La nonnetta e la cagnolina in calore.

di
genere
etero

Paesi e città, a una certa ora, sono invasi dai padroni di cani. E’ in questa situazione che incontro spesso la signora Carla con la sua cagnolina. L’altro giorno mi dice:
- Da due settimane ho preso il PC ma mi servirebbe un aiuto per farci qualcosa di più interessante. Mi daresti una mano?
- Per quel che posso, molto volentieri. Così l’altra sera mi accoglie nella sua casa, molto carina, arredata con gusto. In sala gustiamo un ottimo Jack Daniel’s poi ci sediamo davanti al computer. Subito la cagnolina, di razza West Highland White Terrier, mi dice Carla, le salta sulle gambe.
- E’ la sua abitudine, mi spiega la padrona. Cominciamo ad esplorare le possibilità del PC e, dopo un po’, la cagnolina salta sulle mie gambe e comincia ad annusare la mia patta.
- Ha un comportamento un po’ strano perché in questi giorni è in calore, mi dice Carla per scusarsi. Però,quando il cane comincia a leccarmi i pantaloni,
- Scusa, ma devo proprio fare una operazione poco ortodossa ma necessaria. Prende Fuffy e si reca in bagno.
- Vieni pure, se ti va, mi grida. Curioso, la raggiungo e vedo Carla seduta sul bidet, con Fuffy a pancia in aria e la padrona che la masturba con un dildo.
- Non è certo come quello di un maschio, ma ho scoperto che in questo modo un po’ si calma. Certo che se ci fosse un cazzo vero, sarebbe un’altra cosa. Sorride biricchina, mi guarda in faccia e poi lo sguardo scende alla mia patta. Sono sorpreso e perplesso ma le situazioni intriganti mi piacciono.
- Stai pensando a quello che penso io? Per fare un favore a te e a Fuffy, possiamo provare… è la prima volta!
- Vieni e tentiamo, magari è piacevole anche per te. Andiamo in camera, lei posa il cane sul letto, dal comodino prende un preservativo mentre io sbottono la patta.
- Forse è viene meglio se ti togli i pantaloni. Obbedisco e mi tolgo anche la camicia. Sono nudo. Il cazzo è in tiro e così Carla mi mette il preservativo. Questo insieme di abilità mi stuzzica. Io sono in piedi a fianco del letto, la cagnolina sul letto e Carla mi inserisce il cazzo. Mi muovo piano. La cagna all’inizio guaisce poi tace. La scopo per circa cinque minuti poi la padrona decide che dovrebbe bastare e la mette nella sua cuccia sul pavimento.
- Si è comportato molto bene il tuo cazzo, mi dice mentre mi toglie il preservativo; vieni in bagno che ti do una sciacquatina. Io non posso trattenermi dal dirle:
- Fuffy è contenta, tu sei contenta e io?
- Vieni, per quel che posso… In camera si spoglia. Apprezzo il mini tanga e il piccolo reggiseno. E’ minuta, fisico proporzionato, il pube ha pochi peli, curati. Si stende sul letto, allarga le gambe e dice:
- Va piano, sono giù d’esercizio. Le metto il cazzo in bocca poi le dò una leccatina alla figa per un minimo di lubrificazione infine lei mi mette dentro. E’ tiepida, umida. Vado lentamente, fino in fondo. Sento che lei controlla i movimenti della sua fica. Un suo sguardo mi dice che posso andare tranquillo, come voglio. Ci vado giù forte, come piace a me e, vista l’età, le sborro nella figa e rimango dentro fino a che il cazzo di ammoscia e la sborra comincia ad uscire. Ci baciamo in bocca.
Mi domando: ogni quanto le cagne vanno in calore?
di
scritto il
2026-06-10
2 0 5
visite
2
voti
valutazione
3
il tuo voto
Segnala abuso in questo racconto erotico

Continua a leggere racconti dello stesso autore

racconto precedente

La gelosia della zia Maria.

Commenti dei lettori al racconto erotico

cookies policy Per una migliore navigazione questo sito fa uso di cookie propri e di terze parti. Proseguendo la navigazione ne accetti l'utilizzo.