Tradimenti
Storie di scappatelle. Compagni che tradiscono o si tradiscono a vicenda.
Il genere Tradimenti raccoglie i racconti erotici che trattano di coloro che hanno delle storie alle spalle del loro partner, marito, moglie, fidanzato o fidanzata che sia. Di questa sezione fanno parte anche i racconti di adulterio in generale, ma anche di tradimenti incrociati. Scappatelle e sotterfugi amorosi. Il tradire può essere intenzionale o semplice causa di una situazione particolare, ma l'eccitante sapore del proibito è sempre presente.
8.9K racconti erotici del genere tradimenti e sono stati letti 79.6M volte.
Schiavo Delle Sue Amiche - Capitolo 10Quel «Bravo» sussurrato da Sofia nel buio fu l'ultimo chiodo piantato sulla mia bara. Non risposi. Non mi voltai a guardarla. Mi alzai dal divano con le gambe che sembravano fatte di cenere, afferrai i boxer e la maglietta dal pavimento, infilandoli con gesti meccanici, tremanti. Non era una semplice uscita; era una fuga disperata. Aprii la porta a vetri e mi lanciai fuori, nel giardino. I miei piedi scalzi impattarono contro le mattonelle fredde e ruvide del patio, un contrasto brutale con il c... scritto il 2026-06-30 tempo di lettura 17 min di_ale_cura
A Finalmente scopataCome ho già scritto, mio marito è sessualmente inutile. Io passo la mia vita a masturbarmi in continuazione, dappertutto, con dita oggetti e dildo per togliermi la voglia di sentire qualcosa che mi sfonda la figa! Due mesi fa sono andata al supermercato per la spesa e mentre mi avviavo all'auto nel parcheggio, il ragazzo nero che solitamente chiede monete aiutando con il carrello, mi guardava e senza vergogna si passava una mano sui pantaloni toccandosi il cazzo che dal rigonfiamento sembrava gi... scritto il 2026-06-30 tempo di lettura 3 min di
Lorena74cura
B+ Maledetta tentazione - Spin-Off - FinaleL'aeroporto di Fiumicino era un via vai di gente, annunci metallici e rumore di rotelle sui pavimenti lucidi. Mancava esattamente un'ora al mio volo. La mia gamba andava decisamente meglio. Le due settimane di riabilitazione avevano fatto miracoli. Zoppicavo a malapena. Eravamo in piedi vicino ai controlli di sicurezza. Asia aveva le mani infilate nelle tasche del suo giubbotto di pelle nero. Non piangeva, non faceva scene. Aveva tirato di nuovo su quella sua corazza, con cui si proteggeva dal m scritto il 2026-06-29 tempo di lettura 25 min di
Michael035cura
A Il donatore di sperma cap.2 l'incidente (2)IL DONATORE DI SPERMA Il titolo del primo capitolo doveva essere “Innamorati” E non “L’incidente” che è questo che pubblico ora. Chiedo scusa alle lettrici e ai lettori, e stata una mia svista. Note: “Avrei preferito prendere un calcio nel ginocchio… ma Il football ha le sue ragioni misteriose che la ragione umana non conosce. Forse era destino…” (Roberto) Cap. 2 L’INCIDENTE. Continuammo in quella nostra vacanza meravigliosa, sempre più innamorati. Conoscemmo anche gente del luogo, giova... scritto il 2026-06-28 tempo di lettura 39 min di
IMMORALEXcura
A− La titolare della mia compagna Qualche anno fa la mia compagna lavorava come insegnante in questa scuola materna . La proprietaria si chiamava Maria una donna di 45 anni bassa,bionda , cicciottella ma con bellissime tette e culo bello rotondo . Spesso e volentieri passavo a salutare lavorando la vicino e mi fermavo a bere il caffè con lei . Parlavamo sempre del più e del meno di come era duro avere un'attivita , di come fosse difficile avere dipendenti quando un bel giorno comincia a lamentarsi di suo marito . Mi confidò che ... scritto il 2026-06-26 tempo di lettura 3 min di
Pat cura
