Racconti di vita trascorsa in 84 anni 16° parte

di
genere
confessioni

Questa ragazza Anna 26 anni ogni volta che uscivamo scopavamo in macchina ma anche in quegli hotel ad ore e li nuda a letto lei tanta allargava le gambe ed io pronto affondato sopra il suo corpo d dentro di lei a letto in hotel avevo con lei più rapporti sessuali da quello che capii lei arrivò ad amarmi per le scopate oltre al fatto che certe volte andavo con lei al ristorante.

Era l'anno del campionato mondiale ero al lavoro ed in un momento di sosta le telefonai parlammo un poco poi =posso venire da te cosi conosco i tuoi= dissi lei si vieni rispose ed una mezz'ora dopo ero da lei in casa dopo le giuste presentazioni restai con loro vedendo la partita e poi a cena,la madre notai che mi guardava come indispettita per la mia presenza però dovette mandare giù il boccone accettandomi.

Certo avevo la faccia come il culo cosi si dice,mi presentavo in casa dei suoi genitori come pretendente alla mano della loro figlia quando avevo una mia famiglia e quasi padre ma allora non mi fregava avevo abbandonato la timidezza di ragazzo adolescente ed ora mi godevo la vita le donne come potevo e volevo.

Una mattina come d'accordo ero in casa da loro lei non c'era era uscita non mi ricordo il motivo,il padre al lavoro la madre che faceva la stronza dicendo che ero un semplice operaio che la figlia si meritava ben altro e non so come ero nella camera matrimoniale ero un poco incazzato la figlia che non arrivava la vecchia 55 anni che rompeva quando me la trovai davanti che mi insultava con una spinta la feci andare nel letto la vestaglia un poco aperta coricata con le gambe piegate dalle ginocchia in giù la presi più per sfregio che per altro;
lei un poco intimorita la vestaglia già aperta da mostrare cosce e mutandine,mi aprivo la patta del pantalone e venuto fuori il cazzo nudo e turgido =questo piace a tua figlia e mo lo provi anche tu= dissi ed insinuato fra le sue cosce strappandole quasi le mutandine deciso penetravo nella sorca lei no diceva ma poi scopandola prima ferma cercando di stringere le cosce poi invece allargata sussultando nel letto intuivo che era presa dal piacere =godi stronza voglio sentire come godi= le dissi viso a viso =si godo vengo sei contento sono venuta però= fece mentre io la scopavo forte e =tie senti come sborro dentro la sorca da quanto non ti facevi una trombata= dissi soltanto poi calmati =scusa ma mi sono sentito offendere ed ho reagito in quel modo= le dissi =si è vero la colpa è mia però capisco perché mia figlia ti ama= la cosa finiva li poco dopo tornò la figlia ed uscimmo.

Da quella scopata la vecchia tanto per dire cambiava nei miei confronti tanto che un paio di volte si fece scopare da me dicendo =si a mamma godo siii= per tre anni mi scopai questa Anna poi la mandai a quel paese stanco della sua gelosia e non la vidi più ed intanto mi coccolavo mia figlia anzi nostra figlia di me e la mia compagna.
scritto il
2026-05-22
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