Racconti di vita trascorsa in 84 anni 11° parte

di
genere
confessioni

Tempo dopo seppi che questa cugina era di nuovo incinta ma non seppi mai se lo era di me o altri;
comunque di mia maglie non mi fregava nulla un giorno in zona della suocera la incontrai che usciva da un negozio fu lei a fermarmi io feci finta di non averla vista =hai da fare adesso= disse =ho un'altro cliente più avanti= feci e lei decisa =accompagnami a casa= saliva in macchina =ma cosa hai deciso di fare con mia figlia= chiese ed io =proprio non lo so litighiamo sempre penso sia meglio chiedere la separazione= risposi ed arrivati sotto casa =dai sali almeno per un caffè= disse cosi salivo in casa sua più che salire due gradini era un pianterreno,entrato era da sola in casa preparato il caffè lo mise sul fuoco e =vado un attimo in bagno= disse e poco dopo ne usciva in vestaglia,prendemmo il caffè poi =grazie= dissi alzandomi dalla sedia e lei =aspetta dove vai= la vidi aprire la vestaglia e nuda sotto =da tanto che non dai il cazzo a mamma dai fammelo godere un momento= disse e di nuovo seduto con pantaloni e slip calati lei sulle gambe il cazzo dentro la figa prese a pompare su giù =mammy sei bollente dentro= dissi =si con la voglia di cazzo che ho= disse insomma la suocera una decina di minuti su giù =sei una bella porcona,mammy senti come ti sborro dentro la sorca= dicevo preso dal piacere =si a mamma bravo godi che mamma pure si che cazzo godo genero mio da quanto ti volevo= diceva be si a 60 anni forse il marito non la scopava più e lei femmina da letto....

Una sera stavo passando per caracalla allora vi erano molte lavoratrici del piacere, puttane, quando mi trovai nel vedere una ragazza alta,bella capelli lunghi biondi poco vestita gonnellina corta che mostravano due cosce poderose una camicetta poco abbottonata e sotto due tette di una buona terza,pareva di vedere la dea Giunone come non fermarsi =tre mila lire scopare o bocca= disse e salita in macchina poco distante poi mi fermavo =sei vera o sei un miraggio= le dissi lei sorrise =sono tutta vera= mi rispose una volta sbragato lo schienale del sedile,prima i soldi,poi mi mise il preservativo ed una volta coricata nel sedile già senza mutandine andavo tra le cosce,la penetravo,la scopavo mentre attaccato al seno ciucciavo i capezzoli lei brava nel suo mestiere sotto di me tutta allargata andava su giù con il bacino e cosi sino a sentirmi godere fu una bella scopata avevo fatto sesso con Giunone le feci i complimenti lei pure tu complimenti poi mi disse che quello era il suo posto ogni sera cosi iniziai a frequentarla a scopare con lei varie sere poi una certa sera non la vidi più era sparita nel nulla come dal nulla mi era apparsa.

Girando per clienti in strada si vedono ragazze e donne sposate,un giorno verso l'ora di pranzo notavo ad una fermata una donna non alta,un poco in carne ma con due zinne da sballo,mi accostavo =la posso accompagnare= dissi =grazie è da tanto che aspetto l'autobus= disse ed una volta salita =complimenti ha un seno favoloso se posso permettermi= le dissi =grazie ho una sesta quanto pesa= rispose intanto mi disse dove portarla ed una volta sotto casa =non la faccio salire c'è mio marito= disse,il posto era un parcheggio e non girava nessuno mi bastò avvicinare la mano al seno lei si sbottonava la camicetta si apriva il reggiseno agganciato sul davanti ed io =stupende!= esclamai poco dopo lei giù nel sedile,la gonna sollevata scostate di lato le mutandine le penetravo una figa gonfia pelosissima,ciucciavo quei capezzoli e la scopavo,lei allargata si agitava rispondendo al rapporto con un certo saper fare da sentirmi pervaso dal piacere =scopi divinamente sei da amare ogni giorno= dicevo =si per te ma per mio marito= disse poi =sfondami si vengo vengo= diceva godendo,a mia volta =si anch'io come sei calda= dicevo e le godevo dentro lei non disse nulla tanto chi l'avrebbe rivista.

Queste scopate inaspettate improvvise me ne capitavano spesso una addirittura mi fece salire in casa credo non fosse sposata o divorziata comunque scopammo nel suo letto matrimoniale un paio di volte senza curarmi di togliermi prima ma godendole dentro,questa cinque anni dopo la vidi attraversare la strada con una bambina di tre o quattro anni che teneva per mano sono quasi certo che doveva essere stata mia figlia ritengo che di figli miei oltre alla mia cara sorellina a cui detti una figlia c'è ne sono più di qualcuno persino in Scozia in un mio viaggio.
scritto il
2026-05-20
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