Racconti di vita trascorsa in 84 anni 13° parte

di
genere
confessioni

Per un mese tornavo da mia sorella tre o quattro volte per fare sesso,mamma di nuovo con me e bene o male anche lei ci rimediava una scopata e finalmente una telefonata =mamma sono incinta= diceva, intanto separato trovato in affitto un piccolo appartamento camera cucinetta e gabinetto,a me andava bene e sistemato vi andavo soltanto a dormire mamma ogni tanto andava per dare una pulita,li ci portavo anche qualche conquista veloce.

Un quella zona un giorno mi capitava di incontrare una ragazza bel viso e tanta nel fisico veramente tanta fianchi culo che non riescivi ad abbracciarla tutta una terza di seno,cosce di quelle che si strofinano camminando, una battuta e sere dopo ero in casa sua,nel suo letto matrimoniale data la stazza fisica,nudi che facevamo sesso,il bello di questa che allargate le gambe io sopra,dentro di lei affondavo in tutta quella ciccia però scopando si dimenava e si toccava la clitoride mentre la montavo,mordevo i capezzoli a sangue e lei tra il cazzo che le pompava la sorca poco pelosa le sue dita che toccavano la clitoride ed i miei denti che mordevano j capezzoli poi godendo urlava =si si godo vengo= aveva appena 19 anni infermiera in un ospedale di Roma con questa andò avanti per quasi un anno,nel frattempo in casa mia oltre mamma che a volte finivamo a letto scopandola e lei appagata,felice nuda a letto era come una ragazzina ai primi piaceri sessuali, oltre a lei una sera piovosa rientrando sul portone di casa trovai una ragazza non tanto messa bene di cervello diciamo un po stupida ma con tette saranno state una quinta misura che dentro la camicetta bagnata pareva dure e nude,le chiesi perché era la tutta bagnata =sto aspettando mamma= disse,soltanto più avanti seppi che era figlia di una coinquilina che faceva il mestiere si la puttana =se vuoi puoi salire da me asciugarti un poco= dissi e poco dopo eravamo in casa mia, presi un asciugamano e lei senza vergogna si asciugava prima sopra la camicetta poi sbottonata le tette quasi nude se non per un reggiseno a balconcino =però hai un bel seno= dissi e lei =ti piace una quinta misura dice manma= fece lei con un certo orgoglio =ma tua madre quando torna= le chiesi =tra un'ora credo= mi rispose poi vide una rivista porno non le compravo ma a volte le trovavo dal barbiere =posso vederla= disse la cosa stava prendendo una strada diversa si sedette in un lato del letto ed iniziò a afogliare guardando attentamente le varie foto =io questa la faccio con un amico di mamma= disse era una foto dove la donna a pecorina lui dietro con un bel cazzo che la scopava od inculava,al momento ero impacciato poi =perché tu fai l'amore con lui= =si è un amico di mamma= disse =scusa se te lo chiedo lui il cazzo dove te lo infila?= feci e lei sorridendo =nella figa non lo sai= =ti piace godi quando lui ti scopa= dissi =la prima volta no mi ha fatto male ma mamma ha detto che dopo ero una donna= da quanto capii la madre la prostituiva in casa sua =lo sai anch'io vorrei fare quella cosa con te= azzardai =si però a mamma non lo diciamo= rispose stupida o no era troppo bona per non provarci ed infatti lei tolte le mutandine e via il reggiseno pronta disponibile nel letto ed alla pecorina presa da dietro come spinsi il cazzo nel suo buco vaginanale lei =mi piace= fece,certamente dettata dalla madre mentre le tenevo spinto il cazzo nella figa e con ambo le mani al suo seno,toccavo,palpavo,accarezzavo quel po po di zinne lei si muoveva con il corpo avanti indietro senza perdersi il cazzo,roteava il culo da esperta =lo sai sei proprio brava= dissi =si mamma mi ha insegnato sin da piccola lui poi mi sborra dentro la figa perché prendo una pillola mamma dice cosi non mi si gonfia la pancia= disse insomma poco dopo lei =si mi piace= ed io godendo le facevo dei complimenti e le sborravo in figa,c'era il tempo per farmi un'altra scopata ed a me che amo scopare alla missionaria stando sopra e fra le cosce della femmina la feci girare ed ancora con il mio seme dentro di lei presi ad attaccarmi al seno baciavo e ciucciavo i capezzoli lei da vera femmina muoveva il seno facendomi passare da una zinna all'altra w tutta allargata penetrata scopammo come una coppia di amanti lei avvinghiata a me dimenava il corpo in un modo che presi a baciarla non sapeva baciare ma in quel frangente tutto era troppo bello per ne ma anche per lei da come la sentivo godere =che bello come mi piace con te= diceva.

Una volta pulita dallo sperma e vestita prima di scendere giù dalla madre =sono stata bene con te se vuoi ci rivediamo= =si certo= risposi.

Rividi quella ragazza sotto casa e poco dopo era con me in casa a letto nudi a scopare non una sola volta ma per ben tre volte in due ore quel pomeriggio,la rividi purtroppo l'anno dopo intorno alla stazione termini che batteva era destinata a fare la puttana.
scritto il
2026-05-21
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