Schiavi di Roma

di
genere
gay

SCHIAVI DI ROMA
Fabio Massimo degli Antonini, cugino dell'imperatore, reduce dalle campagne militari d'Oriente, sulla strada di Roma fece sosta in una campagna nel basso Lazio dove ricordava di aver veduto e apprezzato la bottega di un mercante rinomato per il suo sempre ottimo assortimento di schiavetti di prima scelta. Ne aveva a magazzino di tutte le razze: Scandinavi, Teutoni, Galli, Ispanici, Traci, Persi e anche Mori, cioé Negri, africani. Voleva comprarne uno dei migliori ( e per forza di cose dei più costosi) per farne dono al Padre in occasione del suo compleanno. Ne esaminò diversi che gli furono denudati ed esibiti. Il mercante gli decantava vuoi la giovane età, la sempre più che garantita verginità, la struttura fisica, l'incarnato morbido e liscio, senza ombra di pelurie, il vigore della verga, la bellezza del loro culo.
-Ne ho per tutti i gusti.
-Vedo, vedo.
-Tocchi con mano egregio senatore. Si accerti di persona.
-Quello la in fondo da dove viene?
-Dal profondo Sud. È un Negro autentico e meticcio di Etiopia. Non così scuro come gli altri, che a volte da anche fastidio. Sembra più che altro un siculo. Possiede i pregi...sessuali... mi scusi Eccellenza se mi dilungo...tipici della sua etnia. Vede che bella proboscide che gli penzola. Se vuole gliela faccio mostrare alzata. E in quanto al dietro è molto solido, non gli manca niente. Guardi come è opimo di natica.
-Piegati bestiaccia. Mostra il buco.
-Bello roseo e sembra inviolato. Lo faccia stringere e rilasciare.
-Bestiaccia fai vedere.
-Ha un bel fiorellino. Lo prendo.
-Le costerà un bel po'.
-Fa lo stesso. Non bado a spese. Quanto?
-Mille sesterzi. Li vale tutti.
-Sono sicuro che piacerà molto a suo Padre, nostro vecchio cliente e anche la Sua Signora credo che lo troverà carino...ed efficiente.
-Sai che ti dico?
-Mi dica, mi dica.
-Questo me lo tengo tutto per me.
-E al suo illustre genitore cosa gli diamo?
-Fai tu. Uno di svendita.
-Ci avrei questo Cismontano che non mi riesce mai di piazzare.
-È già stato goduto?
-Ha scaldato il mio letto ogni tanto.
-È bravino?
-Succhia bene.
-E di culo?
-Lo ha preso, lo ha preso.
-A quanto me lo dai?
-Glielo do sopra.
-Ottimo. Mandameli.
-Come li vuole vestiti?
-Nudi. Che sono più acconci.
-Li consegno nelle Sue mani.
-Sopportano bene la frusta?
-Li garantisco docili, soddisfatto o rimborsato, l'uno per l'altro, anche per questo utilizzo.
-E per Fisting?
-Quello Vossignoria è tutto da sperimentare.
-Lo farò presto.
-Mi faccia sapere come reagiscono. Il diritto di recesso è stabilito per legge. Non si faccia scrupoli a protestarmeli.
-Mi sa che non ce ne sarà bisogno.
-Sta a Lei Illustrissimo e al suo angusto padre educarli nel modo più giusto.
-Eh già.
-Il negro le darà tanta soddisfazione.
-A occhio e croce lo penso anch'io.
-Mi faccia sapere.
-Non mancherò.
Ogni volta che lo convoco mi chiede come può esaudirmi. Soldi spesi bene.
scritto il
2026-07-31
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