Suburbia 3
di
Grigio
genere
dominazione
Prima di uscire questa mattina mi ha tolto la gabbia genitale...strano...non capisco...ha sempre voluto controllare il mio piacere dopo che una volta mi ha sorpreso a segarmi con la testa infilata nella Sua scarpiera. Tra poco ritorna...la mia Padrona bretone. E' bellissima...capelli mossi alla spalla neri neri...occhi colore del mare limpido...il Suo corpo odora di salsedine...la voce con accento francese basta per rendermi turgido il pene.
Prostrato davanti alla porta attendo.La porta si apre...alzo un poco la testa per baciarle i sandali e noto che di fianco ce ne sono altri due...calzati da ugualmente bellissimi piedi femminili." Lei è Ginevra...la mia nuova schiava...starà con noi per un pò...sappi che in mia assenza devi obbedirle ciecamente...in mia assenza sarà lei la tua Padrona." Bacio anche i piedi di Ginevra...la nostra Padrona mi scosta con il solito calcetto in faccia...si dirige verso la poltrona.Il ticchettio dei suoi tacchi sul legno fa fremere il mio pene...libero.
Striscio...la Padrona appoggia i piedi sul pouf...non si toglie i sandali...scudisciata secca sulla mia gamba sinistra...inizio a leccare la suola...il clic dell'accendino...l'odore del tabacco...il sapore acre dei marciapiedi...un improbabile blowjob con il Suo tacco...sento la porta di casa chiudersi...il rumore dei tacchi di Ginevra che si avvicina...si inginocchia...toglie l'altro sandalo della Padrona...le lecca i piedi.Riesco a vedere il suo volto accanto al mio mentre lecchiamo...è bellissima...bionda...capelli lisci lunghi...occhi verdi...un odore muschiato che aumenta il mio fremere.La Padrona se ne accorge...mi affibia una decina di scudisciate...lecco la suola con più ardore...succhio il tacco fino in fondo...i miei occhi nei Suoi...a chiedere perdono.
Poi Ginevra si sposta...in ginocchio...dietro di me. Con una mano mi stringe i testicoli forte...mi manca il fiato...interrompo la mia lingua...ricevo ancora frustate..."Non distrarti schiavo...continua a leccare." L'altra mano la usa per introdurmi nell'ano un qualcosa di freddo...entra sempre di più...lo fa andare avanti ed indietro in me finchè entra tutto.Ho le lacrime agli occhi per il dolore...l'attrezzo dietro...la mano spietata che mi stringe i testicoli...la Padrona che riprende a frustarmi con forza...si libera del sandalo...vuole sentire la mia lingua sull'arcata plantare...sulle dita...tra le dita...mentre si accende un'altra sigaretta.
" Adesso cara Ginevra prendiglielo in bocca...fallo venire ed ingoia tutto." "No la prego mia Signora...questo no...la scongiuro..." In risposta riceve una serie di frustate che non danno replica alcuna." Vado in doccia...fai si che quando torno possa assistere al tuo ingoio." Ginevra inizia il lavoro ordinatole...sento che si sforza per farlo...controvoglia...comunque è brava...un bocca ed una lingua uniche...quando sente il mio limite si ferma...deve aspettare la supervisione della Padrona.E Lei arriva...bellissima...una Dea.Allora Ginevra riprende...svuoto il mio seme nella sua bocca...è tanto dopo mesi di gabbia genitale...lei ingoia tutto...e piange." Bravi...io esco...quando torno voglio ancora trovarlo intero...devo finire di divertirmi." Ginevra la accompagna a quattro zampe all'uscio...Le bacia i piedi...chiude la porta.Poi si rialza...il suo vuoto sguardo di metallo rivolto a me..."Guarda cosa mi hai fatto fare...ora la pagherai cara schiavo." Muove i suoi passi...pesanti...spietati verso di me.
Ginevra è bellissima.Ginevra è una lesbica che obbedisce alla sua Padrona...che è anche la mia.
Una lunga notte mi aspetta.
Prostrato davanti alla porta attendo.La porta si apre...alzo un poco la testa per baciarle i sandali e noto che di fianco ce ne sono altri due...calzati da ugualmente bellissimi piedi femminili." Lei è Ginevra...la mia nuova schiava...starà con noi per un pò...sappi che in mia assenza devi obbedirle ciecamente...in mia assenza sarà lei la tua Padrona." Bacio anche i piedi di Ginevra...la nostra Padrona mi scosta con il solito calcetto in faccia...si dirige verso la poltrona.Il ticchettio dei suoi tacchi sul legno fa fremere il mio pene...libero.
Striscio...la Padrona appoggia i piedi sul pouf...non si toglie i sandali...scudisciata secca sulla mia gamba sinistra...inizio a leccare la suola...il clic dell'accendino...l'odore del tabacco...il sapore acre dei marciapiedi...un improbabile blowjob con il Suo tacco...sento la porta di casa chiudersi...il rumore dei tacchi di Ginevra che si avvicina...si inginocchia...toglie l'altro sandalo della Padrona...le lecca i piedi.Riesco a vedere il suo volto accanto al mio mentre lecchiamo...è bellissima...bionda...capelli lisci lunghi...occhi verdi...un odore muschiato che aumenta il mio fremere.La Padrona se ne accorge...mi affibia una decina di scudisciate...lecco la suola con più ardore...succhio il tacco fino in fondo...i miei occhi nei Suoi...a chiedere perdono.
Poi Ginevra si sposta...in ginocchio...dietro di me. Con una mano mi stringe i testicoli forte...mi manca il fiato...interrompo la mia lingua...ricevo ancora frustate..."Non distrarti schiavo...continua a leccare." L'altra mano la usa per introdurmi nell'ano un qualcosa di freddo...entra sempre di più...lo fa andare avanti ed indietro in me finchè entra tutto.Ho le lacrime agli occhi per il dolore...l'attrezzo dietro...la mano spietata che mi stringe i testicoli...la Padrona che riprende a frustarmi con forza...si libera del sandalo...vuole sentire la mia lingua sull'arcata plantare...sulle dita...tra le dita...mentre si accende un'altra sigaretta.
" Adesso cara Ginevra prendiglielo in bocca...fallo venire ed ingoia tutto." "No la prego mia Signora...questo no...la scongiuro..." In risposta riceve una serie di frustate che non danno replica alcuna." Vado in doccia...fai si che quando torno possa assistere al tuo ingoio." Ginevra inizia il lavoro ordinatole...sento che si sforza per farlo...controvoglia...comunque è brava...un bocca ed una lingua uniche...quando sente il mio limite si ferma...deve aspettare la supervisione della Padrona.E Lei arriva...bellissima...una Dea.Allora Ginevra riprende...svuoto il mio seme nella sua bocca...è tanto dopo mesi di gabbia genitale...lei ingoia tutto...e piange." Bravi...io esco...quando torno voglio ancora trovarlo intero...devo finire di divertirmi." Ginevra la accompagna a quattro zampe all'uscio...Le bacia i piedi...chiude la porta.Poi si rialza...il suo vuoto sguardo di metallo rivolto a me..."Guarda cosa mi hai fatto fare...ora la pagherai cara schiavo." Muove i suoi passi...pesanti...spietati verso di me.
Ginevra è bellissima.Ginevra è una lesbica che obbedisce alla sua Padrona...che è anche la mia.
Una lunga notte mi aspetta.
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