Mi vogliono tanto

di
genere
gay

MI VOGLIONO TANTO
Sono un prostituto di mestiere e anche qualcosa di più. Di sera nel bar dei culattoni c'è sempre qualche Grande che mi fa delle proposte. Lo seguo fino a casa fingendomi più che docile e diciamo così rassegnato. I loro uccelloni me li godo intanto che loro godono me. Quando si addormentano come di solito succede mi guardo in giro e rubacchio qua e là. Poi scappo via lesto col malloppo. Mai nessuno che sporga denuncia, nemmeno quell'ultimo a cui ho sottratto due Rolex di un certo valore. Se lo facessero avrei pronta la contro denuncia per molestie a minore visto che i 18 li compio solo il mese prossimo.
L'ho ritrovavo in quel bar e mi ha sussurrato: “Me li devi restituire. Non sei ancora riuscito a rivenderli nemmeno sottocosto vero?”
-”No. Sono difficili da smerciare. Hanno tanto di matricola che scotta”.
-”Ti propongo un affare”.
-”Quale?”
-”Me li riporti e oltre a romperti il culo di nuovo come meriti te li riscatto a Cento euro l'uno”.
-”Mi sembra poco”.
-”Duecento”.
-”Già meglio”.
-”Seguimi bel culetto tutto d'oro e d'argento e non farmi più di questi scherzi”.
Ci sono andato restituendo la refurtiva. Da allora mi chiama spesso e per precauzione mi liquida e mi manda fuori dai piedi prima di prendere sonno. Ma ha anche capito che deve pur pagarmi con almeno un verdone sull'unghia e credo di essermelo tutto meritato da tanto che mi strapazza un po' sopra e un po' sotto.
-”Torna presto dai se vuoi davvero farti il motorino...tutto a mio carico, bestiaccia”.
scritto il
2026-01-26
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