Etero

Le ultime storie per adulti del genere etero

Il genere Etero raccoglie i racconti erotici che trattano di rapporti eterosessuali. Tutte le storie trattano di persone che hanno un'attrazione, e quindi la preferenza sessuale, verso individui dell'altro sesso. È il genere più "classico" della narrativa per adulti. In questa categoria troverete i racconti erotici nell’accezione più convenzionale del termine.

10.9K racconti erotici del genere etero e sono stati letti 54.4M volte.

Terme di saturnia parte.1Ciao sono Jenny e oggi vi voglio raccontare la mia esperienza alle terme di saturnia di notte con il mio ragazzo P. avvenuta i primi di ottobre 2019. Io sono bionda occhi cerulei il mio corpo è esile, con una terza di seno, piccolino ma sodo e un sedere molto tonico, P. è biondo, occhi verdi smeraldo altezza media, asciutto e con delle labbra bellissime e carnose tutte da baciare e non solo, stiamo insieme da 7 mesi e adesso che è periodo di quarantena mi consolo con i bei ricordi. Era la prim... tempo di lettura 3 minscritto il
2020-04-19
di
J.P.
Storia vera- A casa mia, in ginocchio, a fare del sesso orale a uno sconosciuto. Questa è la storia vera di una ragazza di ventisei anni, che vive da sola in una grande città e che ha da sempre un sogno erotico nascosto. Per la prima volta decide di realizzarlo nonostante i rischi. Buona lettura. È domenica sera e guardo l’orario sullo smartphone, sono circa le 22:00. Mi do un’ultima occhiata allo specchio alla luce fioca della lampada. Indosso un babydoll nero e semitrasparente comprato su un sito online, scarpe decolletè con tacco, una maschera di pizzo che lascia scoper... tempo di lettura 8 minscritto il
2020-04-19
di
Diamante
L' imprevisto nella vita c'è sempre!Mi trovavo come tutti i giorni intento ad installare parabole su terrazzi e, mentre lavoravo mi capitava di guardarmi intorno per posizionare esattamente rispetto ai ripetitori sui monti. Notai che ad una finestra al palazzo difronte a dove stavo lavorando c'erano due donne molto giovani ma sopratutto belle, ma "belle de core" come si dice qui a Roma. Mi fissavano di continuo ma poi lasciai perdere per lavorare con precisione. Quando terminai l'installazione mi dedicai a radunare i miei strument... tempo di lettura 4 minscritto il
2020-04-19
di
Checco752.
Team buildingIl giorno dopo abbiamo lavorato fingendo che non fosse successo niente. Non abbiamo avuto modo di parlarne e per tutta la giornata mi sono chiesta se sarebbe successo di nuovo. Ormai mi ci speravo e mi ero convinta che sarei voluta andare fino in fondo. Così a cena ho fatto in modo di sedermi di fianco a te. Le nostre gambe si sfiorano sotto il tavolo e mentre mi versi il vino, mi sorridi con uno sguardo complice. Non vedo l’ora di uscire da questo ristorante, salutare i clienti e tornare in c... tempo di lettura 4 minscritto il
2020-04-18
di
Cialdy_Baby
Crepuscolo d’amoreIl ‘divertimentificio’ è lì a una trentina di chilometri, sulla costa, ed è polo calamitante per tutto il territorio, fino all’Austria e alla Germania, da dove una rete autostradale porta direttamente ai centri balneari cresciuti a dismisura negli anni e che ora occupano il litorale per tutta la sua estensione; per gli abitanti dell’hinterland, possedere in una delle località marine almeno un monolocale di dimensioni minime è quasi un punto d’onore: d’estate è garantito l’affitto a villeggianti ... tempo di lettura 37 minscritto il
2020-04-18
di
genio di razza 621
Il casaleHo l’hobby della falegnameria. Una passione che ho avuto da sempre e che ho affinato con gli anni, anche con un certo talento devo dire, costruendo mobili e oggetti su misura per me e anche, qualche volta, su richiesta degli amici. Ultimamente poi mi sto specializzando nel restauro di vecchi mobili raccattati qua e là, che rimetto in sesto e poi rivendo realizzando anche bei soldini. Che c’entra tutto questo? C’entra perché è grazie a questo hobby che ho potuto realizzare le fantasie mie e di m... tempo di lettura 18 minscritto il
