Cena con giochino finale
di
Bargani
genere
orge
Mi chiamo serena, ho 45 anni, sono una bella donna mora di circa 165 cm.
Di me tutti ammirano la mia semplicità, sensualità e, dulcis in fundo, il mio favoloso culo.
Ho scoperto di essere una gran troia. Mi piace essere guardata, palpata e usata. Anche da più uomini insieme. Nell’episodio che racconto sono stata protagonista volontaria di un gioco che aveva per tema il cazzo. Tutto è cominciato durante una mia sessione di jogging al parco. Ho notato un gruppo di 3 ragazzi veramente carini, di circa 20-25 anni. Erano proprio come piacciono a me. Faccia intelligente, pulita corpo in forma. Facendo il giro del parco, avevo modo di incrociarli più volte. Avevo notato che mi guardavano eccitati. Ho dovuto solo ricambiare lo sguardo sorridendo, e il loro primo approccio è arrivato. Sono venuti vicino a me ed hanno iniziato a chiacchierare. Ad un certo punto il discorso è virato sui miei indumenti. Mi hanno detto che il mio completo era molto carino. Lì ho colto la palla al balzo è ho deciso di accelerare. Ho commentato che si, era un bel completo da jogging. Ma che, soprattutto, era fatto di un tessuto facilissimo da lavare in modo da eliminare facilmente l’odore del sudore. Loro hanno detto che gli odori di una femmina a loro piacciono. Purché sia bella e pulita come me… io ho fatto finta di non capire. Ho detto: ‘anche a me piacciono i profumi. Ma quelli buoni’. Uno di loro si è messo a ridere e ha detto, rivolto ad un suo amico: ‘a te piacciono gli odori del cazzo ..’. Io ho commentato: ‘se è pulito, il pene ha un buon odore. È un tratto distintivo del maschio’. Mi hanno guardata stupiti e hanno commentato: ‘gli odori del cazzo sono tutti uguali ‘. ‘Non è vero’, ho detto. Ognuno ha il suo. ‘Sono sicura che non sapresti distinguere i nostri…’. Sicuramente si ‘ ho detto. Abbiamo deciso di scambiarci il numero di telefono. Per quel giorno andava bene così. Qualche giorno dopo ho ricevuto un messaggio che mi proponeva una cena a casa di uno dei ragazzi… poi si poteva fare un giochino sugli odori, se avessi voluto. Il messaggio diceva anche che ci sarebbero state altre due donne. Ho accettato. Mi sono presentata alla sera stabilita. Alla cena c’erano 8 ragazzi, stesso stile dei tre che avevo conosciuto, una ragazza sui 25-27 anni e una donna sui 50. Le due donne erano molto belle. La ragazza era bionda, con un bel seno importante e un sedere coperto da una minigonna che faceva intuire forme interessanti. La donna di 50 anni era molto carina, di classe, e con un bellissimo corpo. La cena è stata divertente. Alla fine il padrone di casa ha proposto un gioco. Noi tre donne avremmo dovuto prima annusare gli odori che volevano dei maschietti. Poi saremmo sta bendate per indovinare il maschio che veniva vicino a noi. Inizialmente tutte e 3 eravamo timide. Annusavamo il viso, le braccia… poi abbiamo preso coraggio è abbiamo iniziato a scendere. Il volume dell’eccitazione è salito. Avevano tutti un buonissimo odore di maschio. Tutti puliti ma con gli ormoni a mille. Abbiamo deciso una variante: per ogni maschio che avessimo indovinato, tutti i ragazzi si sarebbero tolti un indumento a piacere. Viceversa se non avessimo indovinato noi. In poco tempo, già bendate, tutte e tre siamo rimaste in mutandine e basta. Anche i ragazzi: tutti in boxer. Io stavo inginocchiata e, mano a mano che i ragazzi mi mettevano sul viso i loro boxer con il cazzo già duro, quasi automaticamente allargavo le gambe. Ad un certo punto ho deciso di sbagliare di nuovo. VIa le mutandine a tutte e tre. Abbiamo deciso di indovinare un ragazzo. Via i boxer a tutti. Ero sempre bendata ma ora non erano più i boxer che si appoggiavano al mio viso ma bei cazzi duri. Avevo la figa in acqua e non ho fatto resistenza quando ho