La trasformazione di Anna - Premessa e parte 1

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Sara e Anna sono amiche dai tempi delle superiori, ma nonostante la loro amicizia è sempre stata forte le loro vite sono cambiate quando hanno trovato i loro consorti. Sara che non aveva molta voglia di lavorare si è sposata con un uomo (Marco) molto più grande di lei ma molto ricco, mentre Anna si è sposata con Simone, un uomo con il terribile vizio del gioco. Anna che ha sempre amato il marito, per pagare i suoi debiti di gioco sin da giovane ha svolto più lavori contemporaneamente ma Simone con il passare del tempo ha accumulato sempre più debiti. Sara ha sempre cercato di nascosto, di aiutare la sua amica perchè Marco le ha sempre tenuto sotto controllo le sue spese e non ha mai sopportato Simone per la sua inutilità.
La settimana scorsa, dopo la sua ultima partita a poker Simone aveva nuovamente perso, ma questa volta pensando di avere una mano vincente, aveva chiesto ad uno strozzino un anticipo di 20.000€. Purtroppo la mano non era così vincente e quando perse i suoi creditori lo picchiarono a sangue spezzandogli una mano, lasciandolo andare a casa con la minaccia che se entro un mese non avesse portato i soldi, gli avrebbero spezzato entrambe le gambe. Quando tornò a casa, Anna cercò di curarlo come poteva ma quando seppe del debito scoppiò in un pianto isterico.
L’indomani mattina Anna confessa alla sua amica quanto era successo e lei vedendo la sua amica sconsolata, le promise che l’avrebbe in qualche modo aiutata.
Sara, sapendo che il marito le controllava le spese, se ne tornava a casa con acquisti con spese folli ma di qualità scadente. Marco che non era stupido, si insospettì e la fece controllare scoprendo le reali intenzioni della moglie.
Marco quando scopre la verità è molto arrabbiato con la moglie e con quel coglione di Simone, ma essendo un uomo d’affari ne fiuta un buon tornaconto.
Marco contatta alcuni suoi amici avvocati e si fa redigere un contratto personalizzato, con una serie di clausole che avrebbero fatto saltare l’accordo.
Quando ha sottomano la bozza di contratto, va da Anna senza avvisarla del suo arrivo e senza dire nulla alla moglie.
Quando Anna apre la porta resta sorpresa ed incuriosita dall’assenza di Sara chiede cosa fosse successo.
Anna vedendo il volto serio di Marco, ha il sospetto che Marco sapesse che Sara la stava aiutando ma attese che l’uomo iniziasse a parlare.
Marco si sedette sul divano e con voce marcata: Pensavate fossi uno stupido? Pensavate che mi facessi fregare così facilmente per aiutare un coglione?
Anna con voce impaurita: Marco non capisco, cosa dici
Marco sempre più arrabbiato: Non fare la stupida con me, altrimenti denuncio te, quel coglione di tuo marito e quella cretina di mia moglie. Questa è la giusta motivazione per divorziare da lei e lasciarla senza un centesimo.
Anna cercando di nascondere l’aiuto dell’amica: Non ho capito di cosa parli, cosa c’entra ora Sara?
Marco si alza in piedi ed urlando: Quella stronza sta cercando di fottermi i soldi per aiutare te e quel coglione di tuo marito, ma ora so tutto e quindi per voi tre è finita.
Anna che ormai non può più nascondersi e per paura di ferire sia la sua amica che la sua situazione si butta a terra in ginocchio e piangendo disperata: Ti prego non prendertela con Sara, lei voleva solo aiutarmi, purtroppo non ho i soldi per pagare l’ultimo debito di mio marito, lei voleva solo aiutare me.
Marco che stava riuscendo nel suo intento, abbassa i toni ma sempre con fare serio: Ok non devo prendermela con Sara e dimmi cosa dovrei fare allora io?
Anna con le lacrime agli occhi dice l’unica frase che Marco stava attendendo: Ti prego non prendertela con Sara, farò tutto quello che vorrai ma di quei soldi ne abbiamo veramente bisogno.
Marco cambia subito espressione e prendendo dalla borsa dei fogli, li sbatte sul tavolino: Pagherò io il debito di tuo marito e non dirò nulla a quella stronza della tua amica, ma in cambio dovrai essere la mia schiava fino alla data di scadenza che tuo marito ha avuto per pagare il debito.
Anna resta pietrificata dalle parole di Marco, non immaginava nulla del genere e subito risponde: Ma sei impazzito? Non sono quel tipo di donna e soprattutto non tradirò la fiducia della mia amica.