B Il ragazzo del centro commerciale C’è un ragazzo nero che staziona sempre davanti al centro commerciale il Castello di Ferrara, un bel giovanotto, sempre molto gentile, spesso viene ad aiutarmi a caricare l’auto per avere in cambio l’euro del carrello, non è mai stato invadente o maleducato, a volte gli compro qualcosa e lui ringrazia sempre, avrà sui 40 anni, alto, magro ma con due belle braccia, come sapete ho una certa attrazione verso i ragazzi di colore, tant’è che a volte mi ritrovo a fantasticare qualcosa con lui, queste ... scritto il 2026-06-26 tempo di lettura 13 min di
intrigoepassionecura
A− La cavigliera mi fa tradireLuglio era arrivato con il suo caldo dolce, quello che profuma di crema solare e salsedine. Martina aveva ventitré anni. Era una ragazza che attirava gli sguardi senza cercarli: capelli castano chiaro, mossi naturalmente dal vento del mare, occhi verdi con piccole sfumature dorate quando il sole li colpiva, pelle leggermente abbronzata e un sorriso spontaneo che rendeva il suo viso ancora più luminoso. Non era appariscente, ma aveva quell'eleganza semplice che faceva voltare le persone. Il fisic... scritto il 2026-06-26 tempo di lettura 7 min di
Cupidocura
B+ La lunga notte 7.7 – Settembre frantumato“Lo sai anche tu, Idra. È lo stesso in tutte le famiglie. In certi giorni il peso non lo senti. In altri, come quello, respiri a fatica prima ancora di scendere dal letto.” *** Sono qui che salgo le scale col fiatone, la mano corre lungo la ringhiera. La luce della sera restringe il corridoio e Liveta ha finito di fare la valigia. Lo stereo in camera sua è acceso, Bettye Swann canta “Then You Can Tell Me Goodbye”, ma non la sta proprio ascoltando. È la stessa che squilla ogni volta che le vibra... scritto il 2026-06-25 tempo di lettura 19 min di
Agave Ioniacura
A QUELLO CHE NON SI DICE - Capitolo 1: La cena di giugnoIl gelsomino era la prima cosa che si sentiva, ancora prima di parcheggiare. Arrivava mescolato all'aria salata che risaliva dalla scogliera, e per un attimo — con il finestrino abbassato e il motore che si spegneva nel silenzio della sera — pensai che certi profumi non dovrebbero esistere. Appartengono troppo alla memoria. Ti raggiungono prima del pensiero, ti riportano in posti dove non dovresti tornare. La casa di Andrea e Chiara stava aggrappata alla collina come tutte le case della costa s... scritto il 2026-06-25 tempo di lettura 12 min di
fexaloxcura
A Il donatore di sperma cap.1 l'incidenteIL DONATORE DI SPERMA Note: “Il figlio è l’amore assoluto, è ciò che mettiamo sopra ogni cosa, per lui siamo disposti a ogni compromesso e a rinunciare a tutto, anche a noi stessi.” M.S. Cap. 1 INNAMORATI. Oggi che è passato qualche anno, posso narrare la nostra storia, mia e di mia moglie, confidare e descrivere in modo distaccato quello che è avvenuto. La nostra è stata una storia che certamente hanno vissuto altre coppie, per certi aspetti sorprendente ma... scritto il 2026-06-25 tempo di lettura 27 min di
IMMORALEXcura
A− Maledetta tentazione - Spin-Off - Parte 3Era passata esattamente una settimana da quella mattina nel suo salotto. Sette giorni in cui avevamo vissuto in una bolla di sapone. Avevamo fatto finta che il resto del mondo non esistesse: io non ero il centrocampista del Kaiserslautern fermo per infortunio, lei non era la mia ossessione. Eravamo solo Michael e Asia, chiusi in un appartamento di Prati, a ordinare cibo a domicilio, guardare serie tv che non seguivamo davvero e fare l'amore con un'urgenza che sembrava voler prosciugare il tempo. scritto il 2026-06-25 tempo di lettura 33 min di
Michael035cura
A Quel "malessere" del mio coinquilino Una giovane ricercatrice universitaria divide l'appartamento del fidanzato con altre due persone e si ritrova a fare i conti con il "malessere" della porta accanto: uno sfacciato coinquilino, bello e dannato, che non fa altro che provocarla col suo fisico scultoreo e i suoi modi da maschio alfa. Riuscirà a resistergli? Se qualcuno, durante il mio dottorato in fisica nucleare, mi avesse detto che avrei passato più tempo a studiare l'effetto di attrazione tra “corpi” piuttosto che la forza n... scritto il 2026-06-25 tempo di lettura 40 min di