2020-04-18
di
Suve
La poltrona La luce è spenta. C'è solo la TV accesa senza audio che illumina debole la stanza. Il letto è vuoto. Sento un fruscio. Giro la testa verso la finestra chiusa e solo allora ti vedo. Sei lì, nascosto, seduto su di una vecchia poltrona con i box abbassati, che ti tocchi come un adolescente in preda agli ormoni. "No che fai! Non fermarti!". Ti dico avanzando in punta di piedi verso te. "Mi stavi aspettando?" ti chiedo. "No, ti credevo al lavoro a quest'ora.. Ti stavo pensando.." "tsss silenzio, n... tempo di lettura 4 minscritto il
2020-04-17
di
Lei 2020
Il personal trainer di mia figlia – Capitolo 2“Mi hai deluso Barbara! Pensavo di scorgere la tua presenza lì, nel corridoio, ma nulla…” Cercai di tenere la voce bassissima per non farmi sentire da Monica. “Che cosa ci fai qui?” Lui prima di rispondere aprì la sua elegante vestaglia bordeaux e lasciò che vedessi i suoi attributi. “Ti stavo aspettando ma, siccome non sei comparsa, sono venuto io a trovarti”. Ero sconcertata! Non mi sarei mai aspettata, da parte sua, una mossa così audace. “Sei impazzito? Copriti! Nell’altra camera c’è Monica!... tempo di lettura 10 minscritto il
2020-04-17
di
duke69
Cap.06 - Lorenzo a caccia di Anastacia - Voglia di nuove esperienze estremeCapitolo 6 Lorenzo a caccia di Anastacia Passarono diversi giorni da quando Marco aveva passato la notte insieme ad Anastacia e alla cognata Roberta. I ricordi erano ancora vividi in lui e ogni tanto si masturbava sotto la doccia pensando a quella notte, inutile dire che la moglie Daniela si guardava bene da entrare nella doccia quando la occupava. Sperava che Roberta non dicesse mai nulla alla sorella o sarebbe stata proprio la fine per il loro matrimonio. Anastacia era andata via con lei ed ... tempo di lettura 13 minscritto il
2020-04-17
di
ombraerotica
Passione RossaQuel pomeriggio andai a prenderla in stazione. Ricordo ancora il viaggio in macchina alla ricerca di un luogo dove appartarci, dove volavano provocazioni e palpatine senza tregua. Avevamo voglia l’uno dell’altra e, dopo una settimana senza vederci, desideravamo proprio il contatto fisico. Mentre guidavo mi baciava sul collo e mi toccava il pacco, ad ogni incrocio le appoggiavo la mano tra le sue cosce e ci baciavamo. La gonna che indossava consentiva un facile accesso alla sua rosa, grazie al fa... tempo di lettura 4 minscritto il
2020-04-17
di
Pillole di Passione
Fior di Loto - Questa non è una delle tue posizioni preferite... Pensavo mi volessi in ginocchio a bordo letto... A farti scegliere non ci prendo mai... - - Sì che lo è! Guarda.. Così posso toccarti tutta, ogni parte del tuo corpo è a portata di mano o di bocca, è splendida... - - Hai paura che scappi forse? - - Non lo so... Non mi fido... Ma comunque non te lo permetterei, ormai mi hai preso e mi tieni! Non puoi rendermi indietro - - Hai fatto proprio un bell'affare con me... Mi sa che ti andava m... tempo di lettura 2 minscritto il
2020-04-16
di
Paoletta80
A che serve l'estate - Dirty talkingLa chiave nella toppa. Non la mia chiave, quella di Serena. Che mi impedisce di entrare. Cazzo, non ci posso credere che l’abbia fatto per davvero. Tiro fuori il telefono e la chiamo ma dall’altra parte non sento nessuna musichetta. Silenziato. Non mi rimane che bussare. Lo faccio, dapprima timidamente. Sono quasi le sei e voglio svegliare lei, non Julius e Monika che dormono al piano di sopra. Ogni botta che do sulla porta mi sembra che rimbombi per tutta la palazzina, immersa com’è nel silenzi... tempo di lettura 26 minscritto il
2020-04-16
di
Browserfast
