Fiorella Giunona - la mia capa - 6° cap.
di
gipso
genere
prime esperienze
Sapevo che era birichina quella bimba di campana , esuberante e sveglia come poche della sua età , ma ora dovevo sapere , dovevo sapere fino a che punto era porcellina .
Iniziai a dirle se una delle prossime sere sarebbe stata disposta ad uscire con me .
Lei disse di si ma mettendo delle condizioni che i suoi le avevano imposto : solo di sabato sera e solo fino a mezzanotte .
Poi a bruciapelo le dissi se era interessata ad un rapporto con una Donna .
Lei restò sorpresa , ci pensò un attimo e disse .
Con una mia amica di scuola ci siamo toccate una volta , a casa mia mentre studiavamo ma niente di più .
Le parlai di una mia amica sposata che da tempo desiderava un rapporto tra Donne ma che mai ci era riuscita e che era anche disposta a regalare dei soldi solo per passare un paio d'ore con lei .
Io la conosco bene , è una brava Donna , se vuoi potrai essere tu quella ragazza che cerca .
Io ti starò vicino , non ti lascerò sola .
Forse pensando a quei soldi che le avrebbero fatto comodo o forse a quella nuova esperienza che si andava a fare Giovanna accettò .
Informai Mario il marito di Fiorella che Giovanna era disposta a giocare poi ci mettemmo d'accordo per quel sabato sera .
Con i figli in montagna e la casa a nostra disposizione sabato prossimo è l'ideale , disse col viso raggiante già pensando alla sua Fiorella persa in quella ragazzina che ancora non conosceva ma che lo eccitava da morire .
Quel sabato sera fatto di freddo e nebbia io e Giovanna ci incontrammo fuori dal cortile alle venti ed assieme a piedi ci dirigemmo versi il cimitero poco lontano da casa nostra dove avevamo l'appuntamento con Mario , ci fermammo sul piazzale ed aspettammo fino a che una macchina non ci si avvicinò fermandosi .
Era lui , il mio datore di lavoro che con una mascherina sugli occhi ci disse di salire .
Iniziai a dirle se una delle prossime sere sarebbe stata disposta ad uscire con me .
Lei disse di si ma mettendo delle condizioni che i suoi le avevano imposto : solo di sabato sera e solo fino a mezzanotte .
Poi a bruciapelo le dissi se era interessata ad un rapporto con una Donna .
Lei restò sorpresa , ci pensò un attimo e disse .
Con una mia amica di scuola ci siamo toccate una volta , a casa mia mentre studiavamo ma niente di più .
Le parlai di una mia amica sposata che da tempo desiderava un rapporto tra Donne ma che mai ci era riuscita e che era anche disposta a regalare dei soldi solo per passare un paio d'ore con lei .
Io la conosco bene , è una brava Donna , se vuoi potrai essere tu quella ragazza che cerca .
Io ti starò vicino , non ti lascerò sola .
Forse pensando a quei soldi che le avrebbero fatto comodo o forse a quella nuova esperienza che si andava a fare Giovanna accettò .
Informai Mario il marito di Fiorella che Giovanna era disposta a giocare poi ci mettemmo d'accordo per quel sabato sera .
Con i figli in montagna e la casa a nostra disposizione sabato prossimo è l'ideale , disse col viso raggiante già pensando alla sua Fiorella persa in quella ragazzina che ancora non conosceva ma che lo eccitava da morire .
Quel sabato sera fatto di freddo e nebbia io e Giovanna ci incontrammo fuori dal cortile alle venti ed assieme a piedi ci dirigemmo versi il cimitero poco lontano da casa nostra dove avevamo l'appuntamento con Mario , ci fermammo sul piazzale ed aspettammo fino a che una macchina non ci si avvicinò fermandosi .
Era lui , il mio datore di lavoro che con una mascherina sugli occhi ci disse di salire .
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