Caduti nella rete
di
EmmePi
genere
tradimenti
Sembrava una famiglia come tante altre, una bella facciata ma che dentro nascondeva le macerie di una casa crollata da molto tempo, molte volte contano più le apparenze, far vedere che tutto va bene, quasi che questo bastasse, tra loro ormai era solo indifferenza.
Certo, si volevano ancora bene, magari a loro modo, uniti da un mutuo acceso dieci anni prima per comprare casa, due figli, la prima frutto dell'amore, quello dei primi anni, il secondo cercato più per egoismo, pensando di tenere insieme quello che invece sarebbe stato meglio finire.
Ormai il loro rapporto era ridotto a dividere la casa, pagare le bollette, un letto solo per dormire, se gli domandavi quando fosse stata l'ultima volta che avevano fatto l'amore probabilmente entrambi si sarebbero dovuti fermare e pensare, anni, erano almeno tre anni.
Sesso, si qualche volta capitava, qualche minuto per svuotarsi o riempirsi, sicuramente insufficiente in una coppia di quarantenni.
Lui era un uomo arrivato, ottimo lavoro, buon stipendio, si teneva in forma, padre non molto presente, e come capita a tanti scambiava il viziarli per amore, regalando solo dei si e sempre meno no.
Lei aveva un lavoro part-time da quando era nato il secondo figlio, una decina di anni prima, avrebbe anche potuto stare a casa, ma una volta finito il periodo della maternità aveva ripreso, aveva voluto riprendere, perché da subito le era chiaro che quel figlio alla fine non stava risolvendo nulla, anzi, per certi versi li aveva fatti allontanare ancor più.
Così lei fu l'ultima ad arrendersi all'evidenza che quel matrimonio era come quel paziente in coma tenuto in vita artificialmente, ma nessuno dei due aveva il coraggio di staccare quella spina.
Ma erano ancora giovani, dentro di loro c'era ancora quell'ardore, solo che non riuscivano a condividerlo e così, all'insaputa l'uno dell'altra iniziarono a frequentare chat e forum, dove se all'inizio era solo curiosità, pian piano per entrambi si era trasformato in una sorta di appuntamento quotidiano, ma da momenti di svago innocente a occasioni d’incontro il passo è stato breve.
Lui più spregiudicato, lei più diffidente, anche se entrambi a un certo punto sapevano benissimo cosa volevano, erano solo approcci diversi sul come ottenere quello che stavano cercando.
Manco a dirlo il primo a cedere fu proprio Lui che iniziò a frequentare una donna di qualche anno più giovane, carina senza figli e single, solo che ben presto la poveretta capì che lui non avrebbe mai lasciato la moglie, le sue parole erano promesse vuote e quello che voleva veramente era fare sesso, e il poco altro che era disposto ad offrire ne ritagli di tempo erano delle uscite a mangiare qualcosa insieme e sempre molto distante da casa, sia mai.
Così dopo un paio di mesi era punto e a capo, ma la strada era stata tracciata e si sa che poi subentra l'esperienza, e in men che non si dica ci si trasforma in traditori seriali, un po’ come dei navigati serial killer coi sentimenti altrui, altre volte più succedere invece che trovi dall'altra parte chi sembra avere lo stesso scopo.
Un giorno che in ufficio non c'era molto da fare, cazzeggiando nel suo forum preferito incrociò un nick che sembrava accattivante, sicuramente audace e così scrisse un paio di commenti ma senza particolari pretese, ormai l'esperienza gli suggeriva che un profilo così poteva essere più fumo che sostanza.
Lei invece ebbe un percorso diverso e ci mise molto più tempo per vincere la paura e la diffidenza, così iniziava sempre molto abbottonata nel rivelare troppe cose personali, mettendo molti paletti e pretese così da fare una scrematura, alla fine anche lei voleva solo farsi delle scopate ma almeno con uno straccio di coinvolgimento, alla fine era solo un alibi spendibile per la sua coscienza per rendere meno "sporco" quello che stava cercando e che era disposta a fare.
infatti anche Lei fece alcune conoscenze nel tempo, ma solo una la soddisfò pienamente a letto anche se non ci fu seguito perché lo scapolone cercava qualcosa di più serio e Lei coinvolgimento si, ma di lasciare la famiglia proprio non se ne parlava.
Alla fine erano due facce della stessa medaglia.
Un pomeriggio, prima di chiudere tutto in ufficio, come ultima cosa era solito andare sempre a controllare la posta, e tra i tanti trovò un messaggio di quel profilo al quale giorni prima aveva scritto senza pretese tanto che se ne era quasi scordato, infatti manco ricordava bene cosa aveva scritto e dovette andare a rileggere il messaggio che aveva aveva mandato.
