Una fantasia che diventa ossessione che diventa realtà

di
genere
pissing

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Mi chiamo Domenico e ho 43 anni, sono un semplice impiegato in un azienda del mio territorio. Sono sposato da quasi 15 anni, abbiamo 2 bambini e la mia vita procede con una classica routine. Con mia moglie il rapporto è molto solido e almeno una o due volte a settimana facciamo l’amore. Spesso però mi chiudo in bagno e mi masturbo un po’, spesso neanche riesco a venire per il poco tempo e la posizione scomoda, ma lo trovo comunque rilassante.
Non ho grandi fantasie, mi piace il genere “Tettone”, “Milf”, “Donne di colore” ed il “Deep Throat”, ma un giorno vedendo vari video mi sono imbattuto in un nuovo genere, il “Pissing”.
Vedere quell’uomo che dopo averle sporcato tutto il trucco della donna dopo averla scopata in gola e subito dopo ha iniziato a pisciarle in faccia, in bocca, sui capelli, sul seno e poi gli ha rificcato tutto il cazzo in gola finchè non si è ammosciato, me l’ha fatto venire duro come il marmo e sono venuto in pochi minuti.
Nei giorni seguenti, quando mi ricapitava di masturbarmi in bagno, ho cercato soltanto video di quel genere facendomi venire sempre velocemente ed abbondantemente.
Quando capitava di scopare con mia moglie, quando stavo per venire, mi immaginavo di sborrarle in faccia e poi di pisciarle addosso. Purtroppo questa mia nuova fantasia era impossibile, mia moglie non avrebbe mai accettato, ma era impossibile e più diventava una ossessione.
Col passare del tempo l’ossessione stava prendendo il sopravvento, anche quando mi dirigevo a lavoro e vedevo qualche bella donna, immaginavo di pisciarle addosso.
L’ossessione era così forte, che nelle pause pranzo, quando i colleghi uscivano per pranzare, stampavo a plotter le foto di modelle e attrici che mi piacevano, poi quando andavo a casa, le piazzavo nella doccia e ci pisciavo sopra.
Stavo perdendo il controllo e me ne rendevo conto, così un giorno quando il mio capo mi comunicò che dovevo andare in trasferta per 2 giorni, decisi di provare una volta per tutte questa fantasia/ossessione.
Non ho mai tradito mia moglie e non sono nemmeno interessato ad un tradimento completo, ma ero deciso ad esaudire questa mia fantasia.
Arrivato a Roma per i due giorni di trasferta, cerco su alcuni siti che i miei colleghi nominano spesso, se c’era qualche prostituta che a pagamento poteva esaudire la mia fantasia.
Avviata la ricerca mi accorgo che ho l’imbarazzo della scelta, posso sceglierla di colore, con seno naturale ed abbondante, rifatte, asiatiche e nane.
Nonostante l’imbarazzo della scelta, ero in dubbio su due donne, una di colore con una 7^ di seno di nome Afef e l’altra che assomigliava molto a mia moglie, bionda con una 4^ di seno di nome Sara.
Le contatto entrambe e chiedo la disponibilità ed il prezzo per un pompino e la pisciata, entrambi mi danno piena disponibilità e mi chiedono 50€ per un’ora di tempo.
Convinto dalla loro bellezza e da una cifra non esorbitante, chiedo ad entrambe di raggiungermi in hotel alle 21 e che le avrei attese nelle hall al loro arrivo.
Durante tutto il giorno bevo almeno 6 litri di acqua e mangio cibi che stimolano la diuresi.
Arrivate le 21, puntuali arrivano entrambe e le faccio salire in camera. Vederle di persona sono ancora più belle che in foto, solo Afef resto stupito dalla sua altezza, ma la 7^ di seno è confermata.
S: Cosa vuoi che facciamo?
Io: Andiamo in bagno e come vi avevo anticipato al telefono, vi chiedo solo un pompino e poi vi mettete nella vasca e io vi piscio addosso.
A: Visto che siamo in due voi che io e lei lesbichiamo?
Io: Magari … è una bella idea
S: Vuoi che usiamo un linguaggio volgare, soft o che rimaniamo in silenzio?
Io: No no, voglio che parliate e mi sta bene anche con linguaggio volgare.
Andiamo in bagno e mentre io mi denudo, Sara e Afef si spogliano a vicenda mentre si baciano
S: Che belle tettone che hai non vedo l’ora che ti pisci addosso
A: Anche le tue sono belle, ma mi piacciono molto i tuoi capelli, non vedo l’ora di potermi asciugare dal piscio con i tuoi capelli.
