Leggo in bacheca
di
IL MICROBO
genere
gay
LEGGO IN BACHECA
“Locansi miniappartamenti a ragazzi volonterosi. Duecento euro al mese salvo conguagli”. Il canone era abbastanza alla mia portata e ho deciso di rendermi conto di persona. Fisso un incontro. Il palazzo è ben situato ed è molto bello. Il proprietario è cordiale. Ho avuto culo. Firmo il contratto. Mi trasferisco lì.
Una volta al mese Jerri (così si fa chiamare) viene a riscuotere. Se non ho tutta la grana mi porta pazienza.
-”Va be. Cerca di raggranellare il resto che mi devi”.
Mese dopo mese il mio debito aumenta. Non ci sto più dietro.
-”Non ti preoccupare. Sono stato tirato anch'io da giovane”.
Dopo sei mesi gli ho chiesto cosa voleva dire quel “salvo conguagli”.
-”Niente di speciale: lavoretti, commissioni, prestazioni...”.
-”Lavoretti di che tipo?”
-”Il taglio del prato. Riordinarmi un po' casa...”
-”Le commissioni?”
-”Farmi la spesa al supermercato. Sbrigare piccole incombenze qui in città...”.
-”E le Prestazioni?”
A quel punto mi è diventato un po' evasivo.
-”Ma niente. Sono delle Pratiche. Le richiede un mio amico. Di fuori città. Non so bene. Se del caso te ne parlerà lui. E puoi anche rifiutarti. Se vuoi te lo faccio conoscere...”.
Non ci capivo un'acca. Cosa mai potevano essere codeste Pratiche tanto misteriose? Riti satanici? Coinvolgimenti in faccende losche? Chissà che altro.
-”Chiariscimi un po'”.
-”A dirtela tutta sono cose di sesso da uomo a uomo. Sai lui è un po' vizioso. Ma ti frutterebbero bene. Un mese di pigione alla volta o giù di lì”.
Udite le parole magiche “Mese” e “Pigione” per niente impressionato dal resto (Che da spavaldo supponevo di poter fronteggiare) ho deciso di candidarmi e di buttarmici”.
-”Bene. Mi fa piacere. Ti porto da lui settimana entrante. Sabato ti va bene?”
-”Benissimo”.
-”Guarda che se non fanno al caso tuo glielo devi dire sul muso e ti riporto subito indietro”.
-”Ci conto”.
Ci siamo andati con la sua auto. Il suo amico mi ha accolto a braccia aperte. Abbiamo pranzato insieme. Ho capito tutto al volo quando in separata sede ha chiesto informazioni sulle mie misure (di tutto rispetto) e se ero disposto ad usare il pene dentro di lui per delle ripassate che non avrebbe disdegnato”.
-”Proviamo”.
Gli ho risposto di getto.
-”Voi giovani avete tante di quelle energie da spendere...”.
-”Falla corta e tira fuori il culo che te lo consumo subito”.
-”Lo dico anche a Jerrj?”
-”Chiamalo”.
Sono bsx sia attivo che passivo. I loro sederi li ho trovati in buone condizioni. Mi hanno ringraziato per il servizio molto ben fatto. E da allora non ho più problemi a sdebitarmi. Anzi sono loro e per primo quel degenerato di Jerry che oltre ad abbuonarmi la locazione mi deve delle mance per come mi diverto a conciargli un ano più desideroso di quello di una troia schifossissima che tanto di cazzo ne ho sempre avuto da vendere e da sperperare anche in quella lurida maniera che a buon diritto e a buon rovescio loro considerano una “Prestazione” speciale e preziosa di cui hanno tanto bisogno e di cui mi sono grati da paganti per come li soddisfo .
Ce ne fossero tanti di padroni di casa così.
“Locansi miniappartamenti a ragazzi volonterosi. Duecento euro al mese salvo conguagli”. Il canone era abbastanza alla mia portata e ho deciso di rendermi conto di persona. Fisso un incontro. Il palazzo è ben situato ed è molto bello. Il proprietario è cordiale. Ho avuto culo. Firmo il contratto. Mi trasferisco lì.
Una volta al mese Jerri (così si fa chiamare) viene a riscuotere. Se non ho tutta la grana mi porta pazienza.
-”Va be. Cerca di raggranellare il resto che mi devi”.
Mese dopo mese il mio debito aumenta. Non ci sto più dietro.
-”Non ti preoccupare. Sono stato tirato anch'io da giovane”.
Dopo sei mesi gli ho chiesto cosa voleva dire quel “salvo conguagli”.
-”Niente di speciale: lavoretti, commissioni, prestazioni...”.
-”Lavoretti di che tipo?”
-”Il taglio del prato. Riordinarmi un po' casa...”
-”Le commissioni?”
-”Farmi la spesa al supermercato. Sbrigare piccole incombenze qui in città...”.
-”E le Prestazioni?”
A quel punto mi è diventato un po' evasivo.
-”Ma niente. Sono delle Pratiche. Le richiede un mio amico. Di fuori città. Non so bene. Se del caso te ne parlerà lui. E puoi anche rifiutarti. Se vuoi te lo faccio conoscere...”.
Non ci capivo un'acca. Cosa mai potevano essere codeste Pratiche tanto misteriose? Riti satanici? Coinvolgimenti in faccende losche? Chissà che altro.
-”Chiariscimi un po'”.
-”A dirtela tutta sono cose di sesso da uomo a uomo. Sai lui è un po' vizioso. Ma ti frutterebbero bene. Un mese di pigione alla volta o giù di lì”.
Udite le parole magiche “Mese” e “Pigione” per niente impressionato dal resto (Che da spavaldo supponevo di poter fronteggiare) ho deciso di candidarmi e di buttarmici”.
-”Bene. Mi fa piacere. Ti porto da lui settimana entrante. Sabato ti va bene?”
-”Benissimo”.
-”Guarda che se non fanno al caso tuo glielo devi dire sul muso e ti riporto subito indietro”.
-”Ci conto”.
Ci siamo andati con la sua auto. Il suo amico mi ha accolto a braccia aperte. Abbiamo pranzato insieme. Ho capito tutto al volo quando in separata sede ha chiesto informazioni sulle mie misure (di tutto rispetto) e se ero disposto ad usare il pene dentro di lui per delle ripassate che non avrebbe disdegnato”.
-”Proviamo”.
Gli ho risposto di getto.
-”Voi giovani avete tante di quelle energie da spendere...”.
-”Falla corta e tira fuori il culo che te lo consumo subito”.
-”Lo dico anche a Jerrj?”
-”Chiamalo”.
Sono bsx sia attivo che passivo. I loro sederi li ho trovati in buone condizioni. Mi hanno ringraziato per il servizio molto ben fatto. E da allora non ho più problemi a sdebitarmi. Anzi sono loro e per primo quel degenerato di Jerry che oltre ad abbuonarmi la locazione mi deve delle mance per come mi diverto a conciargli un ano più desideroso di quello di una troia schifossissima che tanto di cazzo ne ho sempre avuto da vendere e da sperperare anche in quella lurida maniera che a buon diritto e a buon rovescio loro considerano una “Prestazione” speciale e preziosa di cui hanno tanto bisogno e di cui mi sono grati da paganti per come li soddisfo .
Ce ne fossero tanti di padroni di casa così.
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