Alex 88cura
A− Il ginecologoSara aveva ventidue anni ed era una ragazza minuta. Era alta poco più di un metro e cinquanta, con un viso delicato e due grandi occhi scuri che sembravano sempre osservare il mondo con curiosità. I suoi capelli neri e ricci le cadevano sulle spalle in morbide onde ribelli che non riuscivano mai a restare in ordine. Quando era nervosa, portava una ciocca dietro l'orecchio quasi senza accorgersene. Quella mattina era particolarmente agitata. Seduta nella sala d'attesa dello studio ginecologico, s... scritto il 2026-06-24 tempo di lettura 8 min di
Cupidocura
A− Il trenino (mezzo di trasporto)Nella nostra città il mezzo per gli spostamenti era un trenino che oltre ad unire la zona sud alla nord collegava anche quattro paesi del circondario. I genitori di mamma abitavano appunto nella zona sud mentre noi stavamo nella zona nord. Molto spesso li andavamo a trovare, conoscevamo alcuni conduttori così come i fattorini che allora distribuivano biglietti, uno dei bigliettai era Tomeo con lui eravamo entrati in confidenza tanto che mamma occupava il posto vicino a lui, a me piaceva stare vi... scritto il 2026-06-23 tempo di lettura 3 min di
darmiencura
A− Il cazzone Americano Stavo scambiando due chiacchiere con il mio idraulico di fiducia, un cinquantenne scapolo che parla sempre di figa e cazzate, mi diverte perché è senza freni e ne dice di tutti i colori senza imbarazzo, fa anche gossip spinto su chi gli capita a tiro, insomma un ubriacone volgare e porco ma un simpaticone. Eravamo sul marciapiede difronte al tabacchino quando accanto a noi passò la signora Angela sui suoi sandali con tacco,"Buonasera!" esclamammo io e il porco, interrompendo la storia che mi sta... scritto il 2026-06-23 tempo di lettura 5 min di
bianconigliocura
B La breve riscossa di mammaOsservo mia madre seduta sulla sua poltrona, ormai affaticata, sempre più in affanno. Mamma ha ormai 75 anni, si chiama Giovanna, un corpo segnato dalle fatiche e dai sacrifici di una vita. Dietro quegli occhiali spessi mantiene ancora uno sguardo vivace e allegro. Ma tutto il resto tradisce i segni della sua età. La vedo giocare con i suoi nipotini, sorridere, ma ha sempre meno forze per corrergli dietro. Ormai le è difficile anche alzarsi dalla poltrona, il suo vecchio corpo è appesantito, seg... scritto il 2026-06-23 tempo di lettura 38 min di
Alcoecura
A Maledetta tentazione - Spin-Off - Parte 2Mi svegliai, vedi la polvere danzare nei raggi di sole che filtrano dalle tapparelle abbassate, e ogni strascico di foga della notte precedente sembra svanire, lasciandoti addosso solo la realtà nuda e cruda. Mi passai una mano sul viso, fissando il soffitto di camera mia. Il profumo di Asia — quel misto di fumo freddo, vaniglia e strada — me lo sentivo ancora incastrato tra le fibre del giaccone buttato sulla sedia. Tre anni fa, mi sarei alzato, avrei fatto finta di niente e avrei aspettato c... scritto il 2026-06-21 tempo di lettura 41 min di
Michael035cura
A− Il donatore di sperma sommario.IL DONATORE DI SPERMA RACCONTO COMPLETO PER LE VOSTRE GIORNATE E SERATE ESTIVE, CALDE E LUSSURIOSE. PROSSIMAMENTE…. SOMMARIO: “... perché il fuoco è caldo e accogliente, ma quando ci si avvicina troppo si rischia di bruciarsi...” PROMO IL DONATORE DI SPERMA INEDITO Una storia d'amore, di maternità e di sesso. Una giovane coppia di sposi innamorata. Una vacanza in Grecia. Uno stupido incidente sportivo. Una scelta affrettata e sconsiderata cambierà per sempre la loro v... scritto il 2026-06-21 tempo di lettura 8 min di
IMMORALEXcura
