Usato

scritto il 2026-07-21 tempo di lettura 2 min

di
genere
gay
cura
F

USATO
In sauna quest'oggi c'era tutta gente che conosco bene fuori di qui. Insospettabili di cui non si sarebbe mai detto che fossero in cerca di bocca e di culo per una veloce e clandestina manutenzione dei loro magnifici cazzi. Il Signor Giacomo, sposato e con figli, un etero che in pubblico condannava la depravazione degli omo come me, mi si parò davanti in piena erezione. Che fare? L'ho imboccato. Anche l'Antonio, tutto casa e chiesa, se lo è fatto succhiare fino al godimento. Il salumiere Giorgio, di sani principi, me lo ha tuffato in gola così tanto da sfinirmi. Mi giro e intravedo il don.
-Anche lei qui?
-Poche chiacchiere.
Mi scopa duro. Mi giro e vedo arrivare zio Augusto.
-Stai fermo.
-Zio no, ti prego.
-Taci e sopporta.
Uno specchiato amico di famiglia: Non farmi perdere tempo.
Il nostro avvocato di fiducia: Poche storie.
Il consulente finanziario dei miei: Finalmente mio.
Ho il culo in fiamme. Mi viene incontro il farmacista del quartiere: La vuoi la medicina?
Che uccello che aveva. Come fare a dirgli di no.
Fuori è tutta gente riservata e rispettabile. Guai ad uscire allo scoperto, tranne il portiere del condominio, che mi sussurra: Ti aspetto stasera in guardiola.
-Da soli?
-La Rompi è in vacanza.
-E dunque?
-Ce la giochiamo fra noi due.
-In che modo?
-Una cosa fra maschi.
Ci sono andato e il suo coso mi ha reso felice.
-Ne vuoi ancora?
-Dove e come?
-Al 7 B, da Oreste.
Un altro che tra il lusco e il brusco si è dato da fare e mi ha tormenta l'ano.
Pret a porter a gentile richiesta.
-Scendi al terzo che il notaio potrebbe avere bisogno.
-Di cosa?
-Del tuo bel culo da asporto.
Ma guarda te.
1.5K
visite
23
voti
valutazione
7.6
il tuo voto

Continua a leggere racconti dello stesso autore

racconto precedente

Alla spina

racconto sucessivo

In giro a rigiro

Commenti dei lettori al racconto erotico

cookies policy Per una migliore navigazione questo sito fa uso di cookie propri e di terze parti. Proseguendo la navigazione ne accetti l'utilizzo.