Notte
scritto il 2026-11-04 tempo di lettura 2 min
di
Otrebor
genere
Sentimentali
cura
A
Autunno.
Notte.
Tu dormi, io non ancora.
Ti guardo.
Tu ti giri, ti avvicini e ti avvinghi a me.
Accarezzo il tuo corpo, spalle, braccia e mano.
Risalgo per poi spostarmi sulla schiena.
Traccio segni come se fossi su una spiaggia.
Ti muovi portando la gamba verso l'alto. Un invito a proseguire e non esito.
La mia mano percorre il tuo corpo, leggera, delicata, ma decisa e andando nei punti che ti piacciono.
Ti rigiri sulla schiena.
Le mie carezze ora si concentrano sulle tue gambe e lambiscono le tue mutande.
Aumento l'audacia e ti accarezzo il sesso, prima come fosse un semplice passaggio, poi con maggior decisione.
Tu inizialmente non fai nulla, poi inizi a muoverti per assecondare la mia mano.
Ti tolgo le mutande, tu, sempre dormendo, segui i miei movimenti.
Ora la mia carezza è diventata una vera e propria masturbazione lenta e costante.
Ti bacio dolcemente il viso, il collo, mi sposto verso il basso, percorrendo il tuo corpo con baci leggeri e lenti.
Ora arrivo vicino al tuo sesso, che continua ad essere titillato dolcemente, ma inesorabilmente.
Sento la tua eccitazione aumentare, il tuo profumo mi inebria.
Ora aumento decisamente i movimenti, così come lo fai tu.
Pochi tocchi ancora ed esplodi in un orgasmo che ti fa svegliare e mi guardi senza vedermi.
Passato il momento mi racconti come il tuo sogno si sia mischiato alla realtà, mi baci appassionatamente, mi ringrazi per le attenzioni ricevute.
Mi spogli.
Ti spogli del tutto.
Ci abbracciamo e ci addormentiamo.
Il sole del mattino ci trova ancora così, nudi ed abbracciati come fossimo una sola entità.
Notte.
Tu dormi, io non ancora.
Ti guardo.
Tu ti giri, ti avvicini e ti avvinghi a me.
Accarezzo il tuo corpo, spalle, braccia e mano.
Risalgo per poi spostarmi sulla schiena.
Traccio segni come se fossi su una spiaggia.
Ti muovi portando la gamba verso l'alto. Un invito a proseguire e non esito.
La mia mano percorre il tuo corpo, leggera, delicata, ma decisa e andando nei punti che ti piacciono.
Ti rigiri sulla schiena.
Le mie carezze ora si concentrano sulle tue gambe e lambiscono le tue mutande.
Aumento l'audacia e ti accarezzo il sesso, prima come fosse un semplice passaggio, poi con maggior decisione.
Tu inizialmente non fai nulla, poi inizi a muoverti per assecondare la mia mano.
Ti tolgo le mutande, tu, sempre dormendo, segui i miei movimenti.
Ora la mia carezza è diventata una vera e propria masturbazione lenta e costante.
Ti bacio dolcemente il viso, il collo, mi sposto verso il basso, percorrendo il tuo corpo con baci leggeri e lenti.
Ora arrivo vicino al tuo sesso, che continua ad essere titillato dolcemente, ma inesorabilmente.
Sento la tua eccitazione aumentare, il tuo profumo mi inebria.
Ora aumento decisamente i movimenti, così come lo fai tu.
Pochi tocchi ancora ed esplodi in un orgasmo che ti fa svegliare e mi guardi senza vedermi.
Passato il momento mi racconti come il tuo sogno si sia mischiato alla realtà, mi baci appassionatamente, mi ringrazi per le attenzioni ricevute.
Mi spogli.
Ti spogli del tutto.
Ci abbracciamo e ci addormentiamo.
Il sole del mattino ci trova ancora così, nudi ed abbracciati come fossimo una sola entità.
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