Aiuto mi madre con videotape e dirette - sempre più affiatati
di
Gio85
genere
incesti
Se interessati, contattatemi all’indirizzo RACCONTIDIFANTASIA@LIBERO.IT, scrivo racconti personalizzati. Contattatemi anche per suggerimenti
Questa è una fantasia erotica di un mio lettore, si accettano eventuali suggerimenti
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Nei giorni successivi, io e mia madre avevamo pubblicato altri video e qualche diretta, il nostro feeling cresceva sempre più tanto che anche i nostri follower si complimentavano con noi.
A casa iniziarono ad arrivare materiale di ogni genere … falli di ogni dimensione, a catene, morsetti, pesi per capezzoli e figa, manette, corde, maschere di ogni tipo, completini intimi ed addirittura un vestito da cosplay.
Le richieste che ci arrivavano erano sempre più assurde, spaziando di qualsiasi genere.
Come detto, il nostro affiatamento era ottimo, nei video la insultavo pesantemente ma spenta la telecamera trattavo mia madre normalmente, come ogni figlio deve trattare la propria madre.
Durante il giorno, mentre io ero a lavoro, mia madre leggeva tutti i commenti, selezionava le migliori richieste e si esercitava a mettere sotto pressione il suo corpo.
Nonostante stavamo guadagnando abbastanza, i maledetti strozzini si presentavano puntualmente da mia madre ogni settimana per ritirare i soldi del debito.
Strozzino 1: Per oggi i soldi ritirati vanno bene, ma se non vuoi che ti aumentiamo gli interessi, la prossima settimana dovrai darci il doppio, altrimenti con gli interessi il tuo debito sale parecchio, ahahah
Andati via, mia madre scoppiò a piangere perché in una settimana non saremmo riusciti a raggiungere quella cifra e questo maledetto debito lo dovevamo estinguere il prima possibile.
Appena rincasai, trovai mia madre con un sacco di fogli sul tavolo che leggeva i commenti e le richieste dei follewer.
Io: Mamma ma cosa è successo? Perché hai le lacrime agli occhi?
Mia madre mi raccontò tutto e mi mostrò alcune delle richieste dove ci avrebbero pagato buoni extra.
Dopo averle lette, guardai mia madre: Mamma, ma ti rendi conto di ciò che sta scritto? Vuole vederti mentre fai letteralmente la cagna e che pisci con la gamba alzata vicino ad un albero con un plug anale a forma di coda.
M: Si, è umiliante ma è facile da fare.
Io: Ok, ma dove possiamo farlo? Sicuramente non vorrà in un posto appartato, ma in un posto pubblico, visto che ci pagherebbe 1000€
M: Ci ho pensato, sabato possiamo andare da tua nonna e lì vicino c’è un parco poco frequentato
Io: E se qualcuno ci vedesse? O peggio, se ci denunciasse?
M: Correremo il rischio, purtroppo abbiamo pochi giorni per trovare tutti quei soldi.
Io: Ok, ma comunque non bastano, ci servono altre richieste remuneranti
M: Ho pensato di fare un video dove chiedo loro di scommettere
Io: Cioè?
M: Mi attaccherai con delle pinze i pesi sia ai capezzoli che alle labbra della figa e mi schiaffeggerai il culo con quel frustino che ci hanno regalato. Dovranno scommettere sull’oggetto che cade per primo, chi vince riceverà una parte in denaro o un desiderio a loro scelta, nel frattempo guadagneremo da quelli che hanno perso.
Io: E’ abbastanza doloroso, sicura di farcela?
M: Certo, se funziona come credo, possiamo guadagnarci bei soldi, infondo hanno una possibilità su quattro di farcela. Poi la gente ama scommettere
Convinto dalla sua idea, iniziammo puntuali come nostro solito la diretta e spiegammo loro come e quanto avrebbero scommesso. La diretta andò benissimo, mia madre aveva ragione, pornografia e ludopatia sono un mix fenomenale per fare soldi.
Le opzioni erano capezzolo destro, capezzolo sinistro, labbra di figa sinistra e labbra di figa destra.
Fortunatamente si stavano dividendo le 4 scelte equamente, quindi pagando solo il 50% in più ai vincitori, noi avremmo guadagnato 2 volte e mezzo il totale scommesso.
Arrivati a 5000€ scommessi, bloccai il tasto per scommettere ed iniziai a mettere le pinze con i pesi attaccati addosso a mia madre.
