Suburbia 2
di
Grigio
genere
dominazione
Sento che arriva...a piedi nudi...la doccia ha lavato anche la stanchezza della Sua giornata...la tavola è imbandita...ostriche bretoni...una fresca insalata da coltivazione verticale tenera ma croccante...gallette con beurre d'Isigny...Kouignn-amann, un trionfo di pasta sfoglia,burro salato e zucchero...Sancerre Blanc in un calice ghiacciato...la bottiglia nel seau a glace a bordo del tavolo...la soprano Nuria Rial sulle arie di Bach completa l'atmosfera.
La accolgo prostrato sotto il tavolo.Si siede.La mia lingua sui piedi profumati...mi lascia fare per un pò...poi..."Cosa fai li sotto...siediti a tavola con me...prima stavo scherzando." Sorpreso obbedisco. Lei inizia il pasto..."Prendi un calice anche per te e versati il vino."Sempre più sorpreso obbedisco...alza il calice...mi invita ad un brindisi...è buonissimo...i Suoi occhi sono diversi adesso...neri ma caldi...mi invita ad un bacio chiuso sulle Sue labbra...rimango interdetto! Mi infila un ostrica in bocca con le Sue dita...poi un'altra...poi una gallette ricolma di burro...occhi da Cerbiatta...non capisco cosa stia succedendo...al secondo bicchiere di vino con la Sua mano avvicina la mia bocca alla Sua...un bacio profondo...sento la Sua lingua in me...calda...accogliente.Sono in un cortocircuito...sto provando sensazioni meravigliose...la mia Padrona bretone è molto bella...spiazzato riprendo il mio posto...gettandomi a terra ...leccando i Suoi piedi..."Grazie...grazie...grazie mia Signora..."Il suo sguardo rimane dolce..."Sai stare al tuo posto...ma questa notte non voglio lo schiavo...questa notte voglio l'Uomo...mi saprai accontentare?"Alzo la testa...guardo i Suoi occhi da cerbiatta...capisco che è sincera...Mi prende la mano...mi fa alzare...e tenendomi in piedi mi porta nella Sua camera da letto...mi toglie la gabbia...mi si concede come un'amante...la penetro...la mia lingua nella sua...sento il Suo piacere...sento la Donna...lecco tutto il suo corpo..." Prendimi dietro" è il suo ordine...lecco il Suo ano per facilitare...la mia lingua entra...la sento gemere di piacere...poi entro io...lentamente...poi sempre più forte...la sento perdere il controllo...poi si gira ...mi mette supino...il mio pene sta scoppiando...mi sale sopra...mi scopa per un tempo interminabile...riesco a trattenermi...finchè viene sopra di me...ansimante...la lingua in bocca...mi sta divorando.
Il mattino dopo esce per la Sua giornata...bellissima.Sulla soglia bacio i Suoi sandali...bacio le dita dei piedi...mi tocco la schiena...la notte passata...dopo essersi soddisfatta...me la ha devastata a colpi di cane.
La accolgo prostrato sotto il tavolo.Si siede.La mia lingua sui piedi profumati...mi lascia fare per un pò...poi..."Cosa fai li sotto...siediti a tavola con me...prima stavo scherzando." Sorpreso obbedisco. Lei inizia il pasto..."Prendi un calice anche per te e versati il vino."Sempre più sorpreso obbedisco...alza il calice...mi invita ad un brindisi...è buonissimo...i Suoi occhi sono diversi adesso...neri ma caldi...mi invita ad un bacio chiuso sulle Sue labbra...rimango interdetto! Mi infila un ostrica in bocca con le Sue dita...poi un'altra...poi una gallette ricolma di burro...occhi da Cerbiatta...non capisco cosa stia succedendo...al secondo bicchiere di vino con la Sua mano avvicina la mia bocca alla Sua...un bacio profondo...sento la Sua lingua in me...calda...accogliente.Sono in un cortocircuito...sto provando sensazioni meravigliose...la mia Padrona bretone è molto bella...spiazzato riprendo il mio posto...gettandomi a terra ...leccando i Suoi piedi..."Grazie...grazie...grazie mia Signora..."Il suo sguardo rimane dolce..."Sai stare al tuo posto...ma questa notte non voglio lo schiavo...questa notte voglio l'Uomo...mi saprai accontentare?"Alzo la testa...guardo i Suoi occhi da cerbiatta...capisco che è sincera...Mi prende la mano...mi fa alzare...e tenendomi in piedi mi porta nella Sua camera da letto...mi toglie la gabbia...mi si concede come un'amante...la penetro...la mia lingua nella sua...sento il Suo piacere...sento la Donna...lecco tutto il suo corpo..." Prendimi dietro" è il suo ordine...lecco il Suo ano per facilitare...la mia lingua entra...la sento gemere di piacere...poi entro io...lentamente...poi sempre più forte...la sento perdere il controllo...poi si gira ...mi mette supino...il mio pene sta scoppiando...mi sale sopra...mi scopa per un tempo interminabile...riesco a trattenermi...finchè viene sopra di me...ansimante...la lingua in bocca...mi sta divorando.
Il mattino dopo esce per la Sua giornata...bellissima.Sulla soglia bacio i Suoi sandali...bacio le dita dei piedi...mi tocco la schiena...la notte passata...dopo essersi soddisfatta...me la ha devastata a colpi di cane.
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