Racconti di vita trascorsa in 84 anni 17° parte
di
Agostino
genere
confessioni
Dopo quella esperienza di tre anni con Anna non ebbi altre storie sessuali di una certa importanza si qualcuna che rimediavo per una scopata ma iniziai a pensare più al lavoro alla famiglia ed a mia figlia che cresceva,a scuola non aveva problemi quando parlavo con le maestre mi dicevano che andava bene era intelligente erano parole che ad un genitore gonfiano il cuore;
le elementari,poi le medie ed infine i cinque anni del istituto d'arte non mi dette problemi.
Qualcosa cambiava al compimento dei 18 anni,era diventata una bella ragazza alta come me pienottta come la madre si facemmo una festa in famiglia ma per i suoi 18 anni desiderava festeggiare con le sue amiche ed amici di sera in un ristorante ed allora in accordo con mia moglie prenotammo al ristorante dove voleva lei per un tot di persone.
Quella sera verso le 21,00 la portavo con la macchina al ristorante =vengo a prenderti verso mezzanotte= dissi =si papi per quell'ora va bene= rispose,un bacio a fior di labbra e lei entrava al ristorante con amiche ed amici che già la aspettavano.
Mia moglie andò a dormire =ricordati di andarla a prendere= disse ed io tre ore in cucina davanti la TV ;
non ho detto che da alcuni anni avevo comprato una villa a schiera fatta su tre livelli.
Verso la mezzanotte scesi in garage e presa la macchina andai al ristorante, pagai il conto poi con mia figlia alla macchina appena saliti lei mi gettava le braccia al collo =grazie papino sono proprio felice mi hai fatto un regalo stupendo= disse =l'importante che sei contenta= risposi poi ci trovammo viso a viso e lo sfiorar delle labbra per un bacio innocente non so come mi ritrovai a premere le labbra alle sue,la lingua spinta tra le labbra poi in bocca in un bacio non proprio paterno ma a cui lei rispose un poco perché sorpresa un poco perché magari aveva un po bevuto fatto sta che ci stavamo baciando con tutti i sentimenti, ci staccammo,misi in moto la macchina e silenziosi tornammo verso casa,entrati nel garage spenta l'auto, dopo quel bacio in macchina =aspetta= dissi prima che salisse di sopra,lei si trovava davanti la porta che portava al piano superiore dove c'era il salone la cucina ed il bagno,le andai vicino,poi le presi il volto tra le mani e ripresi a baciarla =papà!= disse ma poi corpo a corpo continuammo a baciarci,avevo il suo seno contro il mio torace che sotto il respirare sentivo gonfiarsi,eccitato senza staccarmi portavo la mano destra sotto la gonna,fra le cosce alla figa gonfia,carnosa accarezzandola,sentivo la sua sessuale fessura nelle mutandine calda bagnata lei eccitata aperte le cosce =papà si tocca,toccala bene= fece io con le dita insinuate alle mutandine toccavo la figa nuda,la peluria e quel buco vaginanale che accarezzavo lei in silenzio ma alargate le cosce si faceva masturbare =che sorca= dissi intanto la sentii muovere il bacino contro la mia mano,le mie dita che le massaggiavano la clitoride poi lei al culmine prese a baciarmi mugolando il suo piacere tra le mie labbra certamente per non farsi sentire di sopra =basta papà basta sono venuta già due volte= disse ed appagata stremata si stringeva a me =stai bene= le chiesi =e me lo chiedi papino sono felice per il ristorante,ho goduto,sono venuta due volte grazie alla tua mano cosa posso volere di più= rispose ed io eccitato ma sorridendo =il cazzo no!= esclamai =papi sono vergine= rispose e soddisfatta lei salimmo di sopra alle camere.
le elementari,poi le medie ed infine i cinque anni del istituto d'arte non mi dette problemi.
Qualcosa cambiava al compimento dei 18 anni,era diventata una bella ragazza alta come me pienottta come la madre si facemmo una festa in famiglia ma per i suoi 18 anni desiderava festeggiare con le sue amiche ed amici di sera in un ristorante ed allora in accordo con mia moglie prenotammo al ristorante dove voleva lei per un tot di persone.
Quella sera verso le 21,00 la portavo con la macchina al ristorante =vengo a prenderti verso mezzanotte= dissi =si papi per quell'ora va bene= rispose,un bacio a fior di labbra e lei entrava al ristorante con amiche ed amici che già la aspettavano.
Mia moglie andò a dormire =ricordati di andarla a prendere= disse ed io tre ore in cucina davanti la TV ;
non ho detto che da alcuni anni avevo comprato una villa a schiera fatta su tre livelli.
Verso la mezzanotte scesi in garage e presa la macchina andai al ristorante, pagai il conto poi con mia figlia alla macchina appena saliti lei mi gettava le braccia al collo =grazie papino sono proprio felice mi hai fatto un regalo stupendo= disse =l'importante che sei contenta= risposi poi ci trovammo viso a viso e lo sfiorar delle labbra per un bacio innocente non so come mi ritrovai a premere le labbra alle sue,la lingua spinta tra le labbra poi in bocca in un bacio non proprio paterno ma a cui lei rispose un poco perché sorpresa un poco perché magari aveva un po bevuto fatto sta che ci stavamo baciando con tutti i sentimenti, ci staccammo,misi in moto la macchina e silenziosi tornammo verso casa,entrati nel garage spenta l'auto, dopo quel bacio in macchina =aspetta= dissi prima che salisse di sopra,lei si trovava davanti la porta che portava al piano superiore dove c'era il salone la cucina ed il bagno,le andai vicino,poi le presi il volto tra le mani e ripresi a baciarla =papà!= disse ma poi corpo a corpo continuammo a baciarci,avevo il suo seno contro il mio torace che sotto il respirare sentivo gonfiarsi,eccitato senza staccarmi portavo la mano destra sotto la gonna,fra le cosce alla figa gonfia,carnosa accarezzandola,sentivo la sua sessuale fessura nelle mutandine calda bagnata lei eccitata aperte le cosce =papà si tocca,toccala bene= fece io con le dita insinuate alle mutandine toccavo la figa nuda,la peluria e quel buco vaginanale che accarezzavo lei in silenzio ma alargate le cosce si faceva masturbare =che sorca= dissi intanto la sentii muovere il bacino contro la mia mano,le mie dita che le massaggiavano la clitoride poi lei al culmine prese a baciarmi mugolando il suo piacere tra le mie labbra certamente per non farsi sentire di sopra =basta papà basta sono venuta già due volte= disse ed appagata stremata si stringeva a me =stai bene= le chiesi =e me lo chiedi papino sono felice per il ristorante,ho goduto,sono venuta due volte grazie alla tua mano cosa posso volere di più= rispose ed io eccitato ma sorridendo =il cazzo no!= esclamai =papi sono vergine= rispose e soddisfatta lei salimmo di sopra alle camere.
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