Aiuto mi madre con videotape e dirette - Premessa

di
genere
incesti

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Questo è una fantasia erotica di un mio lettore, si accettano eventuali suggerimenti
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Mi chiamo Marco e ho 24 anni, fino a sei mesi fa la mia vita era perfetta. Cresciuto come figlio unico con due genitori giovanissimi, mio padre aveva solo 18 anni quando sono nato e mia madre addirittura 16. Sono cresciuto abbastanza viziato, mio padre non ha mai fatto mancare nulla ne a me e ne a mia madre, ma sei mesi fa il dramma, mio padre è scomparso nel nulla. Inizialmente con mia madre abbiamo provato a cercarlo, ma dopo tre mesi mia madre ha rinunciato mentre io spero ancora che la polizia riesca a trovarlo.
Mio padre era uno stimato ingegnere con uno studio altrettanto avviato, tanto che quando mi sono laureato anch’io in ingegneria ho iniziato a lavorare con lui. Purtroppo da quando è scomparso molti nostri clienti sono andati via e ultimamente lo studio sta sopravvivendo a fatica. Mia madre come detto, dopo tre mesi dalla sua scomparsa è cambiata, da essere una donna fiera della propria vita è diventata abbastanza depressa. Ultimamente però, quando rientro a casa la noto diversa, più frenetica, come se stesse facendo tutto all’ultimo minuto ed addirittura un po’ truccata.
Sinceramente ero contenta per mia madre, è ancora molto giovane e soprattutto ancora una bella donna, non altissima 1.65 m, ma con una 5^ di seno naturale e un culo non grandissimo ma bello morbido.
Non ho mai desiderato mia madre, il mio commento è un classico commento da uomo che apprezza una donna, l’unica cosa che mi intristiva era che pensavo fosse ancora troppo presto per uscire con un altro uomo.
Una sera però è successa una cosa che ha cambiato completamente la mia vita, avevo dimenticato degli appunti a casa e dovevo passare dal cantiere, chiamo mia madre per avvisarla di farsi trovare giù per strada con gli appunti così da velocizzarmi ma lei non risponde. Pensai che era uscita e così salì sopra a senza suonare, ma quando entrai sentiì dei lamenti venire dalla camera da letto di mia madre. Non erano lamenti di tortura ma di piacere, così innervosito con mia madre per aver portato a casa un altro uomo dopo che mio padre era scomparso da soli sei mesi, entrai nella sua stanza senza bussare, pronto per fare una scenata all’uomo, ma quando entrai vidi una cosa sconvolgente.
Mia madre era stesa sul letto a gambe alzate e con un doppio dildo si penetrava sia nella figa e nel culo mentre al computer che puntava verso di lei, sentivo un suono insistente come i vecchi trilli di msn.
Quando entrai urlai: mammmmaaaaa
Mamma appena mi vide urlooooo togliendo il doppio dildo e squirtando: Veeeeennnnnngggggoooooo.
Andai via velocemente senza dire nessuna parola e lei dopo qualche minuto iniziò insistentemente a chiamarmi al cullulare, ma io non rispondevo.
Pensai e ripensai alla scena vista, ma non riuscivo a darmi una spiegazione, così quando si fece sera, le mandai un messaggio: Mi sto ritirando, dobbiamo parlare e fatti trovare presentabile.
Appena rincasato, trovai mia madre con la vestaglia intenta a preparare la cena ed appena mi vide, iniziò a seguirmi casa casa, ma io impassibile facevo finta di nulla.
Finito di sistemarmi, l’afferro per il braccio e la porto in cucina e ci sediamo a tavola.
Io: Ora te lo chiedo una sola volta e voglio la verità, altrimenti me ne vado e non mi vedrai mai più
Mamma: Ok sarò sincera con te
Io: Da quanto tempo va avanti questa storia?
M: Da quasi un mese ormai
Io: Ma perché? Che cazzo ci provi a fare la puttana in quel modo
M: Lo sto facendo per soldi, purtroppo abbiamo un debito enorme da pagare
Io: Ma che cazzo dici? Non abbiamo mai avuto problemi di soldi noi
M: Invece tuo padre è scomparso proprio per i soldi, i suoi strozzini lo stavano minacciando e lui è scomparso nel nulla, ma quei bastardi sono venuti da me a chiedermi di risanare il debito di 200.000€ che tuo padre aveva con loro.
