Amanti segreti n°32

di
genere
confessioni

Ripresi i rapporti con mia figlia Katia a fine anno 2002 una sera dopo cena si avvicinava a me mentre vedevo la TV e sua madre era appena salita in camera =papà debbo parlarti= disse =dimmi= le risposi =ho conosciuto un ragazzo dice che vorrebbe conoscere la mia famiglia= ed io =ma a te piace= e lei =un poco si ha tre anni più di me= disse =va bene se vuoi fallo venire da noi domenica= risposi =grazie papi= disse,dopo parlai della cosa con Elena =inizia ad avere corteggiatori,un fidanzato va bene per domenica= rispose.

La domenica successiva la madre intenta alla cucina io a darle una mano mentre nostra figlia all'ora giusta andava ad aspettarlo fuori casa ;
ore 12,00 puntuale entrava mia figlia con il ragazzo,le solite presentazioni portava dei fiori per Elena poi noi a parlare seduti nel divano Elena presa nel le ultime cose e pronto in tavola tutti a mangiare.

Lui un ragazzo a modo non un fusto ma carino e spigliato nel parlare,già un posto di lavoro statale cosa dire per il momento era tutto a posto, poi dopo il pranzo lasciammo liberi i fidanzati che nel pomeriggio poi uscirono,ero in accordo con il ragazzo,come si usa in queste circostanze per conoscere i suoi genitori.

Quella sera stessa Katia parlando con me chiese cosa ne pensavo,come vedevo il suo ragazzo poi sottovoce =papà con te però non cambia nulla voglio sempre fare l'amore con te= e non vista dalla madre mi baciava.

Un paio di settimane dopo loro erano da noi,padre madre figlio e sorella fatte come sempre le dovute presentazioni io parlando con il padre seppi che era un
impiegato di banca,la moglie casalinga ma io vedendola ebbi subito come se la conoscessi già da tempo,pensai questa è stata una delle mie avventure prima di conoscere Elena e la conferma mentre in terrazzo lei vedeva i miei fiori tutti gli altri in salone,vidi lei guardarmi negli occhi io altrettanto =ti ricordi di me!= disse ed io =si il tuo volto mi dice qualcosa ma non ricordo= feci,lei mi interruppe =ti ricordi quella al bar alla cassa tu che mi corteggiavi e poi siamo finiti a letto a scopare!= disse a quel punto l'illuminazione io giravo per negozi in cerca di clienti per la ditta dove lavoravo =si ecco perché mi ricordavo qualcosa= feci io =già però dopo quelle scopate sei sparito= disse =non è che uno di loro è mio figlio!= dissi =no tranquillo però allora stavo bene con te ricordo come godevo a letto peccato sia andata cosi= disse ed io da buon provolone =per quello sarei ancora in grado di farti godere= risposi poi suo marito la chiamò e il discorso per il momento finiva li.

Dopo il pranzo in salone =guarda tutte le mattine sono da sola a casa= disse chiaro e tondo ormai sapendo indirizzo e numero telefonico.

Andati via loro e dopo i fidanzatini io ed Elena in cucina a pulire i piatti le stoviglie una caterba di roba =amò la prossima volta andiamo al ristorante cosi poi non dobbiamo lavare tutto= le dissi però poi a letto per riposare ci facemmo una sana bella scopata =amò sei sempre con il cazzo pronto in tiro= mi disse =è non sei contenta!= =si se lo dai soltanto a me,ti conosco porcello= fece poi Morfeo per la stanchezza ci prese,svegliandoci poco prima di cena in tempo altrimenti nostra figlia poi ci avrebbe trovati a letto nudi.
scritto il
2026-02-23
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