Aiuto mi madre con videotape e dirette - Alleniamoci
di
Gio85
genere
incesti
Se interessati, contattatemi all’indirizzo RACCONTIDIFANTASIA@LIBERO.IT, scrivo racconti personalizzati. Contattatemi anche per suggerimenti
Questa è una fantasia erotica di un mio lettore, si accettano eventuali suggerimenti
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Terminata la diretta sulla mia presentazione, i suoi followers iniziarono a tempestarla di messaggi con commenti volgari e richieste di video futuri.
Il numero di followers stava crescendo di minuto in minuto e mia madre ne era estasiata, mentre io leggendo i commenti ero sempre più preoccupato per lei.
In molti avevano scritto che ci avrebbero spedito dei gadget da utilizzare per i nostri video e se li ringraziavamo o nominati durante il video, avrebbero sborsato degli extra alla voce “donazione”.
Mentre io ero concentrato solo sulla lettura, mia madre era intenta a selezionare le richieste in base all’ordine di difficoltà
Mamma: Marco, amore mio so che i commenti ti stanno preoccupando ma sono tutte richieste fattibili, però guadagniamo molto dalle dirette quindi non possiamo permetterci di essere impacciati, altrimenti la gente si stancherà e quanto fatto finora sarà vano.
Io: Mi stai chiedendo di provare senza telecamere?
M: Diciamo che può intendersi come allenamento, dobbiamo trovare il giusto affiatamento e non dobbiamo bloccarci pensando che siamo madre e figlio.
Io: Perché riuscirai a non pensarci mentre … leggo testuali parole “Devi prendere tutto il cazzo di tuo figlio e lui dovrà bloccarti la testa con i gomiti”, oppure “tuo figlio deve sputarti in gola e dopo aver ingoiato devi ringraziarlo” … addirittura “tuo figlio dovrà metterti un pugno nella figa e uno nel culo”
M: Immaginavo sarebbero arrivate proposte oscene, ma guarda gli importi … il signore dei pugni ci pagherebbe 10.000 € e sai quante persone seguirebbero la diretta?
Io: Ma perché ne saresti capace?
M: Per questo ti ho chiesto di esercitarci, poi mi hanno fatto già proposte simili quindi un po’ fisicamente sono preparata. Iniziamo ad accontentarli con situazioni facili, poi quando torni da lavoro ci eserciteremo. Per gli insulti basta pensare a cose passate in ci siamo arrabbiati a vicenda, del tipo: ho fatto cadere io la tua moto sulla macchina mentre portavo la spesa e quando tuo padre si è arrabbiato con per perché avevi messo male la moto e gli avevi graffiato la macchina, non ho detto nulla.
Io: Che bastarda, mi mise in punizione e non sono andato ad una festa quella sera
M: Visto? Non mi avresti mai dato della bastarda in video. Pensa che sono stata io a convincere Carmela a lasciarti perché non mi piaceva come ragazza e le ho detto che ti vedevi con un’altra donna e sospettavi fosse la vicina.
Io: Cazzo, sei proprio una stronza, poi la signora Maria ha pure 80 anni
M: Infatti quando le ho detto che ti piacciono le vecchie e che nella tua cronologia di internet c’erano solo video porno di vecchie, lei si è arrabbiata tantissimo
Io: Ma vaffanculo, sei una stronza, mi piaceva Carmela
M: Ora usa questa rabbia e pensa a quello che ci hanno chiesto, proviamo ad esaudire qualche loro richiesta
Mentre mia madre mi parlava, si era tolta la maglia ed il pantalone restando in reggiseno e mutande, mentre io ero rimasto paralizzato dallo spettacolo.
Mia madre mi si avvicina e si inginocchia ai miei piedi e senza parlare mi slaccia i pantaloni e mi abbassa le mutande.
M: Nonostante non è ancora in tiro, hai proprio un bel cazzo figlio mio
Io riuscivo solamente a biascicare qualche lamento, mentre mia madre con una mano afferra la punta del mio cazzo e lo alza, iniziando a leccare le palle ed il cazzo.