Ad ogni pinza lei urlava dal dolore, ma gli spettatori godevano ad ogni suo urlo, poi dopo averli sistemati feci posizionare mia madre davanti la telecamera.
I pesi iniziarono a pendolare solo per effetto della gravità, ma ad ogni colpo che le infliggevo sul suo culo, mia madre faceva dondolare i pesi lanciando urletti di godimento
Io ad ogni colpo: Dai puttana, fai godere i tuoi followers … fai vedere come muovi quelle tettone … hai già dei capezzoli da vacca, ora lo saranno di più … che culo bello sodo e rosso … quasi quasi ti inculo
La gente tempestava la chat di messaggi volgari e la incitavano a far cadere il peso a cui avevano scommesso, mentre mia madre cercava disperatamente di resistere il dolore di pesi.
Dopo quasi 5 minuti, il peso attaccato alle labbra della figa lato sinistro, cadde a terra e mia madre sfinita si inginocchiò a terra mentre io inviavo i bonifici ai vincitori.
Io: Per questa sera è tutto, ci vediamo puntuali domani sera.
Spento il pc, mi inginocchiai vicino a mia madre che stremata non ebbe nemmeno la forza di staccarsi gli altri pesi.
Aiutata a rialzarla la portai in cucina e le presi del ghiaccio, visto che il suo corpo era rosso in molti punti
Preoccupato per lei non mi ero rivestito ed ero anch’io completamente nudo e vedendola completamente nuda con due capezzoli enormi e le labbra belle larghe, l’erezione non tardò a presentarsi.
M: Ehi bel porcello, ti piace proprio vedermi distrutta?
Io: Certo che no, perché?
M: Hai il cazzo in tiro ed è anche bello grosso
Io: Vabbè sono sempre un uomo e tu sei sempre una bella donna
M: Dillo che sei un porco … e sentiamo se avessi scommesso, su cosa avresti scommesso?
Io: Se scommettevo avrei vinto
M: Oh quindi ti meriti proprio un bel premio, vieni qui
Senza farmelo ripetere, come un automa mi avvicinai a lei e quando le fui vicino, le afferrò con una mano il mio cazzo e con l’altra le mie palle, iniziando a masturbarmi e a massaggiarmi le palle mentre con la lingua leccava la mia capocchia.
M: Che bel cazzone che hai, mmm buono …
Io non parlavo ma muovevo il bacino per agevolarle il pompino mentre lei continuava a masturbarmi e a massaggiarmi le palle.
M: Che buono, sono brava? Ti sta piacendo?
Io: Oh si mamma, sei proprio brava
M: Dai non fare il timido, lo so che ti piace chiamarmi troia e puttana, ogni volta che lo fai il tuo cazzo lo vedo pulsare.
Io: Ma mamma, ora non siamo in diretta
M: Che me ne frega della diretta, chiamami come ti piace chiamarmi, voglio farti godere come desideri senza che ti trattieni
Io: Ma sei sicura?
M: Dai chiamami troia, dimmi che sono la tua puttana, dimmelo e ti farò vedere una cosa
Io: Si mamma, sei una lurida troia, una puttana da strada.
M: Bravo figliolo, ora guarda l’effetto che mi fa sentirtelo dire
Mia madre afferra la mia mano e se la porta sulla sua figa
M: Senti come è bagnata? Sei tu che mi fai eccitare così tanto
Preso dall’eccitazione, ferrai la sua testa e le diedi il ritmo alle pompate mentre lei mugolando di piacere prendeva in gola tutto il mio cazzo
M: Sono diventata brava con i pompini?
Io: Sei sempre stata brava
M: Mi esercito tutti i giorni con quei falli enormi che ci hanno regalato, ormai la categoria “Gola profonda” è la mia specialità
Io: Lo vedo, lo vedo, prendi tutto il mio cazzo in gola con facilità
M: Tranquillo quando faremo le dirette farò questo
Mia madre prese tutto il mio cazzo in gola e con le mani si afferrava al mio culo, stringendomi più che poteva, poi quando si liberava fingeva di essere senza fiato e con gli occhi lucidi
Io: Cazzo mamma, se fai così mi fai venire subito
M: Gli uomini godono a vederci soffrire quando ce lo ficcano in gola, vi fa sentire dominatori, ma io non voglio farti venire subito, voglio che mi scopi
Mia madre si alzò e si mise a 90, appoggiandosi con le mani sul tavolo
M: Forza figliolo, leccami la figa e poi schiaffa tutto quel cazzone nella mia figa
Come ordinato, iniziai a leccarle la figa che era già piena d’umori, mentre lei mugolava, poi con un piede si avvicina la sedia e ci mette un piede sopra.