Andò avanti alcune settimane quello scambio che era diventato piacevole per entrambi visti i contenuti di quello che si scrivevano, sembravano avere molte cose in comune, così i discorsi presero una piega interessante, i modi di quella donna lo stavano affascinando e coinvolgendolo in qualcosa di più che l’idea di farsi qualche scopata, tanto che iniziò a non rispondere più alle altre né a cercarne di nuove.
Quello che percepiva dall’altra parte sembrava lo stesso, insomma quello scriversi stava prendendo una piega decisamente molto diversa da quei primi messaggi, e dove era abbastanza esplicito per entrambi cosa stavano cercando.
Ad aumentare la curiosità e l’interesse reciproco c’era anche l’aver convenuto di non scambiarsi foto o di entrare in particolari su come erano fisicamente, si certo alcune cosa erano emerse nello scriversi, tutto questo alone di mistero non faceva altro che crescere l’interesse reciproco, alzando l’asticella del coinvolgimento.
Così dopo averci pensato per qualche giorno, sentivano che era arrivato il momento di chiudere il cerchio proponendo un incontro, insomma capire se quelle cose erano veramente sentite o frutto di parole scritte tanto per, almeno da parte di Lei, perché a quelle parole Lui aveva iniziato a crederci eccome e poi c'era anche l'incognita di scoprire se anche fisicamente si sarebbero trovati interessanti a vicenda, fu lui a proporre di incontrarsi per prendere un caffè insieme.
Lei accettò e senza pensarci molto, anzi, appena lui le mandò la proposta lei rispose immediatamente, si trattava solo di mettersi d'accordo sui particolari.
Come primo appuntamento decisero di trovarsi in un centro commerciale di una città vicina, lontano da occhi indiscreti, così decisero per ora e luogo e si dettero una sommaria descrizione di come si sarebbero vestiti e quindi riconosciuti.
Quella notte dormì poco e da solo, sua moglie infatti era partita il giorno prima per due giorni in un spa con una sua amica, forse glielo aveva anche detto, ma non si ricordava o forse non gliene fregava poi così tanto, l'incontro con quella donna misteriosa aveva assorbito tutti i suoi pensieri.
Era eccitato, gli sembrava di essere tornato ragazzino, guardava il vuoto dall’altra parte del letto e pensava a quella donna, sua moglie, a quanto fosse diversa dalla ragazza che conobbe ai tempi dell’università, scaricò su di lei tutta la colpa di come era diventato oggi lui, chissà se nello stesso momento anche lei pensava qualcosa di simile nei confronti di quell’uomo.
L'indomani mattina si svegliò come sempre di buon ora, ricevette una telefonata, era Lei, la moglie, che cazzo vuole ora, non mi rovinerà mica i miei programmi pensò mentre guardava il cellulare indeciso se rispondere o meno, alla fine lo fece con tono infastidito, acido, seccato, mentre la voce di Lei era squillante allegra, ne restò stupito, di solito era sempre così scontrosa, ma forse sarà l'aria della spa, pensò, Lei chiese se andava al lavoro anche se era sabato e ricordandogli di andare a ritirare il regalo per l'anniversario di matrimonio dei genitori di Lui.
La ringraziò, cosa rara, perché se n'era proprio dimenticato poi riagganciò.
Cazzo esclamò subito dopo, poi tra sé e sé si disse che doveva fare in fretta, così saltò la colazione, andò a farsi una doccia veloce, si vestì come concordato alla donna misteriosa, infilò un paio di preservativi dentro al portafoglio, prese le chiavi dell'auto e si diresse verso l'appuntamento fermandosi prima a ritirare il regalo.
Finalmente ormai c'era, era ansioso e eccitato allo stesso tempo, qualche minuto e si sarebbero conosciuti, stava percorrendo il lungo viale di quel centro commerciale, il bar era all'angolo, l'ora quella concordata e lo sguardo stava cercando una donna con un vistoso cappello nero e un giubbotto rosso, pochi passi, ormai c'era, non la vedeva ancora, l'ansia aumentava ad ogni secondo, quasi era sorpreso da questo suo comportamento, stava pensando a cosa gl stava capitando quando girò lo sguardo e…
…gli si gelò il sangue, i due erano fermi, immobili che si fissavano, si erano riconosciuti subito ma non certo per i vestiti che avevano addosso, quella donna che gli aveva fatto battere il cuore, tanto da farlo tornare ragazzino altre non era che sua moglie.
I due restarono fermi immobili a guardarsi per dei secondi che sembravano infiniti e che sembravano non passare mai.