A− Schiavo Delle Sue Amiche - Capitolo 9 Il salto temporale di qualche ora non fece che condensare l'angoscia nel mio petto. Il tardo pomeriggio aveva portato con sé una brezza umida che prometteva temporale, intonandosi perfettamente al disastro imminente. Uscii dalla doccia sentendomi sporco nonostante l'acqua bollente. Mi avvolsi un asciugamano in vita e aprii la porta a vetri della nostra camera, uscendo sul piccolo balcone privato. Erika era appena entrata in bagno per lavarsi, il rumore dell'acqua scrosciante copriva il battito ... scritto il 2026-06-20 tempo di lettura 26 min di
_ale_cura
A Schiavo Delle Sue Amiche - Capitolo 8 Il pranzo fu un'agonia masticata a fatica, una farsa grottesca messa in scena attorno a un vassoio di spaghetti alle vongole. Scesi le scale con le gambe molli, il profumo del sesso forzato con Lara ancora impresso nelle narici, e mi sedetti a tavola. L'aria nel patio era irrespirabile, densa di un astio che si poteva tagliare col coltello. Sara sbatteva i piatti sul tavolo di teak con più forza del necessario, il viso tirato in una maschera di rabbia fredda. Evitava categoricamente di guardare... scritto il 2026-06-20 tempo di lettura 20 min di
_ale_cura
A− "Il Fuoco Proibito al Convegno"Mi chiamo Karen, ho ventotto anni e sono infermiera di radiologia. Il mio corpo è una miscela calda e sensuale: pelle olivastra luminosa ereditata da mia madre colombiana, seni pieni e pesanti che premono contro ogni tessuto con una presenza quasi sfacciata, fianchi generosi, un culo rotondo, sodo e alto che ondeggia a ogni passo, cosce tornite e una figa depilata che reagisce con intensità al minimo stimolo di desiderio. Ero sposata da quattro anni con un uomo affidabile ma ormai spento, i cui ... scritto il 2026-06-20 tempo di lettura 7 min di
karen90xcura
A− AlessiaLA FURIA DI UNA DONNA Era giugno inoltrato. Nonostante il sole fosse calato da ore, l’aria della sera restava appiccicata alla pelle, densa come un respiro caldo intrappolato tra i palazzi. L'afa della giornata non voleva andarsene: si aggrappava ai muri umidi di pioggia e risaliva dall’asfalto bagnato, avvolgendo ogni cosa in una morsa invisibile. Alessia camminava a grandi passi, mossa da una furia cieca che non badava alla direzione. Era impossibile non notarla. Indossava una minigonna e un t... scritto il 2026-06-19 tempo di lettura 25 min di
passodalfiumecura
A La babysitterAwa aveva ventitré anni ed era arrivata dal Senegal in Italia da alcuni anni. Era una ragazza alta, dalla pelle color ebano e dai lineamenti delicati. Portava i capelli raccolti in sottili treccine e aveva un sorriso caldo che metteva subito a proprio agio chiunque le parlasse. Il suo fisico era armonioso: fianchi morbidi, gambe forti e seno molto abbondate, una figura femminile evidente ma equilibrata, che le conferiva una presenza elegante senza essere appariscente. Quando si presentò per il ... scritto il 2026-06-19 tempo di lettura 7 min di
Cupidocura
A− Emily e il personal trainerAlessandro lavorava come personal trainer in una nota palestra del centro della capitale. Aveva ventisette anni, un fisico atletico costruito con anni di allenamento costante: spalle larghe, addome definito ma non esasperato, gambe forti e proporzionate. Portava i capelli castani sempre leggermente spettinati e aveva quell'aria rilassata che metteva a proprio agio quasi tutti i clienti. Quasi tutti. Quella settimana avevano iniziato ad allenarsi in palestra Emily e Dario, una coppia di circa ve scritto il 2026-06-19 tempo di lettura 8 min di
Cupidocura
A− Il paradosso fisico La sua mano, ancora fresca dall’acqua della piscina, mi sfiorò l’avambraccio per sottolineare un punto. - È qui il paradosso -disse- l’osservatore influenza l’osservato. Sempre - la voce di Franco fu un basso ruvido che mi attraversò la pancia. Ero l’amica di suo figlio, venticinque anni di ubriachezza, non ricordo se più da gin tonic o da mojito. In realtà tutti quanti non brillavamo per essere in sé, neppure la mia amica Giulia (falsamente astemia) sarebbe stata in grado di guidare ed era b... scritto il 2026-06-18 tempo di lettura 17 min di
Tilde cura
A−