Mia madre piegata a 90 con un piede sopra la sedia, in modo da aprire più che poteva il suo culo, mi invita a scoparla ed io carico più che mai le infilo tutto il mio cazzo con un colpo secco
Mia madre urla di piacere, la sua figa è così bagnata che mentre la scopo il mio cazzo la penetra con facilità.
Io: Cazzo come sei bagnata, manco le puttane godono come fai tu
M: Si amore, scopami come una di loro, trattami come tratteresti loro, mi piace vederti godere ma soprattutto mi piace sentirti godere
Incitato, le afferrai una tetta ed iniziai a stringerla, mentre con le dita le pizzicavo l’enorme capezzolo
Io: Ti piace? Ti Piace così?
M: Oh si, il tuo cazzo si è gonfiato ancora di più
Io: Certo a vederti fare così la troia mi fai durare pochissimo
M: Dimmi quando stai per venire che devo fare una cosa prima
Continuai a scoparla così per altri 5 minuti, poi quando stavo per venire l’avvisai
Io: Sto per venire, sbrigati che non resisto ancora a lungo
Mia madre si stacca e corre in camera sua, mentre io continuo a menarmelo lentamente per non perdere il ritmo.
Dopo pochi secondi la vedo venire verso di me carponi con nel culo un plug anale con la coda
M: Mi devo esercitare con la parte, quindi sborra sulla tua cagna
Vederla così conciata e sentirla parlare così era troppo eccitante e mentre me lo menavo sempre più forte, lei si mise in ginocchio con le mani piegate vicino le tette come i cani quando vogliono darti la zampa e con la voce simulava un cane ansioso “eh eh eh eh “
Io: Cazzo manco nei porno simulano così bene, sei proprio brava
Non ce la facevo più, venni urlando “vennnggooooo”, colpendola in faccia, sul seno e per terra.
Mia madre con le mani, muovendole come zampe raccoglie la sborra dal suo corpo e se la lecca tutta ingoiandola. Poi si piega per terra e con la lingua lecca il pavimento ed ingoia anche quella caduta per terra.
Finita la nostra scenetta, si alza e guardandomi mi dice: Sono stata brava?
Io: La migliore
M: Ottimo, vado a farmi una doccia e poi ceniamo
Io: Ordino una pizza?
Mamma sorridendo: Mi basta la tua pizza per stasera, ordina qualcos’altro
Questa è una fantasia erotica di un mio lettore, si accettano eventuali suggerimenti
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Nei giorni successivi, io e mia madre avevamo pubblicato altri video e qualche diretta, il nostro feeling cresceva sempre più tanto che anche i nostri follower si complimentavano con noi.
A casa iniziarono ad arrivare materiale di ogni genere … falli di ogni dimensione, a catene, morsetti, pesi per capezzoli e figa, manette, corde, maschere di ogni tipo, completini intimi ed addirittura un vestito da cosplay.
Le richieste che ci arrivavano erano sempre più assurde, spaziando di qualsiasi genere.
Come detto, il nostro affiatamento era ottimo, nei video la insultavo pesantemente ma spenta la telecamera trattavo mia madre normalmente, come ogni figlio deve trattare la propria madre.
Durante il giorno, mentre io ero a lavoro, mia madre leggeva tutti i commenti, selezionava le migliori richieste e si esercitava a mettere sotto pressione il suo corpo.
Nonostante stavamo guadagnando abbastanza, i maledetti strozzini si presentavano puntualmente da mia madre ogni settimana per ritirare i soldi del debito.
Strozzino 1: Per oggi i soldi ritirati vanno bene, ma se non vuoi che ti aumentiamo gli interessi, la prossima settimana dovrai darci il doppio, altrimenti con gli interessi il tuo debito sale parecchio, ahahah
Andati via, mia madre scoppiò a piangere perché in una settimana non saremmo riusciti a raggiungere quella cifra e questo maledetto debito lo dovevamo estinguere il prima possibile.
Appena rincasai, trovai mia madre con un sacco di fogli sul tavolo che leggeva i commenti e le richieste dei follewer.
Io: Mamma ma cosa è successo? Perché hai le lacrime agli occhi?
Mia madre mi raccontò tutto e mi mostrò alcune delle richieste dove ci avrebbero pagato buoni extra.
Dopo averle lette, guardai mia madre: Mamma, ma ti rendi conto di ciò che sta scritto? Vuole vederti mentre fai letteralmente la cagna e che pisci con la gamba alzata vicino ad un albero con un plug anale a forma di coda.