Convegno a 5 stelleFinalmente anche l'ultima conferenza di oggi è finita. Sono state 3 ore noiosissime, il tizio di fianco a me puzzava e i piedi mi fanno malissimo. Devo bere qualcosa. Aspettando l'ascensore per salire nella mia stanza mi soffermo ad osservare il bancone luccicante del bar dell'hotel. Il convegno è tutto pagato quindi potrei permettermi di gustare un cocktail a 5 stelle in questo hotel super lusso. "Dopo questa tortura ci meritiamo un po' di alcol. Posso offrirti qualcosa?" E' Luca, uno dei pochi... tempo di lettura 5 minscritto il
2020-04-16
di
Ali.del.piacere
QuarantenaEccomi qui...con una sigaretta e un bicchiere di vino (cabernet sauvignon) e ho voglia di te da giorni. Da dopo che mi hai sbattuto il tuo cazzo in culo senza olio. Ma che succede? Forse la situazione? Forse i troppi pensieri? Forse io? Mille domande frullano nella mia testa ma nonostante tutto mi tocco e ti voglio più che mai!..ma per te forse non è la stessa cosa??? Il cazzo che struscio col culo non cresce! Ma mi tocchi e io mi eccito ugualmente,fingo di resisterti..adoro essere posseduta e ... tempo di lettura 1 minscritto il
2020-04-15
di
Anastasia69
Come una fantasia di un marito curioso diventa realtà. 2Spero che il primo racconto vi sia piaciuto, voglio comunque raccontarvi il seguito. Felici ed appagati usciamo dall’acqua, e ci accorgiamo che anche noi abbiamo surriscaldato la situazione. Il ragazzone, continua a smanettarsi il cazzo, che ha raggiunto dimensioni impensabili, la coppia di tedeschi invece si è avvicinata per godersi meglio la nostra esibizione. Sono sdraiati ad un paio di metri dal ragazzo, ci guardano uscire con un misto di approvazione ed invidia, anche se gli occhi della l... tempo di lettura 6 minscritto il
2020-04-15
di
DaMa
Che spettacolo Spesso viaggio per lavoro, mi trovo solo in città lontane, chiamato da un negozio o da qualche locale per realizzare i miei spettacoli. Ecco anche oggi il mio vagare continua portandomi a realizzare uno spettacolo di giocoleria in una città poco lontana, per celebrare l'inaugurazione di un nuovo locale. Le mie richieste sono semplici: mi serve solo una stanza in cui non possa entrare nessuno, sono molto geloso dei miei attrezzi. Tutto sembra andare normalmente, sistemo tutto, la gente accorre a ... tempo di lettura 4 minscritto il
2020-04-15
di
Giornodopogiorno
Coinquilini in quarantena Mi sveglio nel cuore della notte, madida, avrò fatto un altro incubo, mi capita spesso ultimamente, sarà questo clima di incertezza dovuto alla quarantena che dura più di quanto ci avevano promesso. Mi giro e rigiro nel letto, non riesco più a prendere sonno. In casa regna il silenzio, i miei tre coinquilini saranno invece in coma per quanto vino hanno bevuto a cena. Decido così di alzarmi e andare in cucina, apro il frigo e bevo a sorsi pieni quel poco di acqua che mi hanno lasciato, li odio, s... tempo di lettura 5 minscritto il
2020-04-15
di
Alma
La vergine del castelloC'era una fanciulla dalla pelle di latte Che viveva per soddisfare le signorili patte Rinchiusa tra mura dalle orecchie sopraffine Il suo corpo usato oltre ogni confine. Nessuno osava però violare Il dolce fiore vaginale La fanciulla doveva rimanere intatta Così diceva la leggenda quando fu fatta. Corri corri dolce vergine E non fermarti a piangere Così nessuno potrà più sussurrarti il divieto Che ti costringeva solo a prenderlo di dietro. La tua bocca prestata a regali pompini E la tua ling... tempo di lettura 2 minscritto il
2020-04-15
di
Benedetto Cifrani
Pillole di 100Parole, 001Pillole da 100 parole per sopravvivere all’isolamento. *** Ha una gonna corta. Sono seduto. Lei è vicinissima. Il ginocchio nudo e liscio che sfiora la mia mano. Casuale? No: prosegue, indugia, si insinua tra la mie dita. Mi riprendo, sfioro leggero la sua pelle con l’indice assecondando il suo persistere. Lei prende le ordinazioni dagli altri mentre le luci soffuse del bar celano agli sguardi questo sottile gioco. Poi le porgo il quaderno del menù e per un attimo incrociamo i nostri sguardi.... tempo di lettura 1 minscritto il
