Lo sfogo

di
genere
pissing

LO SFOGO
Ginocchioni al Suo cospetto allungo le mani a coppa. Ci piscia sopra o meglio dentro.
-”Abbeverati”.
Le porto più volte alla bocca e ne bevo a sorsate.
-”È calda?”
-”Una buona Tisana Signore”.
-”Ne ho una bottiglia in frigo”.
Me la allunga la scolo.
Alza il tiro e mi sguazza con un getto interminabile tutto per me dalla testa in giù. Mi bagna a pioggia e la gocciolo sul pavimento a fare pozza tra ginocchia e piedi. Scendo, la fiuto e ne slappo tanta, un po' a lingua e un po' a risucchio. Poi rifinisco la punta del suo idrante.
Fine dello spettacolo.
-”Fantastico umiliarti così. Ti devo?”
-”I soliti dieci euro Signore”.
-”Tieni. La prossima volta saremo almeno in tre a inondarti”.
Mi rivesto alla meglio, impregnato di fetori e vado a respirare un po' di aria fresca.
Strani questi amanti del pissing. Mi avesse almeno scopato. E invece no gli bastava inzozzarmi. Mi viene in mente quella volta che ne avevo dieci intorno e mi sembrava di stare in doccia Jacuzzi.
scritto il
2026-02-11
1 6 7
visite
1
voti
valutazione
10
il tuo voto
Segnala abuso in questo racconto erotico

Continua a leggere racconti dello stesso autore

racconto precedente

Noi servi

Commenti dei lettori al racconto erotico

cookies policy Per una migliore navigazione questo sito fa uso di cookie propri e di terze parti. Proseguendo la navigazione ne accetti l'utilizzo.