Racconti di vita trascorsa in 84 anni 19° parte

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confessioni

Ero certo che mia figlia dopo quella mattina che le feci vedere e sentire il cazzo nella sessuale fessura soltanto sfregandoci reciprocamente godendo poi entrambi,che quello sarebbe stata solo la prima volta,infatti alcune mattine dopo,ero tornato dal servizio notturno verso le 4,mia dormiva credevo anche mia figlia invece appena salito sentii lei aprire la porta della camera e con un gesto mi fece capire di entrare da lei,entrato disse sottovoce =papà non sono riuscita a dormire= ed io =perché non ti senti bene= =no papi sto bene è che non ho fatto che pensare all'altra mattina a quel pisello che mi ha fatto godere come una matta= fece =ho capito però il letto cigola= dissi =aspetta= e la vidi togliere la coperta per poi metterla in terra,tutto era chiaro le feci togliere la camicia da notte nuda completamente coricata sulla coperta e poi io nudo le andavo sopra lei pronta allargava le cosce ma io vederla nuda alla fioca luce della abajour =sei uno spettacolo,quanto sei bona,che zinne= dissi =grazie papino sono tutta per te puoi fare quello che vuoi= disse quale invito più eccitante.

Sopra di lei presi prima a baciarla da amante lei rispose ai baci poi quelle tette belle sode attaccai a ciucciarle i capezzoli lei ci stava si contorceva sotto quelle effusioni intanto avevo il cazzo duro come il marmo puntato la proprio contro il buco sessuale =papà= disse =si papà non vuole sverginarti è che lui trova subito quel amato buco= dissi poi riflettendo come facevo con mi sorella =senti papà lo mette solo poco dentro senza farti male ormai sei grande sei una donna almeno inizi nel provarlo,gustartelo è come scopare ma senza sverginarti= le dissi =si lo so papà alcune amiche mi hanno raccontato lo fanno con il fidanzato,una amica è da anni che lo faceva con il padre ed il fratello ed ora scopano= disse =be è normale pure papà prima o poi arriva a scoparti sempre se vuoi!= risposi dal parlare al sesso il passo è breve già nudi ed in posizione una piccola spinta lo scroto la penetrava lei già eccitata prese subito ad agitarsi con la figa avanti indietro tanto che io preferii star fermo e dentro di lei altrimenti sarebbe successo di tutto e soltanto quando sentii lei =papino mio che bello= =si sei una bella porcona ti piace il cazzo= feci ed intanto mi muovevo la scopavo senza affondarle il cazzo nella vagina =amore di papà che sorca quanto sei bona= le dissi ancora e godevo ed un piccolo scatto sborravo sulla sua pancia.

Dopo quel rapporto poco più spinto sia io che lei dormivamo appagat ognuno nella propria camera,mia moglie non si rese conto di nulla.
scritto il
2026-05-23
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