M: Si, è umiliante ma è facile da fare.
Io: Ok, ma dove possiamo farlo? Sicuramente non vorrà in un posto appartato, ma in un posto pubblico, visto che ci pagherebbe 1000€
M: Ci ho pensato, sabato possiamo andare da tua nonna e lì vicino c’è un parco poco frequentato
Io: E se qualcuno ci vedesse? O peggio, se ci denunciasse?
M: Correremo il rischio, purtroppo abbiamo pochi giorni per trovare tutti quei soldi.
Io: Ok, ma comunque non bastano, ci servono altre richieste remuneranti
M: Ho pensato di fare un video dove chiedo loro di scommettere
Io: Cioè?
M: Mi attaccherai con delle pinze i pesi sia ai capezzoli che alle labbra della figa e mi schiaffeggerai il culo con quel frustino che ci hanno regalato. Dovranno scommettere sull’oggetto che cade per primo, chi vince riceverà una parte in denaro o un desiderio a loro scelta, nel frattempo guadagneremo da quelli che hanno perso.
Io: E’ abbastanza doloroso, sicura di farcela?
M: Certo, se funziona come credo, possiamo guadagnarci bei soldi, infondo hanno una possibilità su quattro di farcela. Poi la gente ama scommettere
Convinto dalla sua idea, iniziammo puntuali come nostro solito la diretta e spiegammo loro come e quanto avrebbero scommesso. La diretta andò benissimo, mia madre aveva ragione, pornografia e ludopatia sono un mix fenomenale per fare soldi.
Le opzioni erano capezzolo destro, capezzolo sinistro, labbra di figa sinistra e labbra di figa destra.
Fortunatamente si stavano dividendo le 4 scelte equamente, quindi pagando solo il 50% in più ai vincitori, noi avremmo guadagnato 2 volte e mezzo il totale scommesso.
Arrivati a 5000€ scommessi, bloccai il tasto per scommettere ed iniziai a mettere le pinze con i pesi attaccati addosso a mia madre.
Ad ogni pinza lei urlava dal dolore, ma gli spettatori godevano ad ogni suo urlo, poi dopo averli sistemati feci posizionare mia madre davanti la telecamera.
I pesi iniziarono a pendolare solo per effetto della gravità, ma ad ogni colpo che le infliggevo sul suo culo, mia madre faceva dondolare i pesi lanciando urletti di godimento
Io ad ogni colpo: Dai puttana, fai godere i tuoi followers … fai vedere come muovi quelle tettone … hai già dei capezzoli da vacca, ora lo saranno di più … che culo bello sodo e rosso … quasi quasi ti inculo
La gente tempestava la chat di messaggi volgari e la incitavano a far cadere il peso a cui avevano scommesso, mentre mia madre cercava disperatamente di resistere il dolore di pesi.
Dopo quasi 5 minuti, il peso attaccato alle labbra della figa lato sinistro, cadde a terra e mia madre sfinita si inginocchiò a terra mentre io inviavo i bonifici ai vincitori.
Io: Per questa sera è tutto, ci vediamo puntuali domani sera.
Spento il pc, mi inginocchiai vicino a mia madre che stremata non ebbe nemmeno la forza di staccarsi gli altri pesi.
Aiutata a rialzarla la portai in cucina e le presi del ghiaccio, visto che il suo corpo era rosso in molti punti
Preoccupato per lei non mi ero rivestito ed ero anch’io completamente nudo e vedendola completamente nuda con due capezzoli enormi e le labbra belle larghe, l’erezione non tardò a presentarsi.
M: Ehi bel porcello, ti piace proprio vedermi distrutta?
Io: Certo che no, perché?
M: Hai il cazzo in tiro ed è anche bello grosso
Io: Vabbè sono sempre un uomo e tu sei sempre una bella donna
M: Dillo che sei un porco … e sentiamo se avessi scommesso, su cosa avresti scommesso?
Io: Se scommettevo avrei vinto
M: Oh quindi ti meriti proprio un bel premio, vieni qui
Senza farmelo ripetere, come un automa mi avvicinai a lei e quando le fui vicino, le afferrò con una mano il mio cazzo e con l’altra le mie palle, iniziando a masturbarmi e a massaggiarmi le palle mentre con la lingua leccava la mia capocchia.
M: Che bel cazzone che hai, mmm buono …
Io non parlavo ma muovevo il bacino per agevolarle il pompino mentre lei continuava a masturbarmi e a massaggiarmi le palle.
