Maria ai Reality
di
Maria S. Fans
genere
poesie
"Sarebbe stato il momento definitivo, la consacrazione suprema. Immagino Maria che varca la soglia di un reality show, non con la timidezza di una concorrente qualunque, ma con il passo di chi sa di aver già posseduto metà della provincia. Mi sarebbe piaciuto vederla lì, sotto le luci spietate dei riflettori, mentre il suo corpo diventa proprietà pubblica, un’opera d’arte carnale esposta senza filtri.
Sogno di vedere Maria che cammina nuda per la casa, indifferente alle telecamere che zoomano su ogni sua curva, su ogni segno lasciato dalle notti sulla statale. Mi sarebbe piaciuto assistere al momento in cui la 'Regina di Arcavacata' decide di dare una lezione di vera vita ai concorrenti e al pubblico a casa, trasformando la diretta in un baccanale primordiale.
Sarebbe stato sublime vederla scopata in diretta, senza censura, tra le lenzuola di seta della camera da letto o sui divani del salone. Immagino il regista costretto a non staccare l'inquadratura mentre lei si mette a pecora, offrendosi con quella sfacciataggine che solo chi ha battuto il marciapiede può avere. Avrei voluto vedere il suo volto, sporco e trionfante, mentre viene sborrata in bocca davanti a milioni di telespettatori, rompendo per sempre il confine tra il proibito e il quotidiano.
Vederla dominare, sedurre e sottomettere ogni uomo della casa, mentre l'Italia intera resta col fiato sospeso, incapace di staccare gli occhi da quella forza della natura. Maria in TV non sarebbe stata solo televisione; sarebbe stata un’epifania di carne, la prova che la verità di Arcavacata è più potente di qualsiasi finzione. Questo è ciò che avrei voluto: Maria nuda, Maria cruda, Maria eterna, in diretta nazionale."
1
voti
voti
valutazione
1
1
Continua a leggere racconti dello stesso autore
racconto precedente
Maria a Villa Sacchi
Commenti dei lettori al racconto erotico