Marco riprende le carte e le rimette nella borsa: Bene, vuol dire che tuo marito verrà massacrato di botte e la tua amica finirà per strada visto che dal divorzio le toglierò tutto.
Anna resta immobile mentre nella sua testa ripensa alle conseguenze della sua decisione per il marito e la sua amica, mentre Marco se ne sta andando senza salutarla, poi quando è alla porta si gira verso Anna e con tono deciso: Sto andando a casa da Sara per comunicarle quello che ho scoperto, hai di tempo per cambiare idea fino a quando non arrivo a casa, poi sarà troppo tardi per voi.
Mentre Marco sta per varcare la porta d’uscita sente Anna: Aspetta, parliamone
Marco ritorna in casa e si siede sulla poltrona, mentre Anna si siede sull’altra poltrona.
Anna: Dimmi di più della tua proposta, cosa sono quei fogli?
M: E’ un contratto che se accetterai tutte le sue clausole, custodirò e mi tutelerà nel caso tu voglia cambiare idea prima della scadenza contrattuale.
A: Clausole? Quali clausole?
M: n° 1 Sara non dovrà sapere nulla, se scopre qualcosa il contratto è nullo e niente soldi. N° 2 Sarò il tuo padrone e quindi deciderò io come e con chi scoperai, quindi per iniziare fino alla data di recesso tu non avrai più rapporti con tuo marito. N° 3 Dovrai essere sempre ubbidiente e disponibile alle mie e alle fantasie di chi decido io. N° 4 se già non la prendi, dovrai iniziare a prendere dei contraccettivi. N° 5 dovrai prendere ogni mattina queste pillole, servono per farti aumentare la libido. Il dottore ha detto una al giorno ma tu ne dovrai prendere 2 al giorno. N° 6 questo è un cellulare con una sim all’interno, dovrai usarla solo per mandarmi quello che ti chiederò.
Mentre Marco continuava ad elencare le clausole del contratto, Anna sgranava sempre più gli occhi preoccupata di quello che le sarebbe successo.
M: N° 7 Se in futuro tuo marito avrà nuovamente bisogno di soldi, il contratto si ripristina. N° 8 Ogni volta che non asseconderai i miei ordini o di chi decido io, tuo marito sarà a rischio pestaggio da parte di alcuni amici miei.
Terminato di elencare tutte le clausole, Marco appoggia il contratto sul tavolino e dalla giacca prende una penna e l’appoggia sui fogli
M: A te la scelta, se firmi il contratto è immediatamente valido, se non firmi andrò a casa e non tornerò più a ripresentarti l’offerta.
Anna prende i fogli e tremando legge tutto il contratto, poi chiudendo gli occhi disperata prende la penna e subito dopo firma i fogli del contratto.
Marco prende il contratto e lo infila nella borsa, poi si alza e con voce autoritaria ordina ad Anna: Ok, da ora in poi mi chiamerai Padrone. Ora spogliati completamente nuda
Anna rispetto a Sara è sempre stata più bella e più formosa, Anna ha una quarta abbondante di seno mentre Sara una seconda, Anna ha un bel culo palestrato mentre Sara è molto schiacciato e piccolo. Anna è mora con i capelli lunghi mentre Sara porta sempre un taglio di capello corto.
Marco e Simone sono gli opposti fisicamente, Simone anche se beve molto ha sempre amato il suo corpo ed ha sempre frequentato le palestre, mentre Marco è abbastanza basso e con molta pancia.
Fuori da questa situazione, un tipo come Marco non avrebbe mai avuto una possibilità con in donna come Anna, pertanto nella sua testa l’eccitazione e la perversione stavano prendendo sempre più dominio
M: Forza cosa aspetti, spogliati … troia
Anna impaurita inizia a spogliarsi e quando è completamente nuda, con le mani cerca di coprirsi le tette e la figa.
Marco molto arrabbiato picchia le mani di Anna: Cazzo fai ti copri? Non hai la minima idea di quello che ti aspetterà. Forza ora tiramelo fuori e prendilo tutto in gola puttana.
Anna inizia a slacciare i pantaloni di Marco e li fa cadere per terra, poi quando gli abbassa le mutande resta stupita.
M: Sorpresa … non ti immaginavi avessi un cazzo così grosso eh puttana.
Il cazzo di Marco oltre ad essere lungo una ventina di centimetri era anche abbastanza grosso
M: Forza troia, vediamo se riesci a prenderlo tutto in gola, la tua amica non ci è mai riuscita
Anna inizia a leccarlo e a insalivarlo ma Marco spazientito le afferra la faccia e stringendole le guance le fa aprire la bocca.