M: Che buono, sono brava? Ti sta piacendo?
Io: Oh si mamma, sei proprio brava
M: Dai non fare il timido, lo so che ti piace chiamarmi troia e puttana, ogni volta che lo fai il tuo cazzo lo vedo pulsare.
Io: Ma mamma, ora non siamo in diretta
M: Che me ne frega della diretta, chiamami come ti piace chiamarmi, voglio farti godere come desideri senza che ti trattieni
Io: Ma sei sicura?
M: Dai chiamami troia, dimmi che sono la tua puttana, dimmelo e ti farò vedere una cosa
Io: Si mamma, sei una lurida troia, una puttana da strada.
M: Bravo figliolo, ora guarda l’effetto che mi fa sentirtelo dire
Mia madre afferra la mia mano e se la porta sulla sua figa
M: Senti come è bagnata? Sei tu che mi fai eccitare così tanto
Preso dall’eccitazione, ferrai la sua testa e le diedi il ritmo alle pompate mentre lei mugolando di piacere prendeva in gola tutto il mio cazzo
M: Sono diventata brava con i pompini?
Io: Sei sempre stata brava
M: Mi esercito tutti i giorni con quei falli enormi che ci hanno regalato, ormai la categoria “Gola profonda” è la mia specialità
Io: Lo vedo, lo vedo, prendi tutto il mio cazzo in gola con facilità
M: Tranquillo quando faremo le dirette farò questo
Mia madre prese tutto il mio cazzo in gola e con le mani si afferrava al mio culo, stringendomi più che poteva, poi quando si liberava fingeva di essere senza fiato e con gli occhi lucidi
Io: Cazzo mamma, se fai così mi fai venire subito
M: Gli uomini godono a vederci soffrire quando ce lo ficcano in gola, vi fa sentire dominatori, ma io non voglio farti venire subito, voglio che mi scopi
Mia madre si alzò e si mise a 90, appoggiandosi con le mani sul tavolo
M: Forza figliolo, leccami la figa e poi schiaffa tutto quel cazzone nella mia figa
Come ordinato, iniziai a leccarle la figa che era già piena d’umori, mentre lei mugolava, poi con un piede si avvicina la sedia e ci mette un piede sopra.
Mia madre piegata a 90 con un piede sopra la sedia, in modo da aprire più che poteva il suo culo, mi invita a scoparla ed io carico più che mai le infilo tutto il mio cazzo con un colpo secco
Mia madre urla di piacere, la sua figa è così bagnata che mentre la scopo il mio cazzo la penetra con facilità.
Io: Cazzo come sei bagnata, manco le puttane godono come fai tu
M: Si amore, scopami come una di loro, trattami come tratteresti loro, mi piace vederti godere ma soprattutto mi piace sentirti godere
Incitato, le afferrai una tetta ed iniziai a stringerla, mentre con le dita le pizzicavo l’enorme capezzolo
Io: Ti piace? Ti Piace così?
M: Oh si, il tuo cazzo si è gonfiato ancora di più
Io: Certo a vederti fare così la troia mi fai durare pochissimo
M: Dimmi quando stai per venire che devo fare una cosa prima
Continuai a scoparla così per altri 5 minuti, poi quando stavo per venire l’avvisai
Io: Sto per venire, sbrigati che non resisto ancora a lungo
Mia madre si stacca e corre in camera sua, mentre io continuo a menarmelo lentamente per non perdere il ritmo.
Dopo pochi secondi la vedo venire verso di me carponi con nel culo un plug anale con la coda
M: Mi devo esercitare con la parte, quindi sborra sulla tua cagna
Vederla così conciata e sentirla parlare così era troppo eccitante e mentre me lo menavo sempre più forte, lei si mise in ginocchio con le mani piegate vicino le tette come i cani quando vogliono darti la zampa e con la voce simulava un cane ansioso “eh eh eh eh “
Io: Cazzo manco nei porno simulano così bene, sei proprio brava
Non ce la facevo più, venni urlando “vennnggooooo”, colpendola in faccia, sul seno e per terra.
Mia madre con le mani, muovendole come zampe raccoglie la sborra dal suo corpo e se la lecca tutta ingoiandola. Poi si piega per terra e con la lingua lecca il pavimento ed ingoia anche quella caduta per terra.
Finita la nostra scenetta, si alza e guardandomi mi dice: Sono stata brava?
Io: La migliore
M: Ottimo, vado a farmi una doccia e poi ceniamo
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