Il custode del Parco

di
genere
prime esperienze

Andiamo a giocare al parco a Pallavolo calcetto dobbiamo pagare affitto del campo in notturna c è sempre qualcuno che non ha soldi tipo Marcolino e a turno paghiamo per lui anche con Raffaele ma lui ha una situazione famigliare disastrosa il Padre in galera e la madre fa servizi ,fine partita andiamo negli spogliatoi e sotto la doccia affianco a me Marcolino ha un cazzone grosso semi eccitato mi guarda bè ti piace? No ma è grosso hai 18 anni come me io faccio pena ride e Raffaele entra e si toglie il costume e cazzo sta super Marcolino guarda lui che dici no mi fate vergognare non siete normali e mi mettono in mezzo e me li strusciano dai che fate scemi non sono una donna ma hai un culo meglio di una donna , mi accarezzano il culo tutti e due usciamo se no Valerione deve chiudere i cancelli , usciamo insieme e mi incammino verso casa dai ti accompagniamo dovessero violentarti ti difendiamo noi le tue guardie del culo e ridevano e io in mezzo stretto arriviamo e c è un grosso prato con dei cespugli abbandonato Hai sentito Marcolino li in fondo dei lamenti andiamo a vedere io no ho paura dai fifone sei una femminuccia vieni e mi trascinano tra i cespugli facciamo piano e ci fermiamo e sentiamo delle voci giù sdraiatevi per terra io in mezzo e loro ai lati sentiamo dei passi e due uomini passano affianco è buio pesto non ci hanno visto e Stefano mi sale sopra e mi tappa la bocca zitto stai fermo sono guai se ci vedono ,e mi strusciava il cazzo sulle chiappe e altro mi ha preso la mano e la portatas al cazzone segalo e cercavo di liberarmi e mi tenevono bloccato stefano in ginocchio e mi ha piegato davanti a lui ha cacciato il cazzone e altro dietro mi bloccava dai fianchi mi ha tolto il la tuta e lo slip e anche loro nudi mi ha baciato e amico mi leccava il solco e sputava saliva e mi tirava i capelli dai apri la bocca fai il bravo chiamiamo i banditi e ti lasciamo qui e io avevo paura buio pesto e ho aperto la bocca e lo spingeva in gola e soffocavo e mi ha girato al amico e era grosso e lungo e me lo spingeva e lo ingoiato e mmmmmmmm bravo ci sei riuscito dai provalo girato e appoggiato il cazzone nel culo ha sputato sulla cappella e ficcato le dita haaaaaaaaaaaa mi spacchi lasciami non voglio ma lui niente più resistevo e più si eccitava e e3ntrato spingeva piano e mi sculacciava che culo stretto meglio della fica e mi ha scopato altro mi baciava in bocca e mi sono lasciato andare e partecipavo e girato e altro dentro e poi uno sotto e io sopra e altro mi ha piegato e due cazzi e io schizzato e loro dentro ,Guai a te se parli e racconti diciamo che ci hai invitati sei gay hai capito e ti cerchiamo noi e vieni se no ti cerchiamo noi capito . due sere dopo una partita mi passa vicino Marcolino aspetta a uscire resta fino a ultimo e vai ai bagni del parco aspettaci .chiudono le luci e arrivano i due dai vieni e fai il bravo devi farci un favore ubbidisci mi portano dal custode bussano e Valerione sui 50 anni robusto ci fa entrare ci sediamo in cucina e ci fa bere un liquore e poi i ragazzi gli chiedono il fumo preparano la canna e tirano a turno anche Valerione e dai tocca a te non fumo e mi bloccano e mi appoggiano le labbra sulle mie e soffiano e lingua dentro e cosi Raffaele e poi Valerio mi stringe e salgo sulle sue gambe mi afferra per le chiappe e mi alzava sul cazzone grosso doppio largo e mi baciava lo stringevo mi ha spogliato e tutti nudi bevuta e fumata e io in ginocchio a succhiarli uno alla volta Valerione stava super mi ha preso e mi ha portato in camera da letto e steso lui sopra e mi leccava tutto e poi 69 mi scopava la bocca e mi soffocava e poi io sotto culo in alto i cuscini sotto la pancia e due ai lati cazzo dritto aspettavano gli ordini e mi ha scopato colpi forti mi tirava i capelli e poi sopra e li che uno alla volta sono entrati e mi scaricavano il seme nel culo e alla fine tutti e tre dentro ,mi facevano leccare la sborra che colava dal culo .Usciti e avevano avuto per regalo del fumo e siamo andati al prato ha fare una canna e io succhiavo i cazzi mi passavano il fumo e mi scopavano poi due cazzi nel culo hanno sborrato sentiamo dei rumori e due voci ci siamo nascosti e loro due striscaindo per terra sono andati verso la strada e io strusciavo verso i due sconosciuti e arrivato a pochi metri erano due arabi avevano un tenda nascosta in cespuglio e mentre faccio per girarmi faccio rumore e mi alzo e faccio per correre e dietro di me due braccia forti mi afferrano e mi tappa la bocca e mi trascina indietro altro in piedi mi illumina con la torcia chi sei scusate ero a fare un bisogno e ho avuto paura mi spinge nella tenda e entrano sicuro ' di mandatemi a casa vi prego non dico nulla e mi stende sale sopra e struscia il cazzone mi baciava labbra carnose e mi spogliato e tutti e due nudi i cazzi da paura enormi lunghi e grossi e piegato a 90 succhiavo uno e altro mi leccava il culo ero bello aperto e bagnato con lo sperma ha spinto piano e scivolato dentro e mi scopava e io mi dimenavo e altro mi baciava e mi sputava e turno mi sbattevano grossi e io schizzavo e loro uno sotto io sopra e li che due cazzoni mi hanno sventrato sentivo la carne lacerarsi e venuti . dai vestiti e non dire posso tornare domenica pomeriggio come si fa buio e non ti far vedere passa da dietro il campo portaci da bere birra vino ,torno a casa il culo largo e rosso infiammato ...
scritto il
2026-02-24
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