2020-04-14
di
Beinhorn
La giusta pagaIl periodo di carnevale è sempre un delirio per me. Correre a destra e sinistra per realizzare eventi e spettacoli, il traffico, lo stress. Ogni anno mi avvalgo di assistenti per aiutarmi, ragazze sveglie ed abili che vadano prima di me e tengano caldo il pubblico. Ne ho tante, alcune brave, altre un po' meno. Fra tutte, però, ne spicca una. Non altissima, ma con un corpo favoloso. Magra ed agile, con due sedi fantastici ed un sedere da paura. Non è questo però che mi attira in lei, piuttosto,.... tempo di lettura 6 minscritto il
2020-04-14
di
Giornodopogiorno
Sculacciami ancora, ti pregoSono agitata, cazzo. Mi sarò cambiata almeno tre volte. Davanti allo specchio cerco di rimirarmi da ogni angolazione per capire se l'immagine riflessa mi soddisfa. Ci sono giorni in cui mi guardo e penso "ammazza che figa". Altri giorni, tipo oggi, in cui i capelli neri a caschetto mi fanno cagare, mi sento uno scheletro ambulante e mi sembra di avere le gambe storte. Fanculo, fanculo! Alla fine ho optato per il mio abbigliamento da "tiracazzi", così lo definisco. Croptop bianco (niente reggise... tempo di lettura 7 minscritto il
2020-04-13
di
Adore
Il personal trainer di mia figlia – Capitolo 1La storia che vi racconterò è accaduta un po’ di tempo fa, quando Bruno entrò nella mia vita o forse quando io entrai nella sua. Bruno è un ragazzo di trentadue anni, alto 1.80m, capelli castani corti, occhi castani, una splendida dentatura e un sorriso vagamente perverso; è proprietario di una palestra ereditata dal padre e soprattutto compagno e un personal trainer di mia figlia Monica. Io e Monica siamo molto somiglianti nonostante i venti anni di differenza e i miei kili di troppo: lei ha ve... tempo di lettura 10 minscritto il
2020-04-13
di
duke69
Per un’ora sei soltanto miaGiulia lesse il biglietto che trovò in cucina - alle 19.30 all’hotel Vittoria, stanza 123. Metti quel completino che mi piace tanto. Baci L. Si diresse in bagno e si lavò, poi si guardò, nuda, nello specchio. Era sempre stata un po’ insicura del suo fisico, ma da quando aveva conosciuto Luca; quella sua brama e quella sua attenzione verso ogni dettaglio ed ogni parte del suo corpo, le aveva insegnato ad amarsi di più. Finito di lavarsi andò in stanza, si mise il body con perizoma in pizzo, colo... tempo di lettura 6 minscritto il
2020-04-13
di
MrAlex S.
Profumo di caffè il corridoio era stretto, gli scalini di legno cigolavano sotto le sue scarpe. La scala ripida spingeva il mio sguardo sul suo sedere che ondeggiava impercettibilmente sotto la gonna, nera, ampia, poco indulgente con la mia fantasia. Appoggiai le mani sull'intonaco ruvido. Strisciai le nocche contro il muro, fino a farle diventare bianche. Ancora pochi gradini, inspirai per riempirmi i polmoni del suo odore, sforzandomi di scavalcare con l'olfatto un profumo leggero di mughetto, per arrivare al ... tempo di lettura 8 minscritto il
2020-04-13
di
Turbidum
Un viaggio Fantastico Quanto odio quando mi chiedono di lavorare fuori dalla mia città. Prendere il treno e passare ore ed ore in compagnia della noia. Oggi però succede qualcosa di diverso, una bella avventura inaspettata. Sono nell'ultimo vagone, lontano dagli altri passeggeri, voglio restare un po' più isolato e pensare ai fatti miei. Lo sferragliare pigro del treno scandisce un tempo interminabile, che lentamente inizia a farmi chiudere gli occhi, sto per addormentarmi quando sento una mano sulla mia spalla. "Scu... tempo di lettura 4 minscritto il
2020-04-13
di
Giornodopogiorno
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