M: Non si fa così un pompino, devi sputarci sopra in questo modo Spùùùù
Marco sputa in bocca ad Anna e lei disgustata ingoia la saliva di Marco, poi con una mano afferra il cazzone di Marco ed accumulando più saliva possibile sputa sul cazzone ed inizia a segarlo piano piano.
M: Brava troia, ora prendilo in gola che non vedo l’ora di scopartela.
Anna inizia a prenderlo in bocca ma arrivata a metà lunghezza già si sentiva la gola piena.
Marco afferra la testa di Anna e prova a spingerglielo sempre più in fondo ma Anna rossa in viso inizia a fare conati di vomito. Marco non si interessa della sofferenza di Anna, anzi continua a spingere sempre più
M: Forza troia, lo devi prendere tutto altrimenti mi farai arrabbiare
Anna si sforza ma ha in gola quasi tutto il cazzone di Marco e non riesce più ad andare oltre e quando Marco la libera si accascia a terra mantenendosi la gola. Marco si toglie i pantaloni e si mette a quattro zampe sul divano dando il suo culo peloso in faccia ad Anna.
M: Forza troia, mentre prendi fiato leccami il culo e le palle mentre con la mano me lo meni un po’.
Per Anna erano tutte nuove esperienza, non aveva mai leccato il culo di Simone o a nessun altro uomo, quindi con faccia schifata si avvicina al culo di Marco ed uscendo leggermente la lingua inizia a leccargli il culo e le palle.
M: Brava la mia puttana, è da quando Sara ti ha presentato che morivo dalla voglia di scoparti, figurati ora che voglia abbia di dominarti e soddisfare ogni mia fantasia.
Anna come lusingata dall’ultima frase di Marco, continua a leccare il suo culo peloso mentre con la mano lo masturba velocemente.
Marco si alza e fa sedere Anna ai piedi del divano con la testa appoggiata sulla seduta, lui gli si mette di culo in faccia e strofina il suo culo sulla faccia di Anna, mentre lei con la lingua è costretta a leccarlo tutto
M: Si puttana, continua, sei proprio una leccaculo fantastica.
Anna nonostante fosse schifata, leccava quel culo peloso mentre Marco spingeva sempre più il suo culo contro la faccia di Anna schiacciandola contro il divano.
Marco si alza e si gira puntando il suo cazzone contro la bocca di Anna: Ora devi di nuovo prenderlo in gola, voglio scoparti la gola come fanno nei film
Anna apre più che può la bocca e Marco con un colpo secco ne ficca più di metà cazzo nella gola di Anna, facendola contorcere per il soffocamento
M: Forza puttana, prendilo tutto, fatti scopare e fammi godere visto che quella bigotta della tua amica non vuole fare questo tipo di sesso.
Quando Marco si alza, la faccia di Anna è completamente sconvolta, rossa dallo sforzo, il poco trucco che aveva sciolto in faccia mischiato con la saliva.
M: E’ uno spettacolo vederti così ridotta, ma ora è il momento di sborrare, vieni qui e segami
Anna raggiunge Marco e stando ancora in ginocchio ai suoi piedi, con due mani lo masturba mentre senza che Marco glielo chiedesse, con la lingua gli lecca le palle.
Marco non resiste ancora molto e quando sta per venire, con una mano afferra il suo cazzo e se lo mena, mentre con l’altra afferra i capelli di Anna e le ordina di aprire la bocca.
Anna apre la bocca e Marco gli scarica addosso diversi fiotti di sborra, sporcandole capelli, faccia e tette mentre quello che le entra in bocca Anna ingoia subito.
M: Sei stata brava, ora con la mano raccogli tutta la sborra che puoi ed ingoiala, l’altra spalmatela in faccia e sul corpo e non azzardarti a farti una doccia. Quando arriverà quel coglione cornuto di tuo marito, dovrai baciarlo sporca del mio sperma e farvi una foto con il cellulare che ti ho dato. Me lo dovrai inviare all’unico numero che sta salvato in rubrica e poi attendere altre mie istruzioni. Ricorda, quel cornuto non dovrà più scoparti, se glielo concederai il contratto sarà nullo ed io lascerò Sara. Chiaro?
A: Chiaro.
Marco afferra per i capelli Anna ed avvicinandosela le urla in faccia: Padrone mi dovrai chiamare
A: Chiaro padrone
M: Ottimo, ora vado che tra poco quella sanguisuga della tua amica rientra a casa
Marco se ne va e Anna come ordinato si spalma in faccia e sul corpo la sborra che non era riuscita a raccogliere con la mano, poi si infila una mano nei pantaloni toccandosi la figa e la vede tutta bagnata.
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scritto il
2026-06-11
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