M: Mmm che bel cazzo che hai, lo sento che prende vigore e mi sta facendo eccitare
Mamma si porta una mano sulla figa e dopo averla sporcata dei suoi umori, si alza e me la fa annusare.
M: Senti come sono bagnata, solo ad aver visto il tuo cazzo
Io: Ma mamma …
M: Smettila di chiamarmi mamma, hai letto quello che vogliono, tu devi chiamarmi zoccola o puttana mentre io figlio mio o amore mio. Ora rilassati ed immagina di scopare quella zoccola di Carmela che ti ha lasciato presentandosi all’appuntamento con un altro uomo e dicendoti che ce l’aveva più grosso di te.
Io: Sei proprio una zoccola, dovevi proprio ricordarmelo?
M: Siii figlio mio, voglio che li accontenti e mi tratti come una puttana. Sputami e chiamami puttana
Preso dalla rabbia nei confronti di Carmela che aveva osato umiliarmi in quel modo, rivedevo in mia madre il volto di Carmela e così le ho sputato in gola e le ho detto “ingoia puttana”
Mia madre dopo aver ingoiato: Grazie figlio mio.
Sentendo le sue parole sono trasalito e mi sono scusato con lei, ma lei senza parlare ha iniziato a baciarmi ed afferrando le mie mani se l’è portate sulle sue tette.
M: Bravo amore mio, continua a pensare a lei mentre scopi con me
L’idea di mia madre stava funzionando, non la vedevo come mia madre ma come Carmela nel corpo di mia madre.
Mia madre si ringinocchia e trovandosi il mio cazzo duro esclama: Che bel cazzone, fortuna che non hai preso proprio da quel coglione di tuo padre.
Mamma sputa sul mio cazzo e spande la saliva per tutta la lunghezza, poi me lo prende tutto in gola e con le mani cerca le mie, in modo che gliele porti dietro la testa e la blocchi.
Preso ancora dal pensiero di Carmela, afferro la nuca di mia madre e la spingo contro il mio cazzo muovendo anche il bacino simulando la scopata.
Quando mi fermo, mia madre si stacca e con il volto visibilmente provato esclama: Cazzo figliolo … il tuo cazzo è enorme, sai quante visualizzazioni avremo se mi vedessero in questo stato? … da continua, fammi assaggiare la tua sborra
Mia madre si slacciò il reggiseno mettendo in mostra le sue belle tettone ed io gliele afferrai iniziando a giocare con i suoi capezzoli che erano molto grandi rispetto allo standard femminile.
Io: Cazzo che capezzoloni che hai
M: Si sono stati sempre abbastanza sporgenti, ma da quando ho iniziato a fare i video che mi chiedevano di attaccarci pinzette e mollette, lo sono diventati ancora di più.
Mia madre ci sapeva proprio fare con i pompini, non erano passati nemmeno 5 minuti che stavo per venire e lei accorgendosene: Aspetta a venire, prendo il telefono e faccio un piccolo video mentre mi sborri in faccia e sulle tette.
Io: Ok va bene, ma visto che ci troviamo accontentiamo già una richiesta
M: Quale?
Io: Tu fai il video, ci penso io altrimenti se sei preparata non sembra spontaneo
M: Ok va bene
Mia madre prende il telefono e lo posiziona sul comodino iniziando la registrazione, mentre io sono poco più avanti di profilo, in modo che si vedesse bene quello che stava per fare.
Mia madre si ringinocchia ai miei piedi, afferra con una mano il mio cazzo ancora bello eretto e guardando verso la telecamera del telefono: Che bello il cazzone di mio figliolo
Subito dopo ci risputa sopra e lo prende tutto in gola, mentre io la blocco con le braccia e guardando la telecamera esclamo: Grazie Sim98 per l’idea, guarda la zoccola di mia madre come sta soffocando con il mio cazzo in gola.
Appena la libero mia madre tossisce mantenendosi con una mano la gola cercando di riprendere fiato e con il volto sporco di saliva e trucco che le colava era irriconoscibile.
