FUORI UNO DENTRO L'ALTRO

di
genere
gay

FUORI UNO DENTRO L'ALTRO
Karl mi piace da sempre. Ha un bel fisico. In doccia dopo la sfida a due, che lui vince sempre, me lo mangio con gli occhi. Sopra l'uccello, che di solito gli pencola indolente, ha un cespuglio che mi fa impazzire e che mi suscita cattivi pensieri. Eravamo rimasti noi da soli e quel giorno ce l'aveva dritto. A cosa stai pensando, gli chiedo. A te, mi risponde.
-Come ce l'hai grosso.
-Insaponamelo?
Altre volte mi era sembrato che mi guardasse il culo, ma niente di esplicito era mai successo. Non senza imbarazzo glielo preso in mano e ho cominciato a fare schiume. L'acqua scorreva. Ci siamo asciugati. Siamo tornati nello spogliatoio. Si è seduto in panca. Lui sempre durissimo.
-Ho idea che non mi ci sta nelle mutande.
Ce le aveva in mano e le ha lasciate cadere sul pavimento. Mi sono inginocchiato, le ho raccolte e le ho annusate in modo sfrontato. Ero faccia a faccia col suo arnese. Lo ha spinto un po'. Mi è scivolato in bocca. Credevo che mi andasse do traverso e invece no.
Si è alzato in piedi e mi ha guidato a continuare con una mano premuta sulla nuca. Prima solo di punta, poi a metà, poi in gola a tuffo.
Stava venendo.
-Mica ti scoccia?
Neanche il tempo di reagire che mi ha inondato. Ho mandato giù tutto. L'ho ripulito a ventosa. Si è ammosciato a ciondolo.
-Grazie sai.
-Ma ti pare.
Ci siamo rivestiti come se nulla fosse successo. Siamo usciti in strada chiacchierando del più e del meno. Un saluto prima di separarci.
Nel giro di mezz'ora mi scrive: Ce l'ho ancora duro.
-Cosa ti serve?
-Il tuo culo da fottere.
Glielo mando in foto. Mi manda la sua erezione.
Dopo un'oretta: Non ce la faccio più.
-Nemmeno io.
Non sapevamo dove incontrarci.
-Al cine porno fra un po'.
-Ok.
Mi ha scopato nei bagni e a cose fatte si è avvicinato un altro e l'ho preso anche da lui. Ce ne siamo andati.
Lungo la via verso casa: Non ti facevo così vacca.
-Sono stato preso alla sprovvista.
-E già eri sotto schock. Ma darlo così facile è poco bello.
-Vuoi saperla tutta? Stasera con te: mia prima volta. Con quel tale la seconda.
-Una specie di stress test?
-Credo di sì. E ora mi fa male il culo.
-Ben ti sta.
scritto il
2026-07-18
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