Nessuno dei due ebbe il coraggio di dire una sola parola, i cuori che battevano come tamburi impazziti, poi praticamente nello stesso istante si voltarono e ognuno andò per la sua strada..............!
Certo, si volevano ancora bene, magari a loro modo, uniti da un mutuo acceso dieci anni prima per comprare casa, due figli, la prima frutto dell'amore, quello dei primi anni, il secondo cercato più per egoismo, pensando di tenere insieme quello che invece sarebbe stato meglio finire.
Ormai il loro rapporto era ridotto a dividere la casa, pagare le bollette, un letto solo per dormire, se gli domandavi quando fosse stata l'ultima volta che avevano fatto l'amore probabilmente entrambi si sarebbero dovuti fermare e pensare, anni, erano almeno tre anni.
Sesso, si qualche volta capitava, qualche minuto per svuotarsi o riempirsi, sicuramente insufficiente in una coppia di quarantenni.
Lui era un uomo arrivato, ottimo lavoro, buon stipendio, si teneva in forma, padre non molto presente, e come capita a tanti scambiava il viziarli per amore, regalando solo dei si e sempre meno no.
Lei aveva un lavoro part-time da quando era nato il secondo figlio, una decina di anni prima, avrebbe anche potuto stare a casa, ma una volta finito il periodo della maternità aveva ripreso, aveva voluto riprendere, perché da subito le era chiaro che quel figlio alla fine non stava risolvendo nulla, anzi, per certi versi li aveva fatti allontanare ancor più.
Così lei fu l'ultima ad arrendersi all'evidenza che quel matrimonio era come quel paziente in coma tenuto in vita artificialmente, ma nessuno dei due aveva il coraggio di staccare quella spina.
Ma erano ancora giovani, dentro di loro c'era ancora quell'ardore, solo che non riuscivano a condividerlo e così, all'insaputa l'uno dell'altra iniziarono a frequentare chat e forum, dove se all'inizio era solo curiosità, pian piano per entrambi si era trasformato in una sorta di appuntamento quotidiano, ma da momenti di svago innocente a occasioni d’incontro il passo è stato breve.
Lui più spregiudicato, lei più diffidente, anche se entrambi a un certo punto sapevano benissimo cosa volevano, erano solo approcci diversi sul come ottenere quello che stavano cercando.
Manco a dirlo il primo a cedere fu proprio Lui che iniziò a frequentare una donna di qualche anno più giovane, carina senza figli e single, solo che ben presto la poveretta capì che lui non avrebbe mai lasciato la moglie, le sue parole erano promesse vuote e quello che voleva veramente era fare sesso, e il poco altro che era disposto ad offrire ne ritagli di tempo erano delle uscite a mangiare qualcosa insieme e sempre molto distante da casa, sia mai.
Così dopo un paio di mesi era punto e a capo, ma la strada era stata tracciata e si sa che poi subentra l'esperienza, e in men che non si dica ci si trasforma in traditori seriali, un po’ come dei navigati serial killer coi sentimenti altrui, altre volte più succedere invece che trovi dall'altra parte chi sembra avere lo stesso scopo.
Un giorno che in ufficio non c'era molto da fare, cazzeggiando nel suo forum preferito incrociò un nick che sembrava accattivante, sicuramente audace e così scrisse un paio di commenti ma senza particolari pretese, ormai l'esperienza gli suggeriva che un profilo così poteva essere più fumo che sostanza.
Lei invece ebbe un percorso diverso e ci mise molto più tempo per vincere la paura e la diffidenza, così iniziava sempre molto abbottonata nel rivelare troppe cose personali, mettendo molti paletti e pretese così da fare una scrematura, alla fine anche lei voleva solo farsi delle scopate ma almeno con uno straccio di coinvolgimento, alla fine era solo un alibi spendibile per la sua coscienza per rendere meno "sporco" quello che stava cercando e che era disposta a fare.
infatti anche Lei fece alcune conoscenze nel tempo, ma solo una la soddisfò pienamente a letto anche se non ci fu seguito perché lo scapolone cercava qualcosa di più serio e Lei coinvolgimento si, ma di lasciare la famiglia proprio non se ne parlava.
Alla fine erano due facce della stessa medaglia.
Un pomeriggio, prima di chiudere tutto in ufficio, come ultima cosa era solito andare sempre a controllare la posta, e tra i tanti trovò un messaggio di quel profilo al quale giorni prima aveva scritto senza pretese tanto che se ne era quasi scordato, infatti manco ricordava bene cosa aveva scritto e dovette andare a rileggere il messaggio che aveva aveva mandato.