Mentre si stuzzicavano, si baciavano ed io mi eccitavo sempre più
A: Che bei capezzoloni che hai, mi vien voglia di mangiarli
Afef si avvicina a Sara e morde prima uno e poi l’altro i capezzoli di Sara, mentre quest’ultima mette la mano nella figa di Afef e la esce tutta bagnata
S: Sei molto brava come puttana, sei bagnatissima
A: Faccio questo mestiere perché sono sempre eccitata e poi mi piace vedere gli altri eccitarsi per me
Ormai ero completamente nudo e loro mi si avvicinano e mentre Sara mi leccava le palle, Afef prendeva in bocca il mio cazzo, poi si davano il cambio.
Mia moglie è sempre stata brava a fare i pompini ma glielo dovevo sempre chiedere, mai che lo facesse in modo naturale, ma le due donne erano delle vere maestre. Prendevano tutto il cazzo in gola con facilità e quando mi leccavano le palle riuscivano a prenderle entrambe in bocca, provocandomi allo stesso tempo dolore e piacere.
A: Bello il tuo cazzo, mi piace molto
S: Se ti piace tanto, ingoialo
Mentre Sara risponde ad Afef, le mette una mano dietro la testa e gliela spinge contro il mio cazzo per alcuni secondi, poi quando la libera Afef con gli occhi rossi fa grossi respiri e tossisce parecchio
S: Brava brava ma ora è giunto il momento che lecchi il culo al tuo padrone
Sara mi fa girare dando il culo in faccia ad Afef e di nuovo spingendole dalla teste, fa schiacciare la sua faccia contro il mio culo, mentre con l’altra mano mi masturbava
S: Brava puttana, lecca il culo al tuo padrone
Afef non protestava, anzi con la lingua leccava tutto il mio culo e il buco del culo mentre Sara aveva aumentato il ritmo alla mia masturbazione
S: Dai padrone facci assaggiare la tua sborra, che poi devi innaffiarci con il tuo piscio
Sara aveva un vocabolario veramente perverso e Afef aveva due tettone che mi facevano impazzire, così mentre Sara continuava a masturbarmi, gridai “Sto per venire”
Entrambe si misero in ginocchio ai miei piedi ed aprirono più che potevano la bocca
A: Sborrami in bocca padrone, fammi bere la tua sborra
S: Sborra addosso e in bocca alle tue puttane, facci felici.
Afferrai il mio cazzo e me lo menai per qualche secondo finché non venni gridando nella loro bocca e sulle loro tette.
Entrambe ingoiarono la sborra che era andata in bocca ed iniziarono a leccarsi a vicenda le tette ripulendosi tutte, poi si scambiarono un bacio appassionato.
Erano uno spettacolo meraviglioso, ma tutta l’acqua bevuta durante il giorno voleva uscire, così le avvisai e loro entrarono nella vasca da bagno.
Mi misi al bordo della vasca in piedi mentre loro erano rannicchiate per stare più comode possibili
Iniziai a pisciare con un getto forte colpendo il volto di Afef che dalla potenza del getto indietreggio, mentre Sara con la lingua da fuori “Anche a me, piscia addosso a me”. Non me lo feci ripetere, puntai il cazzo verso Sara e le pisciai in faccia e suoi capelli, poi stringendomi il cazzo riuscivo a bloccare il getto a mio piacimento
Afef afferrò le sue grandi tette e le faceva ballare davanti ai miei occhi, pregandomi di pisciarla addosso.
Io: Sììììì è bellissimo, siete fantastiche bagnate del mio piscio
S: Si padrone pisciaci addosso che vogliamo sentirci sporche
A: Si padrone, fammi sentire la tua puttana nera
Io: Sei fantastica, con il giallo del mio piscio a far pendant con la tua carnagione scura è un vero spettacolo
A: Si padrone pisciami ancora addosso
Avevo quasi finito e loro sotto il mio getto iniziarono a baciarsi in bocca.
Quando ebbi finito, Sara si alza in piedi e guardandomi: Ora guarda padrone e poi dicci se ti piace lo spettacolo.
Sara afferra per i capelli Afef che capisce le sue intenzioni e la porta all’altezza della sua figa. Afef apre la bocca e Sara inizia a pisciarle in bocca. Afef ingoia più piscio che può e poi riapre la bocca per ingoiarne altro, quando Sara ebbe finito si diedero il cambio, ma lì intervenni.
Io: Prendi il piscio di Afef in bocca e sputalo contro le sue tette, poi alla fine sputa il piscio contro la sua faccia.
Le due eseguirono alla perfezione i miei ordini e Sara mentre sputava contro le tettone di Afef le faceva ballare. Ero uno spettacolo assoluto, non credo di aver mai goduto così tanto in vita mia.
Quando ebbero finito, si fecero una doccia insieme e poi dopo averle pagate andarono via.
L’indomani sera quando tornai a casa, mia moglie mi domandò come fosse andata ed io tutto felice, è stato molto produttivo come viaggio
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2026-07-01
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