Una mamma trasgressiva e anticonformista 18 - Senza un attimo di tregua 🤪anche nei momenti di relax🫂
di
Incest 2025
genere
incesti
Dopo pranzo gli ospiti della "Casa" riposavano mentre tutti gli altri avventori, sarebbero arrivati nel pomeriggio inoltrato e dunque, anche noi ci eravamo ritirati nella stanza di Eli che aveva lasciato al marito ed alcune assistenti il compito di occuparsi della reception.
Mentre, lasciandoci il marito di Eli alle spalle vicino al bancone della reception, ci dirigevamo verso le scale riservate, che conducevano agli appartamenti dei proprietari, oltre la grande tenda rossa, vi era Rita (Una delle receptionist) in ginocchio davanti a Omar (Un nero assistente tuttofare) che col cazzo fuori se lo faceva succhiare.
-Cazzo, Omar, Rita, quante volte devo dirvi che in questa area, non siete autorizzati a fare sesso!
SE proprio volete, visto che a guardia rimane mio marito e che comunque a quest'ora non c'è molto movimento, andate in un bagno o in un salottino e fate quello che vi pare ma non qui per favore!-
Li aveva rimproverati Eli sorridendo poco convinta.
In quel momento mia madre avvicinandosi ai due, aveva portato il palmo della mano sotto i coglioni del ragazzo come a volerne valutare il peso "Complimenti Rita, stai suonando proprio un bel flauto!"
Avevamo riso tutti mentre lei, ignorando le parole di Eli aveva continuato a succhiarlo e, prima che finissimo le scale, eravamo stati raggiunti dal grugnito di Omar che le stava sborrando in bocca. " Povero ragazzo, aveva proprio bisogno di scaricarsi ecco perché Rita mi ha disubbidito!" aveva commentato Eli.
L'appartamento era molto grande ed in una sala segreta, nascosta dietro ad una libreria, vi erano diversi monitor dai quali si potevano controllare tutti gli ambienti.
Le varie sezioni in quel momento erano quasi tutte deserte.
Nella stanza bisex vi erano due coppie di scambisti i cui maschi si stavano inculando a vicenda aiutati dalle rispettive mogli.
Nella zona Far West invece, su due grossi cavalli che non avevamo visto prima in quanto nascosti da una palizzata dietro alcune siepi, un uomo ed una donna venivano energicamente sballottati dalle bestie come in un rodeo.
I due erano legati coi piedi alle staffe altrimenti sarebbero volati giù come nei film western.
I cavalli erano talmente ben fatti che dal monitor sembravano veri con un solo particolare che ne svelava la finzione.
Ad ogni salto dei due corpi sulle selle, sotto le loro natiche apparivano e sparivano due appendici ,uno bianco e l'altro nero.
Erano due grossi cazzi di gomma che sfondavano il culo del maschio e la fica della femmina.
Uno spettacolo incredibile in qualche modo simile, a quello che avremmo visto la sera passando davanti al locale fitness dove ogni attrezzo era dotato di un'appendice a forma di cazzo o pertugi pelosi a forma di fica.
Vi erano anche alcune biciclette col cazzo che pedalando, usciva dal sellino e vibrando e muovendosi "sotto/sopra" scopava a scelta uno dei buchi delle donne o il culo del maschio.
In quel momento però, noi non eravamo in quel posto per spiare quello che succedeva nelle sale o nei box ma, eravamo li per vedere le registrazioni di quello che facevano mia madre e mio padre quando andavano a divertirsi li.
Ho potuto vedere scene incredibili che preferisco non descrivere in questo momento in quanto rischiereste di venire senza neanche toccarvi come era successo a me.
Fortunatamente in quel caso, erano venute in mio soccorso mia madre ed Eli che con le loro lingue di velluto😜 mi avevano ripulito alla perfezione il cazzo sborrato.
segue
Mentre, lasciandoci il marito di Eli alle spalle vicino al bancone della reception, ci dirigevamo verso le scale riservate, che conducevano agli appartamenti dei proprietari, oltre la grande tenda rossa, vi era Rita (Una delle receptionist) in ginocchio davanti a Omar (Un nero assistente tuttofare) che col cazzo fuori se lo faceva succhiare.
-Cazzo, Omar, Rita, quante volte devo dirvi che in questa area, non siete autorizzati a fare sesso!
SE proprio volete, visto che a guardia rimane mio marito e che comunque a quest'ora non c'è molto movimento, andate in un bagno o in un salottino e fate quello che vi pare ma non qui per favore!-
Li aveva rimproverati Eli sorridendo poco convinta.
In quel momento mia madre avvicinandosi ai due, aveva portato il palmo della mano sotto i coglioni del ragazzo come a volerne valutare il peso "Complimenti Rita, stai suonando proprio un bel flauto!"
Avevamo riso tutti mentre lei, ignorando le parole di Eli aveva continuato a succhiarlo e, prima che finissimo le scale, eravamo stati raggiunti dal grugnito di Omar che le stava sborrando in bocca. " Povero ragazzo, aveva proprio bisogno di scaricarsi ecco perché Rita mi ha disubbidito!" aveva commentato Eli.
L'appartamento era molto grande ed in una sala segreta, nascosta dietro ad una libreria, vi erano diversi monitor dai quali si potevano controllare tutti gli ambienti.
Le varie sezioni in quel momento erano quasi tutte deserte.
Nella stanza bisex vi erano due coppie di scambisti i cui maschi si stavano inculando a vicenda aiutati dalle rispettive mogli.
Nella zona Far West invece, su due grossi cavalli che non avevamo visto prima in quanto nascosti da una palizzata dietro alcune siepi, un uomo ed una donna venivano energicamente sballottati dalle bestie come in un rodeo.
I due erano legati coi piedi alle staffe altrimenti sarebbero volati giù come nei film western.
I cavalli erano talmente ben fatti che dal monitor sembravano veri con un solo particolare che ne svelava la finzione.
Ad ogni salto dei due corpi sulle selle, sotto le loro natiche apparivano e sparivano due appendici ,uno bianco e l'altro nero.
Erano due grossi cazzi di gomma che sfondavano il culo del maschio e la fica della femmina.
Uno spettacolo incredibile in qualche modo simile, a quello che avremmo visto la sera passando davanti al locale fitness dove ogni attrezzo era dotato di un'appendice a forma di cazzo o pertugi pelosi a forma di fica.
Vi erano anche alcune biciclette col cazzo che pedalando, usciva dal sellino e vibrando e muovendosi "sotto/sopra" scopava a scelta uno dei buchi delle donne o il culo del maschio.
In quel momento però, noi non eravamo in quel posto per spiare quello che succedeva nelle sale o nei box ma, eravamo li per vedere le registrazioni di quello che facevano mia madre e mio padre quando andavano a divertirsi li.
Ho potuto vedere scene incredibili che preferisco non descrivere in questo momento in quanto rischiereste di venire senza neanche toccarvi come era successo a me.
Fortunatamente in quel caso, erano venute in mio soccorso mia madre ed Eli che con le loro lingue di velluto😜 mi avevano ripulito alla perfezione il cazzo sborrato.
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