Andò avanti alcune settimane quello scambio che era diventato piacevole per entrambi visti i contenuti di quello che si scrivevano, sembravano avere molte cose in comune, così i discorsi presero una piega interessante, i modi di quella donna lo stavano affascinando e coinvolgendolo in qualcosa di più che l’idea di farsi qualche scopata, tanto che iniziò a non rispondere più alle altre né a cercarne di nuove.
Quello che percepiva dall’altra parte sembrava lo stesso, insomma quello scriversi stava prendendo una piega decisamente molto diversa da quei primi messaggi, e dove era abbastanza esplicito per entrambi cosa stavano cercando.
Ad aumentare la curiosità e l’interesse reciproco c’era anche l’aver convenuto di non scambiarsi foto o di entrare in particolari su come erano fisicamente, si certo alcune cosa erano emerse nello scriversi, tutto questo alone di mistero non faceva altro che crescere l’interesse reciproco, alzando l’asticella del coinvolgimento.
Così dopo averci pensato per qualche giorno, sentivano che era arrivato il momento di chiudere il cerchio proponendo un incontro, insomma capire se quelle cose erano veramente sentite o frutto di parole scritte tanto per, almeno da parte di Lei, perché a quelle parole Lui aveva iniziato a crederci eccome e poi c'era anche l'incognita di scoprire se anche fisicamente si sarebbero trovati interessanti a vicenda, fu lui a proporre di incontrarsi per prendere un caffè insieme.
Lei accettò e senza pensarci molto, anzi, appena lui le mandò la proposta lei rispose immediatamente, si trattava solo di mettersi d'accordo sui particolari.
Come primo appuntamento decisero di trovarsi in un centro commerciale di una città vicina, lontano da occhi indiscreti, così decisero per ora e luogo e si dettero una sommaria descrizione di come si sarebbero vestiti e quindi riconosciuti.
Quella notte dormì poco e da solo, sua moglie infatti era partita il giorno prima per due giorni in un spa con una sua amica, forse glielo aveva anche detto, ma non si ricordava o forse non gliene fregava poi così tanto, l'incontro con quella donna misteriosa aveva assorbito tutti i suoi pensieri.
Era eccitato, gli sembrava di essere tornato ragazzino, guardava il vuoto dall’altra parte del letto e pensava a quella donna, sua moglie, a quanto fosse diversa dalla ragazza che conobbe ai tempi dell’università, scaricò su di lei tutta la colpa di come era diventato oggi lui, chissà se nello stesso momento anche lei pensava qualcosa di simile nei confronti di quell’uomo.
L'indomani mattina si svegliò come sempre di buon ora, ricevette una telefonata, era Lei, la moglie, che cazzo vuole ora, non mi rovinerà mica i miei programmi pensò mentre guardava il cellulare indeciso se rispondere o meno, alla fine lo fece con tono infastidito, acido, seccato, mentre la voce di Lei era squillante allegra, ne restò stupito, di solito era sempre così scontrosa, ma forse sarà l'aria della spa, pensò, Lei chiese se andava al lavoro anche se era sabato e ricordandogli di andare a ritirare il regalo per l'anniversario di matrimonio dei genitori di Lui.
La ringraziò, cosa rara, perché se n'era proprio dimenticato poi riagganciò.
Cazzo esclamò subito dopo, poi tra sé e sé si disse che doveva fare in fretta, così saltò la colazione, andò a farsi una doccia veloce, si vestì come concordato alla donna misteriosa, infilò un paio di preservativi dentro al portafoglio, prese le chiavi dell'auto e si diresse verso l'appuntamento fermandosi prima a ritirare il regalo.
Finalmente ormai c'era, era ansioso e eccitato allo stesso tempo, qualche minuto e si sarebbero conosciuti, stava percorrendo il lungo viale di quel centro commerciale, il bar era all'angolo, l'ora quella concordata e lo sguardo stava cercando una donna con un vistoso cappello nero e un giubbotto rosso, pochi passi, ormai c'era, non la vedeva ancora, l'ansia aumentava ad ogni secondo, quasi era sorpreso da questo suo comportamento, stava pensando a cosa gl stava capitando quando girò lo sguardo e…
…gli si gelò il sangue, i due erano fermi, immobili che si fissavano, si erano riconosciuti subito ma non certo per i vestiti che avevano addosso, quella donna che gli aveva fatto battere il cuore, tanto da farlo tornare ragazzino altre non era che sua moglie.
I due restarono fermi immobili a guardarsi per dei secondi che sembravano infiniti e che sembravano non passare mai.
Nessuno dei due ebbe il coraggio di dire una sola parola, i cuori che battevano come tamburi impazziti, poi praticamente nello stesso istante si voltarono e ognuno andò per la sua strada..............!
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