Usato

di
genere
gay

USATO
In sauna quest'oggi c'era tutta gente che conosco bene fuori di qui. Insospettabili di cui non si sarebbe mai detto che fossero in cerca di bocca e di culo per una veloce e clandestina manutenzione dei loro magnifici cazzi. Il Signor Giacomo, sposato e con figli, un etero che in pubblico condannava la depravazione degli omo come me, mi si parò davanti in piena erezione. Che fare? L'ho imboccato. Anche l'Antonio, tutto casa e chiesa, se lo è fatto succhiare fino al godimento. Il salumiere Giorgio, di sani principi, me lo ha tuffato in gola così tanto da sfinirmi. Mi giro e intravedo il don.
-Anche lei qui?
-Poche chiacchiere.
Mi scopa duro. Mi giro e vedo arrivare zio Augusto.
-Stai fermo.
-Zio no, ti prego.
-Taci e sopporta.
Uno specchiato amico di famiglia: Non farmi perdere tempo.
Il nostro avvocato di fiducia: Poche storie.
Il consulente finanziario dei miei: Finalmente mio.
Ho il culo in fiamme. Mi viene incontro il farmacista del quartiere: La vuoi la medicina?
Che uccello che aveva. Come fare a dirgli di no.
Fuori è tutta gente riservata e rispettabile. Guai ad uscire allo scoperto, tranne il portiere del condominio, che mi sussurra: Ti aspetto stasera in guardiola.
-Da soli?
-La Rompi è in vacanza.
-E dunque?
-Ce la giochiamo fra noi due.
-In che modo?
-Una cosa fra maschi.
Ci sono andato e il suo coso mi ha reso felice.
-Ne vuoi ancora?
-Dove e come?
-Al 7 B, da Oreste.
Un altro che tra il lusco e il brusco si è dato da fare e mi ha tormenta l'ano.
Pret a porter a gentile richiesta.
-Scendi al terzo che il notaio potrebbe avere bisogno.
-Di cosa?
-Del tuo bel culo da asporto.
Ma guarda te.
scritto il
2026-07-21
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