mai sognata di fare
Si doveva alzare e una volta sfilato il cazzo dal culo lo doveva prendere in bocca
Quando il regista disse di farlo si rifiutò allora una ragazza della troupe prese uno scudiscio e iniziò a colpirla sulle cosce e sul bacino e sulla fica. La colpì ininterrottamente incurante delle grida fino a quando Antonella si sfilò e liberò il culo rotolando di lato e l’attore le mise una mano sulla nuca e la fece accostare con la bocca sul cazzo lucido e lo spinse tutto dentro fino a farla vomitare
- Cosa c’è sa di merda’ ? poche storie d'altronde è robba tua avanti rimettilo in bocca a ciuccialo fino a farlo venire
Gridava di rabbia con la bocca piena si ricordò di Liliana , esasperata e stanca infilò un dito nel culo dell’attore che gli sborrò sul volto
- Brava adesso resta sporca , con un mano ti tocchi la fica e con l’atra passi un dito sulla sborra e te lo lecchi, fallo altrimenti lei riprende la frusta
Quando , costretta lo fece, la ragazza invece di frustarla gli si mise dietro e iniziò a carezzargli i seni e a baciarla sul collo
Catia messa in un angolo gli fu fatta girare la scena successiva.
Seduta sul pavimento doveva masturbarsi mentre tutti quelli che avevano scaricato lo sperma sulla bocca della figlia, gli si avvicinarono iniziando a pisciare sul volto e sul corpo
Aveva una espressione schifata ,gridava e strizzava occhi e bocca , uno gli mise le dita sulle guance costringendole ad aprila e gli spruzzò l’urina fino alla gola
Le fecero andare a farsi la doccia pronte per la scena successiva , in attesa che i ragazzi riprendessero vigore
Il regista gli disse che avrebbero dovuto subire il clistere e mentre gli spiegava come si sarebbe svolta la scena uno del gruppo arrivò con un barattolo di vaselina e la cosparse sui loro orifizi anali
Lo fece come se stesse lubrificando una serratura ed a Catia gli spinse il dito dentro , iniziò la ripresa
Una ragazza vestita da guardia carceraria afferrava le due donne per i capelli e le metteva a carponi nell’aia della fattoria sull’erba , poi due uomini , anche loro in divisa, portarono due clisteri che però avevano di diverso le cannule grosse come cazzi
Adesso mamma e figlia piangevano disperate ed era proprio quello che il regista voleva
- Vi faremo tre litri e le vostre pance si gonfieranno , quando ve lo dirò dovrete spingere forte e cacare tutto spruzzando il più possibile , se non fate così dovremmo rifare la scena un'altra volta quindi un altro clistere
- Per favore , per favore almeno risparmiate mia figlia
- Azione si gira
La donna prese la prima cannula e la fece entrare nel culo di Antonella che per non gridare si morse il labbro e strinse le mani aggrappandosi all’erba
Poi fu la volta del culo di Catia che cercò di resistere ondulando il corpo
- Stai ferma troia una bella lavata all’intestino ti farà bene
Un grugnito di dolore e la cannula era tuttadentro
i rubinetti furono aperti iniziando l’irrigazione
Dopo due litri cominciarono ad accusare dolori addominali, le loro pance erano come quelle di una gravidanza di due mesi, chiedevano di smettere , supplicavano e non facevano altro che fare il gioco del regista .
Ai suoi clienti , quelli che acquistavano i suoi film, piaceva vedere le donne soffrire più che godere
Erano piene ma le grosse cannule erano ancora infilate nei loro culi e il tubo sporgeva dalle chiappe
Due interminabili minuti, anche se il liquido non entrava più il fastidio diventava insopportabile
finalmemnte i due aguzzini liberarono i buchi e il regista gridò
- Spingete forte deve essere un lungo getto, se non lo fate dovremmo ripetere la scena e questa volta vi faccio iniettare quattro litri, azione via spingete
Tra la paura di ripetere la scena e i dolori addominali , spinsero come forsennate spruzzando liquido misto a feci , tra un getto ed un altro scoreggiavano rumorosamente e la scena finì
Dopo un ora ripresero a girare , avevano il culo lavato, quindi ideale per le scene anali
Vennero inculate per un ora , il loro buco faceva fatica a richiudersi e scolava di sperma imbrattando la fica e l’interno delle cosce
Antonella era dolorante oltre ad essere sodomizzata era stata anche riempita di solenni sberle sulle chiappe per farla gridare ancora di più , il regista aveva ottenuto quello voleva, vederle piangere e loro piangevano umiliate e doloranti
A Catia la scena fu ancora più dura, la ragazza che era stata impiegata per fare i clisteri ora le aveva infilato la mano nella vagina , una volta tutta dentro, due ragazzi la inculavano a turno
A tarda notte le riprese si conclusero e ripartirono per la Basilicata
- brave oggi con questo film avete scontato sei mesi di debito e ora vi fate una settimana di riposo dopo si ricomincia con gli incontri dei miei amici , sapete loro hanno le mogli che allargano solo le gambe mentre con voi pompini e inculate siete una attrazione che pagano profumatamente e poi quando gli dirò che leccate anche il culo pagheranno ancora di più
diceva questo mentre viaggiavano e l’autista guidava
il commendatore a metà viaggio era eccitatissimo , ripensava alle scene del film in cui aveva assistito
disse all’autista di prendere una strada sterrata e dopo poco lo fece fermare
pese una moneta e disse ad Antonella di scegliere , testa o croce , lo fece e gli fu detto che lei avrebbe succhiato mentre Catia avrebbe leccato il culo
l’autista scese i pantaloni e le due iniziarono quello che sarebbe stato l’epilogo della giornata
il commendatore si segava guardando la scena , sborrò quando mise un dito nel culo martoriato di Catia che fece uno scatto ed un grido di dolore dato che il le bruciava
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