sentito la prima mano che la sfiorava. Ho sentito anche i commenti sottovoce: ragazzi. Questa è super eccitata. Seguiti da: anche lei … tutte e 3. Io ho iniziato a prendere in mano i cazzi che venivano vicino a me e a segarli. Quando mi sono trovata con le due nani occupate, ho aperto la bocca per ospitare il terzo. Nel frattempo le mani sotto si facevano più ardite e mi sentivo palpata in tutti i buchi. Poi hanno iniziato a infilare le dita. Sia nella mia fica fradicia che nel culo. Quando ho avvertito chiaramente la prima lingua che mi leccava la figa, non ho resistito. Ho tolto la benda. Volevo vedere anche io. Lo spettacolo era fantastico. La ragazza era già con un cazzo nella figa e uno in bocca e stava godendo come una vacca in calore. La donna di 50 stava succhiando due cazzi insieme. Io ne avevo 4 intorno a me. Due si facevano segare. Uno mi leccava da sotto e uno si faceva succhiare. Ho detto ‘scopatemi tutti.. vi voglio tutti dentro ‘. Mi hanno fatto distendere sul divano e, a turno, entravano nella mia vagina. Io godevo tantissimo. Non mi trattenevo. Urlavo letteralmente di piacere. Una cosa imbarazzante. Ero più troia che mai. Loro passavano da una all’altra e, di tanto in tanto, sborravano o in bocca o nel culo. Mentre venivo cavalcata, ad un certo punto ho detto che volevo di più. Volevo un altro cazzo nella figa e volevo leccare il culo pieno di sborra della ragazza. Mi hanno accontentato. Il tutto mentre mi dicevano che ero una troia, una puttana, una vacca. Sono venuta almeno 4 volte nel giro di 2 ore… un record… ad un certo punto ho chiesto che mi sborrassero tutti in bocca. Mi sono messa in piedi e poi mi sono abbassata ad altezza cazzo con le gambe piegate. Avevo i buchi spalancati e la bocca che si stava riempiendo di sborra calda. Ho iniziato a pisciare … qualcuno, non pago di quanto fossi troia, si è pure leccato un po’ di piscio dalla mia figa. Una bella seratina, insomma
Di me tutti ammirano la mia semplicità, sensualità e, dulcis in fundo, il mio favoloso culo.
Ho scoperto di essere una gran troia. Mi piace essere guardata, palpata e usata. Anche da più uomini insieme. Nell’episodio che racconto sono stata protagonista volontaria di un gioco che aveva per tema il cazzo. Tutto è cominciato durante una mia sessione di jogging al parco. Ho notato un gruppo di 3 ragazzi veramente carini, di circa 20-25 anni. Erano proprio come piacciono a me. Faccia intelligente, pulita corpo in forma. Facendo il giro del parco, avevo modo di incrociarli più volte. Avevo notato che mi guardavano eccitati. Ho dovuto solo ricambiare lo sguardo sorridendo, e il loro primo approccio è arrivato. Sono venuti vicino a me ed hanno iniziato a chiacchierare. Ad un certo punto il discorso è virato sui miei indumenti. Mi hanno detto che il mio completo era molto carino. Lì ho colto la palla al balzo è ho deciso di accelerare. Ho commentato che si, era un bel completo da jogging. Ma che, soprattutto, era fatto di un tessuto facilissimo da lavare in modo da eliminare facilmente l’odore del sudore. Loro hanno detto che gli odori di una femmina a loro piacciono. Purché sia bella e pulita come me… io ho fatto finta di non capire. Ho detto: ‘anche a me piacciono i profumi. Ma quelli buoni’. Uno di loro si è messo a ridere e ha detto, rivolto ad un suo amico: ‘a te piacciono gli odori del cazzo ..’