Io continuando a guardare la telecamera: E’ brava la mia madre troia? Secondo voi riesce a resistere 30 secondi in questa posizione?
Afferro con le mani il viso di mia madre e le ficco tutto il mio cazzo in gola, poi tenendola bloccata inizio a contare, 1, 2, 3, 4 …
Al trentesimo secondo libero mia madre dalla presa e lei tossendo si accascia a terra distrutta dallo sforzo
Io guardando la telecamera: Visto quanto è brava? Non merita un premio?
Aiuto mia madre ad alzarsi ed afferrandole il mento tenendole la bocca aperta, le sputo in bocca facendo scendere piano piano la saliva in bocca. Mia madre ingoia la saliva e guardandomi in faccia: Grazie figlio mio, ora sborrami addosso … voglio sentire la tua sborra addosso.
Mentre io afferro il mio cazzo ed inizio a menarmelo, mia madre si mette a quattro zampe ed inizia a leccarmi le palle ed incitarmi “Dai amore di mamma, sborra sulla tua zoccola madre”
L’eccitazione era al massimo, sentivo che stavo per venire così l’avviso: Preparati e apri la bocca che ora ti sborro.
Mia madre si mette in ginocchio e con le mani tiene alte le sue tettone con la bocca aperta e la lingua di fuori.
Aumento il ritmo e quando sto per venire le poggio una mano sulla sua fronte in modo che tenesse la testa alta
Io: Sborro zoccola
Sborro sparando 4 o 5 fiotti che le imbrattano il viso e le ricoprono le tette, poi esaudisco il desiderio di un suo follower e tenendole per il capelli l’avvicino al telefono e con l’altra mano le spalmo in faccia e sulle tette la mia sborra mischiata alla sua saliva ed al trucco colato.
Io prendendo il telefono in mano: Spero che il video vi sia piaciuto, ci vediamo presto in diretta.
Avvicino il telefono al viso di mia madre e la invito a salutare i suoi followers.
Mia madre con l’affanno e il viso irriconoscibile prende il telefono: Un saluto dalla vostra cattymilf40 e mentre aspetto altri vostri messaggi vi auguro una buona sega a tutti, smack.
Visto che è difficile commentare sul sito, scrivetemi in privato
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Terminata la diretta sulla mia presentazione, i suoi followers iniziarono a tempestarla di messaggi con commenti volgari e richieste di video futuri.
Il numero di followers stava crescendo di minuto in minuto e mia madre ne era estasiata, mentre io leggendo i commenti ero sempre più preoccupato per lei.
In molti avevano scritto che ci avrebbero spedito dei gadget da utilizzare per i nostri video e se li ringraziavamo o nominati durante il video, avrebbero sborsato degli extra alla voce “donazione”.
Mentre io ero concentrato solo sulla lettura, mia madre era intenta a selezionare le richieste in base all’ordine di difficoltà
Mamma: Marco, amore mio so che i commenti ti stanno preoccupando ma sono tutte richieste fattibili, però guadagniamo molto dalle dirette quindi non possiamo permetterci di essere impacciati, altrimenti la gente si stancherà e quanto fatto finora sarà vano.
Io: Mi stai chiedendo di provare senza telecamere?
M: Diciamo che può intendersi come allenamento, dobbiamo trovare il giusto affiatamento e non dobbiamo bloccarci pensando che siamo madre e figlio.
Io: Perché riuscirai a non pensarci mentre … leggo testuali parole “Devi prendere tutto il cazzo di tuo figlio e lui dovrà bloccarti la testa con i gomiti”, oppure “tuo figlio deve sputarti in gola e dopo aver ingoiato devi ringraziarlo” … addirittura “tuo figlio dovrà metterti un pugno nella figa e uno nel culo”
M: Immaginavo sarebbero arrivate proposte oscene, ma guarda gli importi … il signore dei pugni ci pagherebbe 10.000 € e sai quante persone seguirebbero la diretta?
Io: Ma perché ne saresti capace?
