Dopo il nucleare 2
di
Agostino
genere
fantascienza
Ormai passavano le giornate nel rifugio antiatomico a fare soltanto sesso mia figlia appreso il piacere del sesso non disdegnava scopare da me e ciucciare il cazzo al fratello o viceversa,ma anche mia moglie si era trasformata da porca tanto da iniziare il figlio nel farsi prendere da dietro,inculare,cosi oltre a dare al figlio un rapporto completo svuotando lo sperma dentro il culo non rischiava di ritrovarsi incinta già nel rifugio il rischio era soltanto quello trovasi in cinta madre r figlia e dover poi partorire senza aiuti esterni.
Mese dopo mese anno dopo anno anche pur stando attenti prima mia figlia poi mia moglie erano incinta di tre mesi,anche i viveri erano al limite cosi grazie alla telecamera esterna che guidavo dal rifugio e trasmetteva ad piccolo video vidi che intorno casa nostra non girava un'anima le radiazioni in quasi 5 anni erano scese ad un limite minimo dovevo soltanto provare ad uscire bardato tra tuta e casco idoneo alla situazione,era da tentare vedere la realtà al di fuori presi anche il contatore gaigher ;
uscivo dalla doppia porta del rifugio come in un sottomarino prima si chiude la parte adiacente al rifugio ed aperto l'altra porta tutto in piombo pesante ma nel complesso agevole da dentro non da fuori.
Uscito un sole accecante dopo anni alla luce elettrica ma la visiera salvava i miei occhi mi guardavo attorno nessuno la situazione era tutta da scoprire poi entrai nella nostra casa in muratura la polvere e ragnatele ovunque però non era stato rubato nulla,il gaigher quasi impercettibile fuori la vegetazione era esplosa come fossimo in una foresta il luogo dove vivevamo era lontano da dove era avvenuto la tragedia per migliaia di chilometri osservato tutto si poteva uscire dal rifugio comunque rientrato nel rifugio decidemmo di comune accordo di aspettare pochi giorni intanto nella nostra casa avevo trovato dei barattoli di carne in scatola con scadenza ancora valida certo una volta usciti andando verso il centro paese qualche negozio o altro potevamo trovare pazienti non ci affrettammo.
Mese dopo mese anno dopo anno anche pur stando attenti prima mia figlia poi mia moglie erano incinta di tre mesi,anche i viveri erano al limite cosi grazie alla telecamera esterna che guidavo dal rifugio e trasmetteva ad piccolo video vidi che intorno casa nostra non girava un'anima le radiazioni in quasi 5 anni erano scese ad un limite minimo dovevo soltanto provare ad uscire bardato tra tuta e casco idoneo alla situazione,era da tentare vedere la realtà al di fuori presi anche il contatore gaigher ;
uscivo dalla doppia porta del rifugio come in un sottomarino prima si chiude la parte adiacente al rifugio ed aperto l'altra porta tutto in piombo pesante ma nel complesso agevole da dentro non da fuori.
Uscito un sole accecante dopo anni alla luce elettrica ma la visiera salvava i miei occhi mi guardavo attorno nessuno la situazione era tutta da scoprire poi entrai nella nostra casa in muratura la polvere e ragnatele ovunque però non era stato rubato nulla,il gaigher quasi impercettibile fuori la vegetazione era esplosa come fossimo in una foresta il luogo dove vivevamo era lontano da dove era avvenuto la tragedia per migliaia di chilometri osservato tutto si poteva uscire dal rifugio comunque rientrato nel rifugio decidemmo di comune accordo di aspettare pochi giorni intanto nella nostra casa avevo trovato dei barattoli di carne in scatola con scadenza ancora valida certo una volta usciti andando verso il centro paese qualche negozio o altro potevamo trovare pazienti non ci affrettammo.
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