Io: Non ci credo, stai raccontando un sacco di cazzate, papà non aveva debiti a lavoro
M: A lavoro no, ma aveva grossi debiti di gioco, spesso si ritirava a casa che lo avevano pestato, ma lo amavo troppo e in qualche modo abbiamo sempre trovato il modo per pagare i suoi debiti. Ma questa volta la cifra da pagare è esorbitante, così ho trovato un modo per ricavare velocemente i soldi.
Io: Si facendo la puttana però
M: In parte, non mi scopa nessuno, faccio tutto in webcam e mi pagano bene. Anzi mi pagavano bene, ora i miei video sono diventati noiosi e molti dei miei follower sono andati via.
Io: Ma ti rendi conto di quello che fai?
M: Guarda che lo faccio soprattutto per te, la minaccia non è stata di far del male a me ma di farlo a te
Io: Cosa?
M: Certo, sono venuti con delle foto che ti ritraevano a lavoro e quando esci con gli amici e uno di loro mi ha detto “Se non paghi le rate del debito, tuo figlio si ritroverà in un sacco in fondo al mare”.
Io sentendo le parole ero terrorizzato e domandai: Quanto hai ancora da pagare?
M: Ho guadagnato 10.000 in un mese ma come ti dicevo, ormai i miei video sono diventati noiosi. Però …
Io: Cosa?
M: Il video di oggi mi stava fruttando poche decine di euro, ma appena sei entrato ed io sono venuta a fine registrazione ho avuto un sacco di visualizzazioni.
Io: Che stai dicendo? Dove vuoi arrivare?
M: Che se facciamo i video insieme possiamo guadagnare molti più soldi e possiamo essere liberi da quel debito.
Io: Ma stai scherzando? Siamo madre e figlio, come possiamo fare quelle cose
M: Appunto, sarà più facile perché già ci amiamo … certo come madre e figlio ma comunque tra noi c’è già un filing
Volete la verità? La proposta di mia madre mi aveva provocato un’erezione incredibile, ma non volevo se ne accorgesse
Io: Non lo trovo giusto nei confronti di papà e soprattutto non asseconderei mai il volere di un porco che vorrebbe abusare di me.
M: Poi non credo ti chiederanno cose strane, sei un uomo, la stragrande maggioranza vuole vedere la donna umiliata ed io ne sono consapevole. Poi ricordati che è per colpa di tuo padre che ci troviamo in questa situazione.
Io: E se ci chiedessero di fare sesso insieme? O peggio di abusare di te? O maltrattarti? Io non ne sarei capace.
M: Tranquillo, se dovessero farci richieste del genere, sarò contenta che sia tu a farle e non uno sconosciuto, perché so che tu mi ami
Io: Quindi asseconderesti anche queste loro fantasie?
M: Certo, preferisco infilami un dildo nel culo enorme che vedere farti del male da quei maledetti strozzini.
Mamma era abbastanza convincente, le sue motivazioni non ammettevano opposizioni e l’eccitazione era sempre più forte
Io: Aspè e se qualcuno dovesse riconoscerci? Come faremo poi? Viviamo in un paesino, ma internet esiste anche qui.
M: Tranquillo, ho sempre attivato un filtro che appena riconosce un volto lo maschera con strane immagini, a me hanno sempre chiesto di usare la copertura del viso da vacca, a te potrei mettere quella da toro, ahahah
Io: Cazzo ci ridi pure sopra, non hai paura?
M: Di cosa devi aver paura? Non ho mai accettato un invito da nessuno e l’indirizzo a cui mi sono registrata è quello di casa di una mia amica. Nel frattempo sono mesi che non ho rapporti quindi sentirmi apprezzata è anche gratificante.
Io: Ma non ti vergogni a farti nel caso maltrattare da me?
M: Te l’ho detto, so che lo faresti per amore e quindi non preoccuparti. Allora vuoi aiutarmi a ripagare il debito di tuo padre? Se sei pronto, possiamo fare una diretta dove ti presento come mio figlio e ci faremo scrivere eventuali loro proposte per video o live futuri
Io: Ok va bene, ci sto … iniziamo
di
scritto il
2026-07-27
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