M: Per questo ti ho chiesto di esercitarci, poi mi hanno fatto già proposte simili quindi un po’ fisicamente sono preparata. Iniziamo ad accontentarli con situazioni facili, poi quando torni da lavoro ci eserciteremo. Per gli insulti basta pensare a cose passate in ci siamo arrabbiati a vicenda, del tipo: ho fatto cadere io la tua moto sulla macchina mentre portavo la spesa e quando tuo padre si è arrabbiato con per perché avevi messo male la moto e gli avevi graffiato la macchina, non ho detto nulla.
Io: Che bastarda, mi mise in punizione e non sono andato ad una festa quella sera
M: Visto? Non mi avresti mai dato della bastarda in video. Pensa che sono stata io a convincere Carmela a lasciarti perché non mi piaceva come ragazza e le ho detto che ti vedevi con un’altra donna e sospettavi fosse la vicina.
Io: Cazzo, sei proprio una stronza, poi la signora Maria ha pure 80 anni
M: Infatti quando le ho detto che ti piacciono le vecchie e che nella tua cronologia di internet c’erano solo video porno di vecchie, lei si è arrabbiata tantissimo
Io: Ma vaffanculo, sei una stronza, mi piaceva Carmela
M: Ora usa questa rabbia e pensa a quello che ci hanno chiesto, proviamo ad esaudire qualche loro richiesta
Mentre mia madre mi parlava, si era tolta la maglia ed il pantalone restando in reggiseno e mutande, mentre io ero rimasto paralizzato dallo spettacolo.
Mia madre mi si avvicina e si inginocchia ai miei piedi e senza parlare mi slaccia i pantaloni e mi abbassa le mutande.
M: Nonostante non è ancora in tiro, hai proprio un bel cazzo figlio mio
Io riuscivo solamente a biascicare qualche lamento, mentre mia madre con una mano afferra la punta del mio cazzo e lo alza, iniziando a leccare le palle ed il cazzo.
M: Mmm che bel cazzo che hai, lo sento che prende vigore e mi sta facendo eccitare
Mamma si porta una mano sulla figa e dopo averla sporcata dei suoi umori, si alza e me la fa annusare.
M: Senti come sono bagnata, solo ad aver visto il tuo cazzo
Io: Ma mamma …
M: Smettila di chiamarmi mamma, hai letto quello che vogliono, tu devi chiamarmi zoccola o puttana mentre io figlio mio o amore mio. Ora rilassati ed immagina di scopare quella zoccola di Carmela che ti ha lasciato presentandosi all’appuntamento con un altro uomo e dicendoti che ce l’aveva più grosso di te.
Io: Sei proprio una zoccola, dovevi proprio ricordarmelo?
M: Siii figlio mio, voglio che li accontenti e mi tratti come una puttana. Sputami e chiamami puttana
Preso dalla rabbia nei confronti di Carmela che aveva osato umiliarmi in quel modo, rivedevo in mia madre il volto di Carmela e così le ho sputato in gola e le ho detto “ingoia puttana”
Mia madre dopo aver ingoiato: Grazie figlio mio.
Sentendo le sue parole sono trasalito e mi sono scusato con lei, ma lei senza parlare ha iniziato a baciarmi ed afferrando le mie mani se l’è portate sulle sue tette.
M: Bravo amore mio, continua a pensare a lei mentre scopi con me
L’idea di mia madre stava funzionando, non la vedevo come mia madre ma come Carmela nel corpo di mia madre.
Mia madre si ringinocchia e trovandosi il mio cazzo duro esclama: Che bel cazzone, fortuna che non hai preso proprio da quel coglione di tuo padre.
Mamma sputa sul mio cazzo e spande la saliva per tutta la lunghezza, poi me lo prende tutto in gola e con le mani cerca le mie, in modo che gliele porti dietro la testa e la blocchi.
Preso ancora dal pensiero di Carmela, afferro la nuca di mia madre e la spingo contro il mio cazzo muovendo anche il bacino simulando la scopata.
