La strada del coming out

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comici

LA STRADA DEL COMING OUT
Il mio compagno ed io siamo amici da tanto e anche complici. Tutti e due abbiamo la stessa inclinazione passiva che ci ha sempre spinto a frequentare di notte i giardini giù all'angolo in cerca di incontri furtivi. Ne abbiamo parlato anche con alcuni maschi di nostra conoscenza e abbiamo preso la decisione di smettere di essere noi stessi di nascosto.
La settimana scorsa di buon ora ci siamo recati al circolo qui vicino a chiedere la tessera dell'Arci-gay in modo da entrare senza più esitazioni a far parte del nostro mondo.
Ci è stato consegnato un distintivo da indossare sul bavero come segno di riconoscimento, informandoci altresì che saremmo stati presto contattati dal loro addetto alla compilazione del “Questionario”.
In che cosa consista codesto “Questionario” a tutt'oggi non lo sappiamo ancora ma stamane si è fatto vivo un tale che ha preso appuntamento con noi per farci visita.
-”Dunque se non vado errato vi siete dichiarati Passivi”.
-”Sì, lo siamo entrambi”.
-”Avete esperienza o sono solo vostre fantasie?”
-”Una certa esperienza sì”.
-”Da quanto?”
-”Da qualche anno”.
-”Avete consumato atti completi o solo approcci?”
-”Ma che domande sono?”
-”Dovete scusarmi ma ne girano molti di pochissimo autentici e io sono l'incaricato alle verifiche”.
-”Ma quali verifiche?”
-Vi rivolgerò qualche domanda imbarazzante. Vi prego di non dateci troppo peso è solo routine”.
-”Eh va be”.
-”Ripeto la domanda: avete già consumato atti completi?”
-”Sì”.
-”Vi sembra di aver almeno un po' goduto o eravate solo attratti dal sentirvi coinvolti in qualcosa di nuovo e magari del tutto passeggero?”
-”Ci piace punto e basta”.
-”Non mi fate obiezioni se me ne accerto di persona?”
-”Ma cosa vuole questo stronzo da noi?”
-”Vi prego non perdete la calma: mostratemi il culo che lo devo fotografare”.
-”È una foto segnaletica?”
-”A pressapoco sì la devo inserire in archivio”.
Quanta pazienza. Glielo abbiamo mostrato e ci ha immortalati.
-”Un'ultima formalità”.
-”Ma cosa ancora?”
-”Vi devo collaudare per la certificazione”.
Lo ha tirato fuori e ne siamo rimasti stupiti. Ci ha tenuti in prova per un bel po' prima uno e poi l'altro. Ce ne siamo quasi innamorati.
-”Bene. Per cortesia sottofirmate il modulo che poi ci penso io a mandare avanti la pratica”.
-”Ci scusi. Le possiamo chiedere come ci ha trovati?”
-”Non potrei sbottonarmi fino a questo punto ma state tranquilli che siete dentro gli standard e verrete accettati”.
scritto il
2026-01-26
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