Due di bastoni

di
genere
gay

DUE DI BASTONI
Avevo una sete boia. E anche un gran bisogno di pisciare. Lo ammetto ero anche poco vestito (pantaloncini e canotta). Entrai nel primo bar che mi capitò a tiro e mi diresse al bagno. Strano mi dico, solo uomini e se non ho sentito male mi hanno accolto con una specie di ovazione. Mi affaccio alla latrina e cominciò a scaricare. Ne ho uno per parte. Mi toccano il culo e fanno certi complimenti che anche se fossi frocio non li vorrei ascoltare. Tirano fuori l'uccello e me lo sbandierano. Boia che attrezzi. Li ho divertiti a vedere come ne sono rimasto colpito. Mi prese subito una insana voglia che non è da me. Quale voglia? Di provare a prenderli dietro. Ci scherzai su.
-Chissà che impalatori che siete!
-Qui siamo scomodi. Vieni con noi.
Li ho seguiti fino a casa. Mi levarono i pant. A turno uno mi teneva fermo mentre l'altro si dava da fare. Zozzi. Il guaio è che gemevo come un porcellino e gli ragliavo: Ohhh sì, ohhh sììì.
Finito il tour de force mi hanno visto sconvolto.
-Dai, è stata solo una doppia.
-La mia prima doppia, Boia.
-Non ci crediamo. Eri così naturale.
-Prima e... (stavo per dire ultima).
-Dobbiamo festeggiare. Qui ci vuole la seconda.
Non mi diedero tregua e mi buscai la ripassata. Ero sfatto. Mi bruciava l'ano. Ma avevo goduto e anche molto.
-Ora che ci dici.
-Che dalla terza in poi mi sembrerà più che normale.
Mi inchiodarono ancora invitandomi a tornare presto da loro, tempo e voglia permettendo.
-Il tempo non mi manca, la voglia ora ce l'ho. Vengo domani.
La sera dopo non c'è stato verso, mi hanno fatto succhiare. Ho bocca larga e labbra in carne. Li ho fatti godere a sola fellatio. Li ho pure bevuti.
-Accidenti come ci hai saputo fare.
Ora stravedo per il cazzo. Qualcuno lo accontento di orale, molti di più di sedere e boia ladro ci ho un bel successo. Mi piace da morire. I più esigenti sono anche lesti di mano e me lo portano al calor rosso prima di cucinarmi allo spiedo. Ma ho scoperto che in quel contesto fa più che bene, a loro (porci dissoluti) e anche a me (preda da sottomettere). Impiego un giorno prima di riuscire a sistemare di nuovo il sedere su una sedia ma ne vale la pena e anche il pene (di quei brutali energumeni che mi rosolano a fuoco vivo).
scritto il
2026-06-24
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