Quando mi fermo, mia madre si stacca e con il volto visibilmente provato esclama: Cazzo figliolo … il tuo cazzo è enorme, sai quante visualizzazioni avremo se mi vedessero in questo stato? … da continua, fammi assaggiare la tua sborra
Mia madre si slacciò il reggiseno mettendo in mostra le sue belle tettone ed io gliele afferrai iniziando a giocare con i suoi capezzoli che erano molto grandi rispetto allo standard femminile.
Io: Cazzo che capezzoloni che hai
M: Si sono stati sempre abbastanza sporgenti, ma da quando ho iniziato a fare i video che mi chiedevano di attaccarci pinzette e mollette, lo sono diventati ancora di più.
Mia madre ci sapeva proprio fare con i pompini, non erano passati nemmeno 5 minuti che stavo per venire e lei accorgendosene: Aspetta a venire, prendo il telefono e faccio un piccolo video mentre mi sborri in faccia e sulle tette.
Io: Ok va bene, ma visto che ci troviamo accontentiamo già una richiesta
M: Quale?
Io: Tu fai il video, ci penso io altrimenti se sei preparata non sembra spontaneo
M: Ok va bene
Mia madre prende il telefono e lo posiziona sul comodino iniziando la registrazione, mentre io sono poco più avanti di profilo, in modo che si vedesse bene quello che stava per fare.
Mia madre si ringinocchia ai miei piedi, afferra con una mano il mio cazzo ancora bello eretto e guardando verso la telecamera del telefono: Che bello il cazzone di mio figliolo
Subito dopo ci risputa sopra e lo prende tutto in gola, mentre io la blocco con le braccia e guardando la telecamera esclamo: Grazie Sim98 per l’idea, guarda la zoccola di mia madre come sta soffocando con il mio cazzo in gola.
Appena la libero mia madre tossisce mantenendosi con una mano la gola cercando di riprendere fiato e con il volto sporco di saliva e trucco che le colava era irriconoscibile.
Io continuando a guardare la telecamera: E’ brava la mia madre troia? Secondo voi riesce a resistere 30 secondi in questa posizione?
Afferro con le mani il viso di mia madre e le ficco tutto il mio cazzo in gola, poi tenendola bloccata inizio a contare, 1, 2, 3, 4 …
Al trentesimo secondo libero mia madre dalla presa e lei tossendo si accascia a terra distrutta dallo sforzo
Io guardando la telecamera: Visto quanto è brava? Non merita un premio?
Aiuto mia madre ad alzarsi ed afferrandole il mento tenendole la bocca aperta, le sputo in bocca facendo scendere piano piano la saliva in bocca. Mia madre ingoia la saliva e guardandomi in faccia: Grazie figlio mio, ora sborrami addosso … voglio sentire la tua sborra addosso.
Mentre io afferro il mio cazzo ed inizio a menarmelo, mia madre si mette a quattro zampe ed inizia a leccarmi le palle ed incitarmi “Dai amore di mamma, sborra sulla tua zoccola madre”
L’eccitazione era al massimo, sentivo che stavo per venire così l’avviso: Preparati e apri la bocca che ora ti sborro.
Mia madre si mette in ginocchio e con le mani tiene alte le sue tettone con la bocca aperta e la lingua di fuori.
Aumento il ritmo e quando sto per venire le poggio una mano sulla sua fronte in modo che tenesse la testa alta
Io: Sborro zoccola
Sborro sparando 4 o 5 fiotti che le imbrattano il viso e le ricoprono le tette, poi esaudisco il desiderio di un suo follower e tenendole per il capelli l’avvicino al telefono e con l’altra mano le spalmo in faccia e sulle tette la mia sborra mischiata alla sua saliva ed al trucco colato.
Io prendendo il telefono in mano: Spero che il video vi sia piaciuto, ci vediamo presto in diretta.
Avvicino il telefono al viso di mia madre e la invito a salutare i suoi followers.
Mia madre con l’affanno e il viso irriconoscibile prende il telefono: Un saluto dalla vostra cattymilf40 e mentre aspetto altri vostri messaggi vi auguro una buona sega a tutti, smack.
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