Cinque serie da dieci
di
IL MICROBO
genere
gay
CINQUE SERIE DA DIECI
-Vai di là e preparati spogliato.
Il mio nuovo personal trainer mi raggiunge subito.
-Via anche gli stringipalle.
Mi levo gli slip.
-Via le mani da lì. Non ti devi vergognare.
Le porto lungo i fianchi.
Mi esamina davanti e dietro, da lontano e da vicino. Procede con calma, tastandomi dove e come gli pare.
-Dunque.
-Di corpo sei ben proporzionato.
-Di muscolo sei scarso.
-Bicipiti, quadricipiti, addominali, uno schifo.
-Le palline sono in ordine ma di canna ne hai poca poca. È il solo muscolo che non ci si riesce a farlo sviluppare.
-L'unica cosa dignitosa che ti vedo è il culo.
-Proprio solido. Davvero notevole. Quasi da frocio.
Nel commentarmelo me lo tasta, lo strizza, lo percorre dentro il solco, trova il buchetto e lo sonda.
-Pochi imbarazzi. Col tuo coach sarai un libro aperto.
Detto questo mi da una sberletta sull'uccellino e mi spedisce in doccia.
-Ti aspetto alle macchine.
Mi fa lavorare per una buona ora oltre l'orario. Di tutto cinque serie da dieci a sforzo. Faceva un caldo boia. Eravamo tutti e due sudatissimi.
-Sei andato bene. Vieni che ci rinfreschiamo.
Andiamo insieme negli spogliatoi. Siamo nudi. L'acqua scorre. Il coach si insapona a lungo l'uccello, che gli entra tanto tanto in erezione.
-Cosa guardi?
-Behh.
-Ti fa effetto?
-Behh sì.
-Vieni qui pulcino. Finiscimi sta sega.
Un po' esitante glielo prendo in mano e lo massaggio. Lui sospira, io già ansimo. Sembra che venga ma non si decide proprio.
-Girati dai.
Mi impala.
-Ma che bel sederino.
Mi schizza.
-Che ginnastica è 'sta qua coach?
-Esercizi erotici personalizzati. Coi nuovi non mi va di perdere tempo. Deve esserci intesa da subito. Prima il Dovere e poi il Piacere. È un ottimo stretching. Scioglie tutto il corpo e fa tanto affiatamento.
-E la respirazione bocca a bocca coach?
-Giusto. Ce ne vuole un po' anche di quella.
Seguirono cinque serie da dieci di slinguate assassine e un mare di salive.
Tanto per conoscersi più a fondo.
Per stringere amicizia e mantenerla a lungo, allenamento dopo allenamento. Sempre ore serali. A tu per tu.
Che fico il mio coach.
-Vai di là e preparati spogliato.
Il mio nuovo personal trainer mi raggiunge subito.
-Via anche gli stringipalle.
Mi levo gli slip.
-Via le mani da lì. Non ti devi vergognare.
Le porto lungo i fianchi.
Mi esamina davanti e dietro, da lontano e da vicino. Procede con calma, tastandomi dove e come gli pare.
-Dunque.
-Di corpo sei ben proporzionato.
-Di muscolo sei scarso.
-Bicipiti, quadricipiti, addominali, uno schifo.
-Le palline sono in ordine ma di canna ne hai poca poca. È il solo muscolo che non ci si riesce a farlo sviluppare.
-L'unica cosa dignitosa che ti vedo è il culo.
-Proprio solido. Davvero notevole. Quasi da frocio.
Nel commentarmelo me lo tasta, lo strizza, lo percorre dentro il solco, trova il buchetto e lo sonda.
-Pochi imbarazzi. Col tuo coach sarai un libro aperto.
Detto questo mi da una sberletta sull'uccellino e mi spedisce in doccia.
-Ti aspetto alle macchine.
Mi fa lavorare per una buona ora oltre l'orario. Di tutto cinque serie da dieci a sforzo. Faceva un caldo boia. Eravamo tutti e due sudatissimi.
-Sei andato bene. Vieni che ci rinfreschiamo.
Andiamo insieme negli spogliatoi. Siamo nudi. L'acqua scorre. Il coach si insapona a lungo l'uccello, che gli entra tanto tanto in erezione.
-Cosa guardi?
-Behh.
-Ti fa effetto?
-Behh sì.
-Vieni qui pulcino. Finiscimi sta sega.
Un po' esitante glielo prendo in mano e lo massaggio. Lui sospira, io già ansimo. Sembra che venga ma non si decide proprio.
-Girati dai.
Mi impala.
-Ma che bel sederino.
Mi schizza.
-Che ginnastica è 'sta qua coach?
-Esercizi erotici personalizzati. Coi nuovi non mi va di perdere tempo. Deve esserci intesa da subito. Prima il Dovere e poi il Piacere. È un ottimo stretching. Scioglie tutto il corpo e fa tanto affiatamento.
-E la respirazione bocca a bocca coach?
-Giusto. Ce ne vuole un po' anche di quella.
Seguirono cinque serie da dieci di slinguate assassine e un mare di salive.
Tanto per conoscersi più a fondo.
Per stringere amicizia e mantenerla a lungo, allenamento dopo allenamento. Sempre ore serali. A tu per tu.
Che fico il mio coach.
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