Amanti segreti n°33

di
genere
confessioni

Erano settimane che non mi portavo mia figlia a letto presi dal festeggiare il fidanzamento quando una mattina Elena in sevizio al lavoro mi svegliai e giù in cucina mi preparavo il caffè quando mi raggiunge mia figlia in pigiama, da dietro la sentii abbracciarmi =papà mio buongiorno= disse =buongiorno bella di papà= risposi,giratomi la baciavo sulle labbra =come va con il tuo ragazzo?= le chiesi =stiamo cercando di conoscerci= mi rispose =fate sesso= domanda lecita =no papà lui ci prova ma io preferisco aspettare= fece =giusto fai bene= dissi =si papi però ho trascurato te papà ho voglia di scopare,mamma non c'è poi ho appena finito il ciclo non puoi capire come mi sento= disse prendemmo il caffè e poco dopo nel letto matrimoniale nudi ci stavamo amando con furia sentivo lei scatenata veramente vogliosa e stretti stretti arrivavamo a godere e sborrarle nella vagina,poi dopo lei di corsa nel bagno a lavarsela tornata a letto =ci voleva proprio papi adesso sto meglio= disse =amore di papà vedi capisco godere dentro te specialmente per me è un fatto indescrivibile poi però dai e dai può succedere che resti incinta che facciamo!= dissi =papà non c'è problema se resto incinta è stato il mio fidanzato= disse aveva ragione e magari calcolato tutto.

Con la famiglia di lui festeggiammo il santo natale a casa loro,il capodanno a casa nostra ed alla mezzanotte baci ed auguri con tutti ma poi senza farci notare su in camera con mia figlia ci baciammo appassionatamente =papà sono felice ti amo papino mio= disse già in ambedue dopo anni di baci e sesso quel sentimento paterno si era trasformato in amore vero e sincero.

Dopo la mezzanotte qualche partita con le carte,la tombola e la consuocera di tanto in tanto lo sguardo finiva su di me poi =posso andare in bagno= chiese ed io che avevo intuito =è più comodo quello al piano di sopra,ti accompagno vieni= dissi intanto Elena in cucina preparava il caffè,saliti di sopra non le serviva il bagno ma abbracciarmi e baciarmi come un tempo =amò ti aspetto sempre la mattina ma tu non vieni= mi disse certo sessantenne non era più la ragazza di un tempo ma una bottarella si poteva fare,magari anch'io sessanta anni preferivo scopare mia figlia però tanto per cambiare.

Nuovo anno 2003 una mattina volli fare contenta la consuocera che quando mi vide alla porta di casa felice gettate le braccia al collo euforica mi baciò ancora prima di entrare in casa ;
entrato lei tutta contenta =il caffè tu lo prendi dopo vero?= un bella vera battuta come dire adesso scopiamo poi dopo si vedrà.

Certamente non mi aspettavo di vederla nuda fisicamente come un tempo,un poco più in carne le zinne che ricordavo di una bella quarta sode ora calavano un poco,va be ci facemmo una scopata lei sotto avvinghiata si dimenava tutta,mi incitava =spingi amò sfondami= infine godendo urlava =che cazzo dai sborrami amore che vengooo= volli accontentare più lei im quel rapporto che appagare me,comunque mentre in cucina prendevo il caffè ricomposti e vestiti arriva la figlia e la madre sorpresa =perché sei tornata a casa= le chiese =cose di donne mammy= e salutandomi corse nel bagno =però sta bene tua figlia sembra te di allora= dissi sorridendo =lo so ma tu non fare lo stronzo= rispose.

I mesi passano,il tempo vola l'estate di quell'anno il suo ragazzo preso dal lavoro furono poche le volte che portò mia figlia la sua ragazza al mare cosi Elena ed io decidemmo di trascorrere al mare una giornata bellissima,anche per far distrarre le mie donne,solito stabilimento che conoscevamo da anni e presa una cabina via a cambiarsi,prima le donne poi io quando uscirono restai stupito a guardare mia figlia portava un bikini di quelli che coprono poco e niente =ma cosi vai?= dissi =anch'io ho detto che cosi si vede quasi tutto= disse Elena io invece la guardavo con fare da marchio eppure quante volte a letto l'avevo vista nuda ma il al mare in certo momento =amore di papà quanto sei bona= dissi =io l'ho comprato solo per te papino= tutto quanto mi faceva intravedere una bella scopata con lei figlia ed amante segreta.

In spiaggia Elena sotto l'ombrellone io cercavo di non farmi notare che nel pantaloncino mi si era fatto turgido il cazzo =ci facciamo una camminata in riva prima del bagn= dissi =si papi= =io resto qui all'ombra= fece Elena;
con l'intesa che c'era tra noi mano in mano dalla riva a girare attorno allo stabilimento per arrivare alla cabina ci volle poco,entrati e chiusi dentro senza contenermi =vieni qui puttanella mia= dissi ed abbracciandola stretta ci baciammo,come fosse la prima volta le mie mani correvano sul suo corpo le tette,le cosce,la figa non era nemmeno necessario toglierle il bikini pareva già nuda anzi con addosso il bikini la vedevo ancora più bona,mi calavo giù il pantaloncino o costume da bagno,mia figlia allargava le gambe io scostato la parte inferiore del bikini infilato il cazzo nella sorca presi a scoparla senza fretta,fra le sue cosce =ficca papi ficca sono la tua puttana voglio il cazzo il tuo cazzo dai papino fammi godere come sai fare te= disse, dieci minuti di sesso lei che mi stringeva ed intanto agitava il corpo su giù ed avanti indietro contro il mio affare arrivati al culmine =papà papà mio= diceva lei godendo =si amore godi se mi stringi cosi però amò sborro cazzo che sorca= dicevo sborrandole dentro sino all'ultima goccia.

Dopo =papà è stato bellissimo= disse =anche per me sei stupenda sei femmina in ogni senso mi sa che ho combinato un bel guaio= feci io =non pensarci= disse, usciti dalla cabina =papà con te quando facciamo l'amore hai sentito come vengo,con lui invece provo poco= disse =è logico vedi quando facciamo l'amore tu sai che il cazzo che hai in figa è quello di papà si che scopiamo facendo incesto e questo dentro di te è una componente tale da farti godere tremendamente come succede a me, con lui invece è un normale rapporto poi a sesso magari è piccolo o non sa usarlo bene= dissi =si un po piccolo si,papà l'importante che ci sei tu per me= ed intanto eravamo arrivati dalla madre.

Quel pomeriggio al mare facemmo ancora sesso anzi in cabina io seduto e lei a cavallo delle mie gambe che mi montava su giù tornando a godere insieme e lo sperma finiva dentro di lei.
scritto il
2026-02-24
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