La vicina
di
Mazzamauro
genere
etero
Ero al davanzale che parlavo con una mia amica in strada quando ho sentito una mano che didietro mi spostava le mutande e trafficava con la mia figa! E tu? Niente ho salutato la mia amica! E poi? Ho allargato un po' le gambe e ho sentito un certo calore: era il cazzo dello zio che si strofinava contro la mia figa! E poi? Mi ha girata e ha cominciato a leccarmi la figa! E tu? Quando e' arrivato al clitoride ho gridato! Paura? No, dal gusto! Sono venuta! E poi? Ho guardato il suo cazzo e li' ho avuto paura! Perche'? Era molto grosso: uno spaccafighe! Ma ormai la mia figa era un bagno di sugo: una spugna! Ho pensato che era abbastanza lubrificata e mi sono tranquillizzata! E poi? Si e' sdraiato e mi ha messo sopra di lui! E poi? Mi ha messo in modo che il suo cazzo fosse proprio davanti alla mia figa! E poi? Niente: ho sentito che penetrava nella mia figa! E poi? Ho goduto un bel po'! Non hai detto niente? Non mi usciva la voce, soltanto urla di godute! E poi? Mi ha sborrato proprio sull'utero: altra goduta! E poi? Mi ha chiavato fino a 10 minuti fa! Allora hai ancora la figa aperta! E si'! Bene ne approfitto, ti metto dentro il mio cazzo! Fa come vuoi tanto...!! Ciao
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