Sguattero in carriera
di
IL MICROBO
genere
gay
SGUATTERO IN CARRIERA
Da poco faccio il lavapiatti al ristorante dell'Hotel. A fine mese il principale mi convoca in ufficio.
-”Sei stato volonteroso ecco la tua paga”.
Mi allunga cinque banconote da 100.
-”Vorrei trasferirti ai piani dove prenderesti di più”.
-”Di più quanto?”
-”Nove bigliettoni più le mance”.
-”Quali sarebbero le mie mansioni?”
-”Tenerti a disposizione dei clienti che hanno bisogno di compagnia”.
-”Non capisco bene”.
-”Vieni in camera mia stasera che te lo mostro sul pratico”.
L'ho raggiunto come d'accordo. Gli ho pulito il bagno e riordinato la stanza.
-”Ora siediti che ti spiego il resto. Sei maggiorenne vero?”
-”Sì Signore”.
-”Bene. Devi sapere che i nostri ospiti a volte si sentono soli”.
-”Sìì...”
-”E può succedere che ti chiedano di fare il carino?”
-”Carino in che senso Signore”.
-”Nel senso...che potrebbero invitarti a letto”.
-”Mi fa vedere?”
-”Ma certo. Accomodati e fammi spazio”.
-”Subito Signore”.
-”Però, però: dovresti entrarci da nudino”.
-”Mi scusi. Sono un po' emozionato”.
Nudo io nudo lui, anche perché faceva un caldo boia. Mi ha abbracciato di schiena avvinghiandomi in presa e l'ho ricevuto dentro duro e forte. Quante spinte. Giusto quello che sognavo da tanto.
-”Mi sa che sei proprio adatto anche più di quello che mi ero figurato. Cominci domani. Stasera ti tengo qui con me. Più tardi lo rifacciamo”.
-”Grazie Signore”.
-”Sarai molto gettonato”.
Da poco faccio il lavapiatti al ristorante dell'Hotel. A fine mese il principale mi convoca in ufficio.
-”Sei stato volonteroso ecco la tua paga”.
Mi allunga cinque banconote da 100.
-”Vorrei trasferirti ai piani dove prenderesti di più”.
-”Di più quanto?”
-”Nove bigliettoni più le mance”.
-”Quali sarebbero le mie mansioni?”
-”Tenerti a disposizione dei clienti che hanno bisogno di compagnia”.
-”Non capisco bene”.
-”Vieni in camera mia stasera che te lo mostro sul pratico”.
L'ho raggiunto come d'accordo. Gli ho pulito il bagno e riordinato la stanza.
-”Ora siediti che ti spiego il resto. Sei maggiorenne vero?”
-”Sì Signore”.
-”Bene. Devi sapere che i nostri ospiti a volte si sentono soli”.
-”Sìì...”
-”E può succedere che ti chiedano di fare il carino?”
-”Carino in che senso Signore”.
-”Nel senso...che potrebbero invitarti a letto”.
-”Mi fa vedere?”
-”Ma certo. Accomodati e fammi spazio”.
-”Subito Signore”.
-”Però, però: dovresti entrarci da nudino”.
-”Mi scusi. Sono un po' emozionato”.
Nudo io nudo lui, anche perché faceva un caldo boia. Mi ha abbracciato di schiena avvinghiandomi in presa e l'ho ricevuto dentro duro e forte. Quante spinte. Giusto quello che sognavo da tanto.
-”Mi sa che sei proprio adatto anche più di quello che mi ero figurato. Cominci domani. Stasera ti tengo qui con me. Più tardi lo rifacciamo”.
-”Grazie Signore”.
-”Sarai molto gettonato”.
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