La lotteria
di
IL MICROBO
genere
gay
LA LOTTERIA
Ho partecipato a una lotteria telematica organizzata da una coppia gay che metteva in palio un incontro al buio con scopata. Inaspettatamente ho vinto. Mi bastava rispondere digitando “A” o “P” in base alle mie preferenze e presentarmi nel giorno e all'ora stabilita. Senza indugio ho pigiato la “P”. Ho subito ricevuto la parola d'ordine che era “ECCOMI” insieme con le coordinate dell'appuntamento “Domani ore 21 Via del Risorgimento 69”.
Ci vado. Suono. Mi aprono. Un anziano maggiordomo mi introduce nudo dai suoi padroni.
-”Si accomodi”.
-”Lei è il Passivo che ha sbancato il Monte Premi?”
-”Mi pare di sì”.
-”Ci piace organizzare questo gioco, anche a rischio di imbatterci in qualche sfigato ma in genere ci arriva gente più che passabile. Mi può chiamare Aldo. Questi è Pino. Andiamo di là”.
Mi ha condotto in una sala rischiarata dalle fiamme che ardevano nel caminetto. Mi ha offerto un intruglio alcolico. Si è seduto accanto a me per accarezzarmi la schiena.
“Lei è passivo vero?”
-”Si Signore”.
-”Le faccio provare la monta Numero Due. Si disponga carponi sul pavimento”.
Mi ha sovrastato sfoderando una energia che non mi pareva vera. Non so quanti colpi mi ha destinato ma sono stati tantissimi e tutti ben scanditi. Sembrava una macchina. Ho iniziato a mugolare.
Ancor qualche battuta ed è stato orgasmo.
Ha ritirato la verga.
-”Complimenti per il suo bel culo”.
-”Grazie”.
-”A me è piaciuto molto e a Lei?”
-”E me lo chiede?”.
-”Torni a trovarci se Le fa piacere”.
-”Oh sììì”.
-”Tenga in vita il nostro contatto e se ha bisogno di qualche manutenzione basta che ce lo faccia sapere lanciandoci un S.O.S. Primo posto libero La convochiamo”.
In anticamera mi sono rivestito e sono tornato in strada. Ho camminato per un bel po' al fresco (ne avevo bisogno) cercando di realizzare cosa era veramente capitato.
Altro non mi veniva in mente che “Quanta Educazione. Quanto Cazzo”.
Le volte successive è andata ancora meglio.
Ho partecipato a una lotteria telematica organizzata da una coppia gay che metteva in palio un incontro al buio con scopata. Inaspettatamente ho vinto. Mi bastava rispondere digitando “A” o “P” in base alle mie preferenze e presentarmi nel giorno e all'ora stabilita. Senza indugio ho pigiato la “P”. Ho subito ricevuto la parola d'ordine che era “ECCOMI” insieme con le coordinate dell'appuntamento “Domani ore 21 Via del Risorgimento 69”.
Ci vado. Suono. Mi aprono. Un anziano maggiordomo mi introduce nudo dai suoi padroni.
-”Si accomodi”.
-”Lei è il Passivo che ha sbancato il Monte Premi?”
-”Mi pare di sì”.
-”Ci piace organizzare questo gioco, anche a rischio di imbatterci in qualche sfigato ma in genere ci arriva gente più che passabile. Mi può chiamare Aldo. Questi è Pino. Andiamo di là”.
Mi ha condotto in una sala rischiarata dalle fiamme che ardevano nel caminetto. Mi ha offerto un intruglio alcolico. Si è seduto accanto a me per accarezzarmi la schiena.
“Lei è passivo vero?”
-”Si Signore”.
-”Le faccio provare la monta Numero Due. Si disponga carponi sul pavimento”.
Mi ha sovrastato sfoderando una energia che non mi pareva vera. Non so quanti colpi mi ha destinato ma sono stati tantissimi e tutti ben scanditi. Sembrava una macchina. Ho iniziato a mugolare.
Ancor qualche battuta ed è stato orgasmo.
Ha ritirato la verga.
-”Complimenti per il suo bel culo”.
-”Grazie”.
-”A me è piaciuto molto e a Lei?”
-”E me lo chiede?”.
-”Torni a trovarci se Le fa piacere”.
-”Oh sììì”.
-”Tenga in vita il nostro contatto e se ha bisogno di qualche manutenzione basta che ce lo faccia sapere lanciandoci un S.O.S. Primo posto libero La convochiamo”.
In anticamera mi sono rivestito e sono tornato in strada. Ho camminato per un bel po' al fresco (ne avevo bisogno) cercando di realizzare cosa era veramente capitato.
Altro non mi veniva in mente che “Quanta Educazione. Quanto Cazzo”.
Le volte successive è andata ancora meglio.
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