. Io ho commentato: ‘se è pulito, il pene ha un buon odore. È un tratto distintivo del maschio’. Mi hanno guardata stupiti e hanno commentato: ‘gli odori del cazzo sono tutti uguali ‘. ‘Non è vero’, ho detto. Ognuno ha il suo. ‘Sono sicura che non sapresti distinguere i nostri…’. Sicuramente si ‘ ho detto. Abbiamo deciso di scambiarci il numero di telefono. Per quel giorno andava bene così. Qualche giorno dopo ho ricevuto un messaggio che mi proponeva una cena a casa di uno dei ragazzi… poi si poteva fare un giochino sugli odori, se avessi voluto. Il messaggio diceva anche che ci sarebbero state altre due donne. Ho accettato. Mi sono presentata alla sera stabilita. Alla cena c’erano 8 ragazzi, stesso stile dei tre che avevo conosciuto, una ragazza sui 25-27 anni e una donna sui 50. Le due donne erano molto belle. La ragazza era bionda, con un bel seno importante e un sedere coperto da una minigonna che faceva intuire forme interessanti. La donna di 50 anni era molto carina, di classe, e con un bellissimo corpo. La cena è stata divertente. Alla fine il padrone di casa ha proposto un gioco. Noi tre donne avremmo dovuto prima annusare gli odori che volevano dei maschietti. Poi saremmo sta bendate per indovinare il maschio che veniva vicino a noi. Inizialmente tutte e 3 eravamo timide. Annusavamo il viso, le braccia… poi abbiamo preso coraggio è abbiamo iniziato a scendere. Il volume dell’eccitazione è salito. Avevano tutti un buonissimo odore di maschio. Tutti puliti ma con gli ormoni a mille. Abbiamo deciso una variante: per ogni maschio che avessimo indovinato, tutti i ragazzi si sarebbero tolti un indumento a piacere. Viceversa se non avessimo indovinato noi. In poco tempo, già bendate, tutte e tre siamo rimaste in mutandine e basta. Anche i ragazzi: tutti in boxer. Io stavo inginocchiata e, mano a mano che i ragazzi mi mettevano sul viso i loro boxer con il cazzo già duro, quasi automaticamente allargavo le gambe. Ad un certo punto ho deciso di sbagliare di nuovo. VIa le mutandine a tutte e tre. Abbiamo deciso di indovinare un ragazzo. Via i boxer a tutti. Ero sempre bendata ma ora non erano più i boxer che si appoggiavano al mio viso ma bei cazzi duri. Avevo la figa in acqua e non ho fatto resistenza quando ho sentito la prima mano che la sfiorava. Ho sentito anche i commenti sottovoce: ragazzi. Questa è super eccitata. Seguiti da: anche lei … tutte e 3. Io ho iniziato a prendere in mano i cazzi che venivano vicino a me e a segarli. Quando mi sono trovata con le due nani occupate, ho aperto la bocca per ospitare il terzo. Nel frattempo le mani sotto si facevano più ardite e mi sentivo palpata in tutti i buchi. Poi hanno iniziato a infilare le dita. Sia nella mia fica fradicia che nel culo. Quando ho avvertito chiaramente la prima lingua che mi leccava la figa, non ho resistito. Ho tolto la benda. Volevo vedere anche io. Lo spettacolo era fantastico. La ragazza era già con un cazzo nella figa e uno in bocca e stava godendo come una vacca in calore. La donna di 50 stava succhiando due cazzi insieme. Io ne avevo 4 intorno a me. Due si facevano segare. Uno mi leccava da sotto e uno si faceva succhiare. Ho detto ‘scopatemi tutti.. vi voglio tutti dentro ‘. Mi hanno fatto distendere sul divano e, a turno, entravano nella mia vagina. Io godevo tantissimo. Non mi trattenevo. Urlavo letteralmente di piacere. Una cosa imbarazzante. Ero più troia che mai. Loro passavano da una all’altra e, di tanto in tanto, sborravano o in bocca o nel culo. Mentre venivo cavalcata, ad un certo punto ho detto che volevo di più. Volevo un altro cazzo nella figa e volevo leccare il culo pieno di sborra della ragazza. Mi hanno accontentato. Il tutto mentre mi dicevano che ero una troia, una puttana, una vacca. Sono venuta almeno 4 volte nel giro di 2 ore… un record… ad un certo punto ho chiesto che mi sborrassero tutti in bocca. Mi sono messa in piedi e poi mi sono abbassata ad altezza cazzo con le gambe piegate. Avevo i buchi spalancati e la bocca che si stava riempiendo di sborra calda. Ho iniziato a pisciare … qualcuno, non pago di quanto fossi troia, si è pure leccato un po’ di piscio dalla mia figa. Una bella seratina, insomma
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