Una famiglia sui generis.
di
Andrea inc
genere
incesti
Premessa: Questa è la terza volta che inizio questo racconto. I primi due non sono stati pubblicati e non ne capisco il motivo. Mi auguro che sia stato un problema tecnico. Non vorrei che l'IA sia più bacchettona della censura dei tempi di Andreotti!?
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Quando il ragazzo era uscito dal bagno, aveva trovato la mamma seduta davanti alla TV con indosso solo il telo doccia in dotazione al bagno dell'albergo.
In realtà, non era un vero albergo ma un agriturismo immerso nella campagna di Castrovillari dove anni prima lei vi aveva trascorso una settimana di sesso promiscuo e incestuoso con quasi tutta la famiglia.
Dunque, era conosciuta e nessuno si era stupito se aveva prenotato solo una matrimoniale dove avrebbe dormito insieme al figlio.
Al tempo aveva circa 30 anni ed il ragazzo non era ancora nato.
Gigi aveva da poco compiuto i 18 anni e non era ancora entrato a far parte dello stile di vita della famiglia.
Generalmente il rito di iniziazione avveniva esattamente il giorno del compimento della maggiore età, era stato così per tutti i nuovi arrivati maschi e femmine.
Con lui la mamma aveva avuto un ritegno particolare non volendo apparire subito ai suoi occhi (Era l'ultimo dei suoi figli ed il più prezioso per lei )per la libertina quale era in realtà.
Aveva dunque aspettato che prendesse la patente per fare un viaggio da sola con lui.
Dunque Gigi entrando in camera aveva trovato la mamma che col telo di spugne riusciva pudicamente a coprire il seno e le proprie intimità lasciando scoperte le belle gambe sino alle cosce e le braccia lisce con le ascelle perfettamente depilate.
Il ragazzo per contro, aveva il telo avvolto in vita lasciando completamente scoperto il petto villoso.
-Che bello che sei Gigi, hai un petto che sembra scolpito e quei peli da vero maschio virile.
Se non ti avessi cresciuto tenendoti sul mio petto sino alla pubertà, potrei non riconoscerti per come ti sei sviluppato.
Ricordi anche tu il giorno in cui avevi avuto la tua prima polluzione sulla mia pancia mentre ti accarezzavo tempestandoti di baci.
Ti rendi conto Gigi, è da quel giorno che non ti vedo più nudo, che non ti tocco, non ti accarezzo!.-
-Tu invece mamma, sei rimasta bella e sexi proprio com'eri.
Il tempo per sembra proprio non essere passato per te.
Le stesse bellissime gambe, le cosce bianche, lisce e tornite come certe sculture del Canova ed anche se non li vedo perché sono coperti, devi averi i seni belli, gonfi e sodi come allora.-
-Tu mi lusinghi Gigi, non ti scordare che oramai ho superato di molto i cinquanta.
Comunque, se ci tieni ecco, guarda!-
Con un gesto repentino, aveva rilasciato i lembi del telo lasciandoselo scivolare dietro la schiena scoprendo così il seno e tutto il corpo sino all'inguine col sesso coperto solo da un minuscolo perizoma.
-Dio che spettacolo mamma!-
-Vieni qui Gigi, voglio toglierti io quell'inutile telo per scoprire la sorpresa che vi si cela dietro e che non vedo da troppo tempo.-
segue
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Quando il ragazzo era uscito dal bagno, aveva trovato la mamma seduta davanti alla TV con indosso solo il telo doccia in dotazione al bagno dell'albergo.
In realtà, non era un vero albergo ma un agriturismo immerso nella campagna di Castrovillari dove anni prima lei vi aveva trascorso una settimana di sesso promiscuo e incestuoso con quasi tutta la famiglia.
Dunque, era conosciuta e nessuno si era stupito se aveva prenotato solo una matrimoniale dove avrebbe dormito insieme al figlio.
Al tempo aveva circa 30 anni ed il ragazzo non era ancora nato.
Gigi aveva da poco compiuto i 18 anni e non era ancora entrato a far parte dello stile di vita della famiglia.
Generalmente il rito di iniziazione avveniva esattamente il giorno del compimento della maggiore età, era stato così per tutti i nuovi arrivati maschi e femmine.
Con lui la mamma aveva avuto un ritegno particolare non volendo apparire subito ai suoi occhi (Era l'ultimo dei suoi figli ed il più prezioso per lei )per la libertina quale era in realtà.
Aveva dunque aspettato che prendesse la patente per fare un viaggio da sola con lui.
Dunque Gigi entrando in camera aveva trovato la mamma che col telo di spugne riusciva pudicamente a coprire il seno e le proprie intimità lasciando scoperte le belle gambe sino alle cosce e le braccia lisce con le ascelle perfettamente depilate.
Il ragazzo per contro, aveva il telo avvolto in vita lasciando completamente scoperto il petto villoso.
-Che bello che sei Gigi, hai un petto che sembra scolpito e quei peli da vero maschio virile.
Se non ti avessi cresciuto tenendoti sul mio petto sino alla pubertà, potrei non riconoscerti per come ti sei sviluppato.
Ricordi anche tu il giorno in cui avevi avuto la tua prima polluzione sulla mia pancia mentre ti accarezzavo tempestandoti di baci.
Ti rendi conto Gigi, è da quel giorno che non ti vedo più nudo, che non ti tocco, non ti accarezzo!.-
-Tu invece mamma, sei rimasta bella e sexi proprio com'eri.
Il tempo per sembra proprio non essere passato per te.
Le stesse bellissime gambe, le cosce bianche, lisce e tornite come certe sculture del Canova ed anche se non li vedo perché sono coperti, devi averi i seni belli, gonfi e sodi come allora.-
-Tu mi lusinghi Gigi, non ti scordare che oramai ho superato di molto i cinquanta.
Comunque, se ci tieni ecco, guarda!-
Con un gesto repentino, aveva rilasciato i lembi del telo lasciandoselo scivolare dietro la schiena scoprendo così il seno e tutto il corpo sino all'inguine col sesso coperto solo da un minuscolo perizoma.
-Dio che spettacolo mamma!-
-Vieni qui Gigi, voglio toglierti io quell'inutile telo per scoprire la sorpresa che vi si cela dietro e che non vedo da troppo tempo.-
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